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“Il virus dei ritardati o mancati pagamenti uccide l’economia”

12 Aprile 2020

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“Il virus dei ritardati o mancati pagamenti uccide l’economia”

CNA-SHV: urge un’immissione immediata di liquidità, misure provinciali da attivare subito

“Il virus dei ritardati o mancati ripagamenti rischia di uccidere l’economia altoatesina prima del coronavirus. Le piccole imprese hanno urgente bisogno di liquidità a costo zero, o salta tutto il sistema”. Lo afferma Claudio Corrarati, presidente della CNA-SHV.

“La decisione del Governo di prolungare il lockdown fino al 3 maggio – argomenta Corrarati – non deve spingerci soltanto a valutare, come stiamo facendo insieme alle parti sociali, quali settori possano ripartire prima possibile pur se con rigidi parametri di sicurezza, ma occorre anche sbloccare immediatamente le misure provinciali di sostegno all’economia, in attesa che si chiarisca il quadro su quelle statali. Le aziende che da un mese e mezzo non incassano, con prospettiva di altri 20-25 giorni di stop, non sono più in grado di pagare subappaltatori, fornitori e prestatori di servizi. Le piccole imprese sono nella morsa: non vengono pagate dalle grandi aziende per i lavori effettuati, i committenti pubblici spesso hanno uffici decimati e rallentano le verifiche contabili rinviando i pagamenti a grandi e piccole aziende, inoltre non incassano da gran parte dei clienti e non possono cercare nuovo lavoro”.

Secondo la CNA-SHV “prima ancora delle task force di tecnici, le piccole aziende hanno bisogno di liquidità immediata e a costo zero affinché possa rimanere fluido la catena dei pagamenti tra aziende. Una prima misura necessaria è evitare di rallentare i pagamenti da parte delle stazioni appaltanti pubbliche a causa di mancanza di personale negli uffici. La seconda misura è l’attivazione immediata del contributo una tantum a fondo perduto alle piccole imprese. La terza misura, già attiva e da portare subito a regime, è il prestito a tasso agevolato fino a 35.000 euro, con la garanzia di Garfidi. Sia chiaro, però, che senza un flusso di cassa in entrata, che garantisca pure quello in uscita, le piccole aziende non avranno soldi per pagare le rate di nuovi prestiti. Ecco perché riteniamo che rallentare o persino fermare il meccanismo dei pagamenti, come sta accadendo adesso con e-mail a cascata che annunciano ritardi o blocco di pagamenti, comporta un effetto domino che è l’anticamera del default non solo per le piccole imprese, ma per l’intero sistema economico”.

Foto, Claudio Corrarati, presidente CNA-SHV.

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