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Fase 2 Coronavirus. Cgil/Agb raccomanda consapevolezza dei rischi e rispetto delle norme

22 Aprile 2020

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Fase 2 Coronavirus. Cgil/Agb raccomanda consapevolezza dei rischi e rispetto delle norme

Per la ripresa delle attività economiche la Cgil/Agb raccomanda prudenza alle aziende affinché la sicurezza e la tutela dei lavoratori siano garantite. Il Sindacato ricorda che gli accordi firmati tra le parti costituiscono la premessa  da attuare nello svolgimento dei fatti. Fa presente che tante sono le misure da mettere in atto, a partire dall’aggiornamento dei documenti di valutazione dei rischi, incluso quello da interferenze, in considerazione di potenziali rischi associati ad appalti di servizi, di opere, di cantieri, oltre ai trasporti, alla logistica in generale e alle modalità di svolgimento delle attività produttive e di erogazione di servizi anche all’interno della stessa organizzazione aziendale. Per il sindacato, si tratta di questioni che si possono superare attraverso il confronto tra azienda, responsabili della sicurezza e medico aziendale.

Problematico sarà anche il recupero degli strumenti di protezione, che scarseggiano ovunque e mettono a rischio le strutture sanitarie. Il sindacato esprime preoccupazione anche per i controlli sull’uso corretto delle mascherine e il fatto che avere le scorte necessarie non sarà facile, anche in considerazione dell’obbligo di utilizzo da parte dei cittadini.

Superato questo problema andrebbe poi fornita una specifica formazione continua ai dipendenti, per mantenere alta la consapevolezza del rischio. Dovrebbe prevalere la voglia di lavorare in condizioni di sicurezza, grazie agli sforzi congiunti dell’azienda e delle singole persone.

Per il sindacato non basta chiedere insistentemente la riapertura delle attività, la priorità rimane il rispetto delle norme, a partire dal distanziamento fino all’uso delle protezioni. Il sindacato si dichiara quindi disponibile a trovare i giusti accorgimenti per tutelare la salute e salvaguardare l’economia locale.

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