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Bolzano. Sanzioni stratosferiche rispetto al resto d’Italia, Della Ratta non le manda a dire al Comune

9 Luglio 2020

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Bolzano. Sanzioni stratosferiche rispetto al resto d’Italia, Della Ratta non le manda a dire al Comune

Relativamente ai nuovi speed check posizionati in città, non si può che evidenziare la conferma dell’accanimento di questa amministrazione nei confronti degli automobilisti. Purtroppo, la spinta virtuosa all’utilizzo dei mezzi pubblici e delle biciclette, genera nella nostra città una “caccia all’automobilista” in tutte le sue forme, e questo non è corretto nei confronti di chi non solo predilige il mezzo privato, ma forse non ha molte alternative all’utilizzo dello stesso. I limiti di velocità presenti nella nostra città penalizzano oltremodo i cittadini di Bolzano – afferma il consigliere comunale Claudio Della Ratta, secondo cui è innegabile che se ad esempio a Roma o a Trento, si viaggia su strada sgombra a 56 km/h si viene sanzionati con 41 euro, se accade a Bolzano si viene sanzionati con 169 euro e decurtazione di 3 punti dalla patente.
Si fa presto a dire che non si vuole fare cassa, quando, causa un limite troppo restrittivo rispetto a quello previsto dal Codice della strada, e rimarcato ad ogni revisione dello stesso, le sanzioni sono economicamente oltremodo penalizzanti rispetto al resto del Paese – afferma ancora Della Ratta.
Il consigliere fa sapere che in seguito ad una sua interrogazione sia emerso che, a differenza del resto del Paese, qualsiasi infrazione rilevata a Bolzano comporti una decurtazione dei punti della patente ed una sanzione media di oltre 200 euro.
Negli ultimi 4 anni sono infatti state comminate in totale solo 37 sanzioni per superamento del limite di velocità inferiore ai 10 km/h, per un importo complessivo pari a 2.057 euro (9 sanzioni all’anno ad un valore medio di 56 euro l’una, per 956 euro/anno in totale). Nello stesso periodo sono state inoltre comminate 1.911 sanzioni per superamento del limite di velocità compreso tra 11 e 40 km/h, per un importo complessivo pari a 393.464 euro (478 sanzioni all’anno ad un valore medio di 206 euro l’una, per 98.366 euro/anno in totale), oltre alla decurtazione di 5.733 punti patente. Considerati i 5 km/h di franchigia, che porterebbero la normale soglia per un significativo aumento del controvalore della sanzione e conseguente decurtazione dei punti patente, a 66 km/h (soglia vigente in Italia per penalizzare gli automobilisti eccessivamente indisciplinati), viene da ritenere che la stragrande maggioranza delle sanzioni comminate in città, seppur confermate nel numero, vede un discriminatorio aumento dell’importo medio della sanzione (206 euro rispetto ai 56 euro che verrebbero in prevalenza comminati) rispetto al resto del Paese (oltre ad un’iniqua decurtazione dei punti patente), afferma inoltre Della Ratta, secondo cui questa Amministrazione supponente, non avrebbe pensato neppure di informare la Commissione mobilità dell’introduzione delle nuove apparecchiature.

Foto, Claudio Della Ratta.

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