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Erbe consacrate, un insieme di tradizione e religiosità

13 Agosto 2020

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Erbe consacrate, un insieme di tradizione e religiosità

La benedizione dei mazzi di erbe durante la festa dell‘Assunta è un’usanza che fa parte della cultura del territorio dell’antico Tirolo dal nord fino a tutto il Trentino. La  tradizione della benedizione dei mazzi di erbe sarà vissuta anche quest’anno – nonostante l’accesso limitato alla Santa Messa – grazie al lavoro di alcuni gruppi locali dell’Associazione delle Donne Coltivatrici Sudtirolesi (SBO). Questa usanza è importante soprattutto per noi contadini perché il mazzetto di erbe consacrato ci accompagna durante tutto l’anno. Vorrei ringraziare le contadine – dice la presidente dell’SBO – che nonostante le difficili condizioni, compongono i mazzetti di erbe, li portano in chiesa e li regalano agli abitanti del paese dopo la benedizione.

Rosi Mangger Walder, l‘erborista e l‘autrice del libro sulle erbe La conoscenza delle erbe della mia nonna di San Leonardo in Passiria, dice – Molti non riconoscono questa usanza, ma le erbe sono molto utili in situazioni di emergenza, come ad esempio un recente temporale durante il quale alcune erbe resistenti hanno salvato il mio giardino dai danni causati dalla grandine. Pratico la fumigazione delle erbe mentre recito il rosario“, dice l‘erborista. Durante questo rituale Rosi prega per una buona raccolta e la protezione del suo giardino. La fumigazione nel fienile pulisce l’aria. Le erbe consacrate vengono aggiunge al mangime per benedire o curare il bestiame. Il potere curativo delle erbe è anche usato per curare le persone, soprattutto quando le medicine non portano i risultati desiderati.
I costumi fanno parte della nostra cultura, ci uniscono e ci ricordano delle nostre radici – ne è convinta Rosi Mangger: Se non viviamo questi costumi, rischiamo di sradicarci dalla nostra cultura e di perdere l’essenziale. Rosi lo paragona a un albero: Le radici sono i nostri antenati, le usanze il terreno fertile, noi invece siamo il tronco che è solo in grado di crescere su un terreno fertile e con radici resistenti. I rami sono ciò che produciamo o sperimentiamo. Le radici e il tronco simboleggiano quindi il supporto e i rami il nostro sviluppo personale.
Raccogliamo le erbe, trasformiamole in mazzi meravigliosi e portiamoli in chiesa per la benedizione! Così riusciamo a preservare le nostre tradizioni, dice Antonia Egger, presidente della SBO, invitando tutti a partecipare in questa usanza durante la Festa d‘Assunta il prossimo 15 agosto.

Foto, Rosi Mangger Walder, erborista e autrice/© SBO-Armin Huber. 

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