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Il volto di Raffaello in 3D

9 Agosto 2020

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Il volto di Raffaello in 3D

Una ricerca dell’’università Tor Vergata di Roma ha consentito con una tecnica innovativa la ricostruzione tridimensionale del volto del  “divin pittore” e ha confermato attraverso gli studi condotti e il confronto con i suoi autoritratti che i resti conservati al Pantheon sono  realmente quelli di Raffaello.

Una notizia che ha suscitato grande interesse non solo nel mondo dell’arte ma anche nel folto pubblico che vive Raffaello come un’icona unica e immortale e che ora può conoscere l’aspetto in età matura del grande genio rinascimentale.

Si aggiunge così un tassello importante alle conoscenze sul grande maestro che consentirà una migliore fruizione degli eventi organizzati in suo onore a livello mondiale.

Certamente anche per chi visterà al Centro Trevi di Bolzano l’iniziativa espositiva “RAFFAELLO. Capolavori tessuti”, un evento speciale dedicato al poliedrico maestro d’arte di Urbino per celebrare il cinquecentenario della scomparsa di uno degli artisti più ammirati di tutti i tempi.

Sarà il prezioso arazzo “La pesca miracolosa” a caratterizzare la mostra, un capolavoro di 480 x 420 centimetri realizzato in filo di seta, eseguito da uno dei cartoni disegnati da Raffaello tra il 1515 e il 1516 per papa Leone X e ora conservati all’Albert and Victoria Museum di Londra.

L’opera viene prestata dalla Galleria Nazionale delle Marche di Urbino e dialogherà con significativi arazzi conservati sul territorio.

Oggetto di particolare attenzione nella progettazione di questo evento espositivo è stato il tema della “accessibilità” alla cultura, per consentire la fruizione della mostra a tutte le fasce di pubblico. All’interno della mostra è previsto infatti un percorso tattile per non vedenti e ipovedenti in collaborazione con il Museo Tattile statale Omero di Ancona e  l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Bolzano e un percorso per persone non udenti, che sfrutteranno app e strumenti interattivi studiati ad hoc per la mostra.

Un interessante percorso di avvicinamento all’evento espositivo è fruibile attraverso la rubrica a puntate sul sito Arte e Cultura in Alto Adige (www.provincia.bz.it/arte-cultura/cultura/) che approfondisce in una narrazione in prima persona i momenti salienti della vita di Raffaello, racconta aspetti meno noti della sua produzione artistica, segnalando video, siti, libri e suggerimenti per chi vuole saperne di più. Consultabile anche la pagina Facebook dedicata https://www.facebook.com/RaffaelloSanzioArtista e Instagram https://www.instagram.com/raffaellosanzio.artista/?hl=it .

Il concept e gli aspetti progettuali studiati dall’Ufficio Cultura della Ripartizione Cultura in lingua italiana della Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige sono stati implementati da autorevoli contributi scientifici. La curatela è stata affidata alla professoressa Anna Cerboni Baiardi dell’Università degli Studi di Urbino.

Il Comitato nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio ha concesso a questa iniziativa l’utilizzo del proprio logo.

La mostra, accompagnata da un fitto programma di eventi culturali, verrà inaugurata il 10 ottobre 2020 alle ore 16 nelle sale del Centro Trevi di Bolzano e sarà aperta fino al 15 dicembre.

One Comment
  1. Laura Piovesan

    Grazie di aver pubblicato Raffaello, il grande e divin pittore.

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