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Temi coraggiosi e know-how cinematografico altoatesino

25 Luglio 2020

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Temi coraggiosi e know-how cinematografico altoatesino

Tre dei quattro progetti del secondo ciclo di finanziamento dell’anno provengono dall’Alto Adige.

Temi sociali e coraggiosi e un concentrato di know-how cinematografico altoatesino: questa è la quintessenza della 2a call del 2020 del Fondo provinciale per le produzioni cinematografiche e televisive. Tre dei quattro progetti che IDM Alto Adige ha deciso di sostenere con i contributi del Fondo provengono dall’Alto Adige, un progetto è austriaco. Due dei progetti cinematografici ricevono un finanziamento per la produzione, gli altri due hanno ottenuto un finanziamento per la pre-produzione. Sono previste 20 giornate di riprese in Alto Adige, con un ritorno sul territorio di circa 145.000 euro.

«Il fatto che ben tre dei quattro progetti finanziati siano stati presentati da case di produzione altoatesine mostra che l’industria cinematografica locale ora può svolgere un ruolo di rilievo a livello internazionale e dispone di un grande know-how. Lo dimostra il fatto che numerosi filmmaker altoatesini sono coinvolti in nei progetti supportati.», afferma Vera Leonardelli, direttrice del dipartimento Business Development di IDM. A causa della crisi legata al Coronavirus e della conseguente incertezza generale per il settore, questo secondo round di finanziamenti è più esiguo ma al tempo stesso di alta qualità, e affronterà tematiche molto interessanti e importanti.

Uno di questi temi è l’abuso sessuale sui bambini, che viene trattato nel film documentario “Gegen das Schweigen – Breaking the silence” del regista austriaco Georg Lembergh. Le vittime raccontano il loro passato e gli abusi sessuali subiti – in famiglia, in chiesa, nel mondo dello sport e nelle strutture per l’infanzia. Sono storie che lasciano senza parole. Ma sono anche esempi di coraggio e speranza. Il progetto è prodotto da Albolina Film: dopo il documentario “Il paese sommerso”, sempre sostenuto dalla Film Fund & Commission altoatesina, questa è già la seconda collaborazione tra la casa di produzione e Lembergh. Il progetto riceve un finanziamento per la produzione, le riprese in Alto Adige inizieranno ad agosto.

Il desiderio di maternità di una donna, costretta da sempre su una sedia a rotelle a causa della poliomielite, è al centro del film documentario “Eva Maria” di Lukas Ladner, sostenuto in fase di produzione. La protagonista Eva Maria vuole diventare madre all’età di 30 anni e – supportata dalla sua famiglia – dedica tutte le sue energie a questo desiderio, che alla fine si realizza. Tuttavia, nonostante la grande attesa per il bambino, la gravidanza sconvolge la sua vita per la seconda volta. La viennese Golden Girls Filmproduktion & Filmservices produce questo coraggioso progetto di alta qualità, in co-produzione con la Daniel Dlouhy – Bunny Beach Film e.U. Aldrans. Gran parte della post-produzione sarà realizzata in Alto Adige.

Accanto ai finanziamenti per la produzione, IDM supporta anche due progetti in fase di pre-produzione. La serie tv “Fremdenverkehrt”, di Albolina Film in co-produzione con la Tellux-Film di Monaco, è ambientata negli anni Cinquanta e racconta lo sviluppo sociale di San Paolo, legato al turismo emergente. Il mondo conservatore e apparentemente intatto del paese viene scosso dall’arrivo di stranieri provenienti dalla Germania, il potere degli uomini passa nelle mani delle donne – e tutto questo in un momento in cui il territorio deve fare i conti con il passato nazista, la Guerra Fredda e la resistenza altoatesina. Quando, alla fine dell’estate, gli stranieri partono, nulla a San Paolo è più come una volta. Il progetto, che per la giuria ha un grande potenziale, è stato scritto dalla sceneggiatrice berlinese Aleksandra Kumorek insieme all’altoatesino Gernot Werner Gruber.

Il secondo progetto supportato in fase di pre-produzione è il lungometraggio “Wie weit gehen”, della regista Sabine Derflinger, prodotto in collaborazione con Helios Sustainable Films di Bolzano e kurt mayer film e.U. di Vienna. Il progetto è basato su una storia realmente accaduta. Helios ha già lavorato come co-produttore al fortunato film per ragazzi “Amelie rennt”, presentato in anteprima al Festival Internazionale del Cinema di Berlino nel 2017 e vincitore del premio cinematografico tedesco per il miglior film per bambini nel 2018. “Wie weit gehen” racconta, dal punto di vista della protagonista, il destino di Sarah Braun, una giovane donna affetta da MND. Nella fase avanzata della sua malattia e intrappolata nel suo stesso corpo, alla giovane donna non resta che la sua immaginazione, con la quale guarda alla propria vita con umorismo. Alla ricerca di nuove avventure, attraverso un’escursione di tre giorni nelle Dolomiti Sarah racconta la storia della sua vita e la lotta per vivere ogni secondo della sua vita. Una battaglia che lei vince – anche se nel frattempo la giovane è scomparsa.

Foto dal set di Eva Maria/c-Lukas Ladner. 

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