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BOLZANO FESTIVAL BOZEN, i capolavori del barocco tedesco alla chiesa Parrocchiale di Gries

13 Agosto 2020

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BOLZANO FESTIVAL BOZEN, i capolavori del barocco tedesco alla chiesa Parrocchiale di Gries

Antiqua dedica un appuntamento speciale all’organo. Il 17 agosto alle 20.30 Lorenzo Ghielmi siederà nella cantoria della Chiesa Parrocchiale di Gries per un concerto dedicato ai maestri del barocco tedesco.

Non manca mai nel cartellone di Antiqua un concerto dedicato interamente al principe degli strumenti barocchi: l’organo!

Si tratta di uno dei più antichi strumenti polifonici, documentato già nel mondo greco romano come organo idraulico, strumento utilizzato a corte, poi introdotto nella liturgia in Occidente; ma è nel Barocco che esplode il repertorio per questo strumento con grandissimi organisti e compositori come Johann Sebastian Bach, Dietrich Buxtehude, Francois Couperin e molti altri.

L’organo sembra una vera e propria ossessione per i compositori barocchi, ed il motivo potrebbe sfuggire a chi lo ha ascoltato solo durante una messa in accompagnamento ai canti. L’organo è in realtà un mastodontico strumento polifonico, con un’infinità di registri, di suoni, un’ampissima estensione ed un volume di suono spaventoso. Se non l’avete mai ascoltato così allora è il momento di farlo.

Il 17 agosto alle 20.30 l’organista Lorenzo Ghielmi siederà al grande organo della Chiesa Parrocchiale di Gries con un programma dal titolo Capolavori del barocco tedesco. Ghielmi è un musicista di calibro internazionale, forse uno dei più affermati interpreti dell’opera organistica e clavicembalistica di Bach, premiato per alcune sue incisioni con il Diapason d’or.

Lorenzo Ghielmi apre il programma con Preambulum, di Heinrich Scheidemann, nato nel 1595 e senz’altro il più noto compositore e organista della Germania del nord nella prima metà del 17° secolo, senz’altro un modello da cui maestri ben più noti come Bach e Buxtehude non potevano prescindere.

È invece quasi contemporaneo di Buxtehude Georg Böhm, di cui viene eseguito Praeludium, Fuga et Postludium in sol minore, e si ritiene che possa aver avuto un ruolo nella formazione del giovane Johann Sebastian Bach, che si trovava a Lüneburg, dove Böhm era organista, tra il 1700 e il 1702. Quel che è certo è che Bach conosceva e amava la sua musica.

Non potevano mancare quindi in programma anche i due già citati maestri del barocco, probabilmente i due più grandi organisti del loro tempo, Dietrich Buxtehude e Johann Sebastian Bach. Del primo vengono eseguiti due corali e il Praeludium in sol minore BuxWV 149, mentre di Bach Praeludium & Fuga in re minore BWV 1001/1 e 539/2, il corale Schmücke dich o liebe Seele BWV 654 e la Toccata & Fuga in re minore (dorica) BWV 538.

L’ingresso al concerto è gratuito. Essendo i posti a sedere limitati è fortemente consigliata la prenotazione alle casse del Teatro Comunale o sul sito www.ticket.bz.it, oppure via mail ad info@ticket.bz.it.

Foto, Lorenzo Ghielmi.

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