Cronaca Politica

Bolzano. Coronavirus, consentite le visite ai familiari, annuncia Kompatscher

14 Aprile 2020

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Bolzano. Coronavirus, consentite le visite ai familiari, annuncia Kompatscher

Sì agli spostamenti dalla propria abitazione a piedi e agli spostamenti in Alto Adige per visitare i familiari. Lo prevede l’ordinanza, firmata ieri sera dal presidente altoatesino Arno Kompatscher che parla di “un piccolo passo” verso la ripartenza, che però non significa un “liberi tutti”. È stato utilizzato l’esistente margine di manovra consentito dalle disposizioni nazionali, nazionali alla specifica situazione dell’Alto Adige”, precisa Kompatscher
Il documento chiarisce che l’attività motoria rispetta comunque il requisito del distanziamento sociale di almeno tre metri fra le persone e se si indossa la mascherina, per evitare così ogni eventuale possibilità di contagio in caso di incontro con altre persone. I sindaci possono tuttavia scegliere di adottare norme diverse e, se necessario, più restrittive, in ragione della maggiore densità abitativa o dei dati relativi all’evolversi dell’epidemia.
Una ulteriore novità introdotta riguarda la possibilità di contatti all’interno del nucleo familiare inteso in senso stretto. Sono pertanto autorizzati da oggi gli spostamenti all’interno del territorio provinciale per fare visita al proprio compagno e/o ai propri figli.
Per quelle imprese che avevano potuto portare avanti la propria attività nonostante le restrizioni cade la limitazione di 5 dipendenti: le imprese che hanno un codice Ateco fra quelli autorizzati a proseguire l’attività possono ora lavorare senza limitazioni sul numero dei dipendenti.
Un ulteriore allentamento delle restrizioni riguarda quelle attività lavorative che possono essere portate avanti individualmente o insieme a collaboratori che condividono la medesima abitazione. Come previsto dal decreto nazionale anche in provincia di Bolzano viene consentita la riapertura di negozi di cartoleria, librerie e negozi di abbigliamento per bambini. Le misure approvate oggi non sono un liberi tutti. Anzi, occorre continuare a mantenersi disciplinati come gli Altoatesini hanno fatto finora: solo se continuiamo ad attenerci alle regole evitando ogni possibile occasione di contagio, possiamo porre le basi epidemiologiche per il prossimo passo, ossia la vera e propria ripresa delle attività sociali ed economiche. Kompatscher rassicura: “Continuerò a chiedere al governo il potere di definire a livello regionale le strategie e tempistiche per la ripartenza”.

In foto, Arno Kompatscher

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