Cultura & Società Ultime Notizie

Merano. Studenti del Kaiserhof in Toscana per approfondire l’italiano

18 Settembre 2020

author:

Merano. Studenti del Kaiserhof in Toscana per approfondire l’italiano

È consuetudine al Kaiserhof svolgere prima dell’inizio dell’anno scolastico un viaggio studio della durata di due settimane in Toscana con il preciso obbiettivo approfondire la lingua e la cultura italiana in una situazione del tutto particolare. Infatti, i ragazzi vengono ospitati da famiglie del luogo con le quali interagiscono linguisticamente e contemporaneamente frequentano dei corsi di lingua appositamente organizzati. Inoltre, visitano molti svariati siti artistici e culturali sempre accompagnati dagli insegnanti e da esperti del luogo.
Dopo settimane di look-down e didattica a distanza molti si sono giustamente chiesti se e in che modo quest’anno si sarebbe svolto il questo soggiorno toscano. Fortunatamente è potuto essere organizzato, cosa che ha reso felici sia gli allievi, sia i genitori degli stessi.
Il dirigente della scuola, Hartwig Gerstgrasser dette il permesso di partire, e così, dopo mesi di didattica a distanza, molti alunni hanno potuto tornare a respirare aria di scuola, studiare in piccoli gruppi e soprattutto conoscere molte delle bellezze del Belpaese. In tutto 73 alunne e alunni hanno partecipato al soggiorno studio, un’iniziativa che ha permesso loro di prepararsi all’esame CILS (Certificazione dell’italiano come lingua straniera), che sosterranno nel dicembre prossimo. Superato l’esame ogni studente otterrà la relativa certificazione inerente la conoscenza della lingua secondo i parametri stabiliti dall’Europa, nel caso specifico il B2, cioè il livello di maturità.
Durante il soggiorno studio gli alunni si sono esercitati nell’uso disciplinato della mascherina, del mantenimento delle distanze interpersonali, nonché nella disinfezione delle mani.

Davanti alla Venere di Botticelli – Uffizi. 

La coordinatrice del progetto, prof. Daniela Mautone con l’ausilio dei colleghi di italiano Emanuele Scollo e Laura Colombini, nonché degli altri insegnanti/accompagnatori della scuola, è riuscita a gestire alla perfezione una situazione certamente anomala, ma importante per la formazione culturale di questi giovani, che oltre a accrescere la conoscenza della lingua, hanno avuto modo di interagire con persone sconosciute in modo più consapevole e responsabile, proprio perché durante tutta la permanenza a Firenze e a Orbetello erano ospiti presso delle famiglie.
Un’esperienza preziosa anche in tempi di Covid 19.

Foto, gli studente a Siena.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *