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È ON LINE IL SIMBOLO DELLA FESTA DELLA MAMMA

2 Maggio 2020

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È ON LINE IL SIMBOLO DELLA FESTA DELLA MAMMA

L’AZALEA DELLA RICERCA DI FONDAZIONE AIRC

Per le donne colpite da cancro: 175mila lo scorso anno In Italia

Nemmeno l’emergenza Covid-19 può fermare la Ricerca scientifica. Il testimone dei volontari AIRC, che in occasione della Festa della Mamma sono tradizionalmente impegnati in tutte le piazze di Italia a distribuire le coloratissime piante di Azalee della Ricerca, si trasferisce eccezionalmente on-line su Amazon.it dove, in una unica piazza virtuale, a fronte di una donazione di 15 euro, è possibile prenotare e donare l’Azalea della Ricerca.

L’iniziativa è resa possibile dal supporto tecnologico gratuito di Amazon.it e grazie al partner istituzionale Banco BPM che consentirà di fare arrivare l’Azalea, 100% italiana, direttamente a casa. Moltiplicando così il valore di questo fiore che diventa un regalo ancora più speciale da dedicare a tutte le mamme, per fare sentire la vicinanza anche stando lontani.

Una scelta doverosa – quella di rinunciare agli stand nelle piazze – per tutelare la salute di volontari e sostenitori dai rischi dell’emergenza Covid-19 e che, ciò nonostante, permette di dare continuità alla ricerca oncologica, cardine del futuro della nostra salute: i numeri ci dicono infatti che circa 1 donna su 3 sarà colpita da un cancro nel corso della vita.

L’invito a prenotare subito L’Azalea della Ricerca su Amazon.it corre più veloce on-line grazie anche al tam tam dei volontari di Veneto e Trentino Alto Adige che, pur rimanendo a casa, in queste ore stanno alimentando la rete dei social con messaggi, immagini e testimonianze che rendono forte – e quest’anno ancor di più – il significato dell’urgenza di proseguire negli studi e nell’applicazione di terapie e cure che contribuiscono al progresso scientifico nella battaglia contro il cancro delle donne.

A Bolzano, in particolare, sostiene la campagna di AIRC anche l’Unitalsi che – come spiega il presidente Enrico Broccanello– mette a disposizione la rete di volontari, già impegnati nella campagna nazionale dell’Ulivo e nella distribuzione di generi alimentari, “per creare sinergia e dare più forza al Terzo Settore, la cui attività sul territorio è paralizzata dalla pandemia”, e consegnare anche le mascherine che la supervolontaria bolzanina di AIRC Cinzia Mataloni ha confezionato nella Sartoria Vintola 18 per chi prenoterà l’Ulivo o L’Azalea della Ricerca. Per informazioni, chiamare 334.6390428. (Rosy).

La campagna dell’Azalea della Ricerca è una preziosa alleata per le ricercatrici e i ricercatori AIRC: attraverso la sua distribuzione, in trentasei anni, sono stati raccolti più di 270 milioni di euro, fondi che hanno contribuito allo sviluppo di diagnosi sempre più precoci e terapie personalizzate, più efficaci e meglio tollerate per tutte le pazienti. Un impegno eccezionale che non può permettersi battute d’arresto, per contrastare tutti i tipi di cancro che, solamente lo scorso anno, in Italia hanno colpito circa 175 mila donne.

Le pazienti beneficiano oggi – sottolinea il Presidente di AIRC Comitato Veneto e Trentino Alto Adige, Antonio Maria Cartolari – dei risultati che i ricercatori hanno ottenuto in decenni di studi e investimenti. Per questo è fondamentale continuare a sostenere il loro lavoro, unica possibilità per un futuro più libero dal cancro”.

IL TUMORE DEL SENO | 53 MILA NUOVI CASI, 145 DIAGNOSI AL GIORNO

Il cancro al seno è il più diffuso con 53.000 nuovi casi all’anno, il che equivale a circa 145 diagnosi al giorno. Riguarda tutti, direttamente o indirettamente, perché colpisce una donna su nove nell’arco della vita, e con lei le persone che le stanno vicine. È però anche il tumore per il quale, negli ultimi decenni, la ricerca ha ottenuto risultati importanti, portando la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi a crescere fino a circa l’87%. Molte pazienti tuttavia aspettano risposte specifiche per le forme più aggressive che non rispondono alle terapie oggi disponibili, come accade per il tumore al seno triplo negativo e per il carcinoma mammario metastatico.

IL TUMORE DEL COLON-RETTO | 22 MILA LE DONNE COLPITE

Nei Paesi occidentali il cancro del colon-retto rappresenta il secondo tumore maligno nella donna. La malattia è maggiormente diffusa in persone di età compresa fra i 60 e i 75 anni, con poche distinzioni fra uomini e donne. L’incidenza è però in aumento nella popolazione femminile per via delle abitudini di vita sempre più uniformi tra i due sessi. Negli ultimi anni si è assistito a una diminuzione della mortalità, attribuibile ai programmi di screening, alla diagnosi precoce e al miglioramento delle terapie, sempre più mirate e personalizzate.

IL TUMORE DEL POLMONE | EMERGENZA FUMO PER LE DONNE

Si stima che lo scorso anno in Italia le nuove diagnosi di tumore al polmone siano state 42.500, di cui 13.000 nelle donne. Nei dieci anni compresi tra il 2003 e il 2014 l’incidenza è risultata in calo negli uomini (-1,6 per cento) e in aumento tra le donne (+2,2 per cento). Ben l’85-90% dei tumori polmonari è dovuto al fumo e il rischio di ammalarsi cresce all’aumentare del numero di sigarette fumate e al numero di anni da cui si fuma.

I TUMORI DI ENDOMETRIO, CERVICE UTERINA, OVAIO | OLTRE 16 MILA PAZIENTI

I tumori ginecologici interessano ogni anno circa 16.000 pazienti. Per il cancro dell’endometrio e della cervice uterina la sopravvivenza a cinque anni ha registrato una crescita costante, arrivando rispettivamente al 77% e al 74%. Più complessa la situazione del tumore dell’ovaio che risulta difficile da diagnosticare precocemente e spesso presenta un alto tasso di recidiva e di resistenza ai farmaci. Per superare questi problemi i ricercatori AIRC sono al lavoro su nuove combinazioni terapeutiche capaci di ridurre la resistenza ai farmaci e insieme stanno focalizzando l’attenzione sull’immunoterapia, con l’obiettivo di individuare composti in grado di stimolare le risposte immunitarie delle pazienti.

*Fonte dei dati: “I numeri del cancro in Italia 2019”, di AIOM, AIRTUM, Fondazione AIOM, PASSI

Regala l’Azalea della Ricerca! Disponibile online su AMAZON.IT

È possibile garantire Il lavoro dei ricercatori anche con una DONAZIONE

  • con tutte le carte di credito su airc.it o chiamando un operatore AIRC al numero verde 800 350 350 (attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle 19.30)
  • chiamando il 4 5 5 2 1 da telefono fisso per donare 5 o 10 euro o inviando al 4 5 5 2 1 uno o più SMS del valore di 2 euro
  • Banco BPM con bonifico bancario IT63R0503401633000000007226, per i clienti presso tutti gli sportelli bancomat abilitati e attraverso home banking.

AIRC, come Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, nasce nel 1965 quando, la parola cancro, era ancora tabù e l’idea di fare ricerca in questo ambito era considerata una sfida, se non una follia. Ma fu il coraggio, e non la follia, a guidare i soci fondatori e grazie a loro, con AIRC, nacque in Italia la prima associazione non-profit per il finanziamento della ricerca scientifica interamente sostenuta dalle donazioni dei privati e dei singoli cittadini.

Il Comitato Veneto – Trentino Alto Adige nasce nel 1982 e nel corso degli anni cresce costantemente arrivando oggi a contare su oltre 92 mila soci e donatori attivi.

La sede è a Verona, in via Gaetano Trezza 30

Info: tel.  39 045 8250234 – com.veneto@airc.it -FB @AIRCComitatoVeneto – www.airc.it

Foto, volontarie Cinzia e Rosy.

 

 

 

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