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Bolzano. Alla Fondazione dalle Nogare esplode la musica contemporanea targata TRANSART

17 Settembre 2020

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Bolzano. Alla Fondazione dalle Nogare esplode la musica contemporanea targata TRANSART

Le porte della Fondazione Antonio Dalle Nogare si spalancano su una maratona musicale “inaudita”. Il cabinet delle meraviglie dell’arte contemporanea diventa di nuovo, anche quest’anno, un grande strumento musicale consacrato alla musica contemporanea.
Il 19 settembre INAUDITO UNERHÖRT torna a porre l’accento sulla nuova produzione musicale, come al solito in un formato che unisce spazio, tempo e suono; un vero e proprio percorso musicale, un’esperienza immersiva per comprendere appieno i nuovi criteri della composizione musicale e le sue qualità.

Per gestire l’afflusso del pubblico l’esplorazione sonoro-spaziale delle sale della Fondazione si terrà quattro volte, alle ore 17.00, 18.15, 19.30 e 20.45. Il pubblico sarà diviso in tre gruppi che esploreranno contemporaneamente le installazioni sonore, partendo e concludendo il loro viaggio con dei brani che risuoneranno in tutto l’edificio e nel cortile.

Sarebbe stato naturale per un appassionato di musica del primo Ottocento andare ad un concerto sapendo di ascoltare Beethoven, Haydn, e gli altri loro contemporanei; più difficilmente si sarebbe aspettato di ascoltare Bach, o Händel, compositori vissuti dopotutto poco più di un secolo prima.
Con INAUDITO potete essere quell’ascoltatore e scoprire chi sono i moderni Beethoven, Mozart, Bach ed Händel! Forse Salvatore Sciarrino? O Michael Finnissy? O piuttosto questo tanto chiacchierato Georg Friedrich Haas?

Sì è lui, Haas, il vero protagonista musicale di questa edizione di Transart. Alcuni lo considerano uno dei più grandi compositori viventi, uno dei pochi che sia riuscito ad affermarsi con prepotenza nel panorama mondiale. Abbiamo ascoltato in apertura del festival la sua composizione IN VAIN, che la rivista Classic Voice ha definito nel 2017 la composizione più rilevante del nuovo millennio. Con Inaudito il pubblico potrà approfondire la conoscenza di questo eclettico artista, delle sue incandescenti masse sonore, i lampi di luce, i vibranti universi microtonali.

Una grande parte nella vita e nella produzione di Haas gioca la sua partner, la scrittrice Mollena William-Haas. Vera e propria musa ispiratrice, Mollena partecipa attivamente all’attività artistica del compositore. D’altronde i due non fanno mistero della loro relazione, parlando apertamente anche delle pratiche sessuali a cui sono dediti. Il loro rapporto è esposto allo sguardo del pubblico nel film THE ARTIST & THE PERVERT che verrà proiettato durante le performance nella Fondazione Dalle Nogare come parte integrante del percorso. Inoltre la “musa” Mollena William-Haas sarà in un certo senso “fisicamente” presente nel “Blackbox” al primo piano, con il motto ASK ME! BE NOT AFRAID, dove sarà possibile rivolgerle direttamente, in collegamento virtuale dagli Stati Uniti, anche le domande più scottanti.

Ad eseguire queste partiture ritroviamo l’MDI ENSEMBLE, che quest’anno è impegnato a Bolzano come ensemble in residence, partecipando attivamente a tre appuntamenti. Questa straordinaria formazione è nata nel 2002 a Milano e si è costruita lentamente un nome nell’universo della musica contemporanea arrivando nel 2017 ad essere insignita dal Teatro alla Fenice del premio Una vita nella musica per aver perseguito “con tenacia e infaticabile studio uno scopo molto preciso, affrontare cioè la produzione di musica contemporanea con una forte identità di suono e di stile interpretativo, alla stregua delle formazioni cameristiche dedite al repertorio tradizionale”.

L’altro protagonista di questa intensa maratona di nuova musica è l’ENSEMBLE CHROMOSON, fondato da Hannes Kerschbaumer che è anche co-curatore e iniziatore di Inaudito. L’ensemble è una delle più interessanti formazioni legate al nostro territorio dedite alla musica contemporanea e sperimentale.

Moltissima la musica scelta ed eseguita in questo percorso tridimensionale nel suono e nello spazio: si passa da “classici” come John Cage e Olivier Messiaen, a compositori viventi come Salvatore Sciarrino, Georg Friedrich Haas, Berardo Mariani, Tristan Murail, Federico Campana, Kaija Saariaho e molti altri.

L’arte e la musica contemporanea vi aspettano alla Fondazione Antonio Dalle Nogare, in via Rafenstein 19, dove affacciati sulla conca bolzanina potrete vivere un’esperienza sonora di totale immersione.

La prenotazione è obbligatoria: i biglietti per gli spettacoli sono disponibili alle casse del Teatro Comunale negli orari d’apertura e online al sito www.ticket.bz.it oppure scrivendo ad info@ticket.bz.it

Foto, mdi ensemble/© Davide Santi.

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