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Con MOVIE MONDAY e ROTATIONS si conclude la ventesima edizione di TRANSART

19 Settembre 2020

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Con MOVIE MONDAY e ROTATIONS si conclude la ventesima edizione di TRANSART

21.09

Filmclub, Bolzano – ore 20.30

Varda

Di Agnès Varda

TRANSART è anche cinema! Alle più belle pellicole degli ultimi anni è riservata la piccola rassegna MOVIE MONDAY, con cui il festival propone alcune chicche di cinema d’autore in collaborazione con il Filmclub di Bolzano. Una vera delizia per gli appassionati di cinema.
Per il secondo appuntamento di Movie Monday Transart si sposta a Bolzano, al Filmclub di via dr. Streiter. Un’altra grande protagonista del cinema e dell’arte, un’altra figura spregiudicata ed eclettica che questa volta non viene raccontata ma si racconta: Varda è l’intimo autoritratto con cui la regista Agnes Varda offre al pubblico la possibilità di entrare nel suo universo poetico, di scoprire il modo in cui sono nati i suoi più grandi capolavori. Un vero e proprio testamento, se si considera che la regista è mancata nel marzo dell’anno scorso poco dopo la realizzazione del film.
Il documentario utilizza sequenze delle sue opere cinematografiche, foto e riprese delle sue installazioni, senza un vero e proprio ordine e mischiando con grande semplicità astrazione e realtà.
Agnes Varda è stata una figura importante per la Nouvelle Vague, la prima donna autrice. Non si è mai identificata con il movimento così come non si è lasciata “intruppare” dalla rivolta femminista, pur essendosi battuta strenuamente perché le donne avessero ruoli tecnici e creativi nell’industria cinematografica.
Si è aggiudicata diversi premi tra cui il Leone d’Oro per il film Senza tetto né legge nel 1985, l’Oscar d’onore nel 2017, l’Orso d’argento e il Gran Premio della Giuria al Festival di Berlino nel 1965.
Questo documentario non è un auto celebrazione ma una finestra aperta sul suo mondo interiore e creativo.

La prenotazione è obbligatoria: i biglietti per le proiezioni sono disponibili sul sito www.filmclub.it

23.09

Ex Electronia 20.00 + 21.00

ROTATIONS

Un solo per Claudia Tomasi

Coreografia di Isabelle Schad

Una coreografia per abbandonarsi al flusso dell’universo. Un assolo per un’unica danzatrice che nell’improvviso silenzio ottundente dell’isolamento causato dalla pandemia si riconnette alle energie primordiali, ad una volontà superiore che ci lega e che ci unisce attraverso misteriosi campi di forza.
Il 23 settembre l’attenzione di TRANSART torna dunque ad appuntarsi sulla danza per la premiere di una coreografia di Isabelle Schad, dal titolo ROTATIONS, che sarà interpretata dalla danzatrice Claudia Tomasi. L’appuntamento è alle 20.00 e alle 21.00 all’ex Electronia in via Macello 48.
ROTATIONS fa parte di un trittico di performance che la coreografa tedesca ha sviluppato durante la pandemia. “A causa delle restrizioni ho dovuto lavorare in formati 1:1 negli ultimi mesi. Le condizioni logistiche hanno influenzato il processo artistico”, scrive la Schad. “Per questo l’approccio fisico ed energetico di questi 3 nuovi “Assoli” va visto come una risposta a questa crisi”.
Si tratta appunto di tre coreografie per un unico danzatore, da considerare come un tutto ma allo stesso tempo assolutamente indipendenti l’una dall’altra ed eseguibili separatamente. La location ideale è un luogo all’aperto, un museo oppure uno spazio ampio che consenta il distanziamento.
“La situazione attuale di crisi dovuta al corona virus ci impone di guardare avanti, inventare nuovi formati all’interno di un rigido complesso di regole”, spiega la coreografa. “Ma non solo: ci impone anche di cercare la guarigione, la contemplazione, ci chiede di restare connessi, con noi stessi, con gli altri, proprio in un momento in cui la prossimità fisica ci è negata”.
ROTATIONS è dunque uno di questi soli, improntato all’accumulazione di incessanti rotazioni in un flusso complesso e fisicamente impegnativo. Per la coreografa questa performance mette in campo una ferma fiducia nel movimento, nelle energie universali e una grande consapevolezza di sé. Per abbandonarsi al flusso alla danzatrice è richiesta, paradossalmente, una costante presenza di spirito e precisione.
Isabelle Schad è stata una danzatrice molto attiva negli anni ‘90 in molte compagne europee e dal 1999 porta avanti i suoi lavori come coreografa trovando il consenso e l’apprezzamento del mondo della danza.

La prenotazione è obbligatoria: i biglietti per gli spettacoli sono disponibili alle casse del Teatro Comunale negli orari d’apertura e online al sito www.ticket.bz.it oppure scrivendo ad info@ticket.bz.it

Foto, Varda par Agnes.

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