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Merano. Città e montagna, nuovi spazi per i giovani

15 Settembre 2020

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Merano. Città e montagna, nuovi spazi per i giovani

A Merano mancano spazi autonomi per i giovani, spazi che possano ospitare eventi diversi. “Questa carenza è stata evidenziata nel dialogo frequente con i centri giovani della città”, spiegano il sindaco Paul Rösch e il suo vice Andrea Rossi. Con un’area attualmente inutilizzata del macello comunale e l’edificio dell’ex colonia di San Vigilio non solo sono stati individuati due luoghi adatti, ma sono già stati fatti i primi passi per adattarli.
I giovani, anche non organizzati, che vogliono organizzare concerti, spettacoli teatrali o feste a Merano non hanno attualmente una location adatta. “Ciò che manca è un luogo che possa essere utilizzato autonomamente dai giovani, un luogo di incontro, di aggregazione, anche spontanea, e di crescita”, dice il sindaco Rösch. E il suo vice Rossi aggiunge: “Abbiamo bisogno di luoghi meno strutturati dei centri giovani e polivalenti nel loro utilizzo.”
Negli ultimi mesi la parte attualmente quasi inutilizzata del macello civico e l’edificio dell’ex colonia di San Vigilio sono stati individuati come le location ideali per questo tipo di progetto. “Dell’areale del macello civico si è discusso per un intero anno con i centri giovani: se ne sono immaginati l’utilizzo, l’organizzazione degli spazi, la dotazione tecnica, la gestione”, spiega Rossi. Dopo che sono stati fatti sopralluoghi e individuate le opportune soluzioni il progetto è stato inserito nel piano sociale con uno stanziamento previsto di 1.000.000 €.
Per riflettere sul secondo luogo, quello a San Vigilio, si è costituito un apposito gruppo di lavoro con diversi stakeholder. Ne è nato un progetto multidisciplinare e multigenerazionale che sfrutta la collocazione montana per attività residenziali. “I giovani, prima di tutto, ma anche altre fasce generazionali potranno trovare in quella casa spirito, accoglienza, attività culturali attraverso cui divertirsi e formarsi fuori dai ritmi consueti di vita”, spiega il vicesindaco.

Foto, Paul Rösch.

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