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Alto Adige. Lavoro e investimenti digitali, nuovo piano per la cultura italiana

9 Aprile 2020

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Alto Adige. Lavoro e investimenti digitali, nuovo piano per la cultura italiana

Un “new deal” anticovid-19 per il rilancio della cultura. L’Assessore Giuliano Vettorato, insieme alla Ripartizione cultura in lingua italiana, ha messo in campo una serie di misure a sostegno del settore: non solo sussidi, ma creazione di lavoro culturale e rilancio tecnologico. “In questi giorni di clausura forzata – sottolinea Vettorato – ci siamo resi tutti conto di quanto sia necessaria la cultura: è indispensabile uno sforzo importante da parte della società per sostenere il settore. Sarebbe tuttavia sbagliato ragionare solo “in difesa”, per parare i colpi della crisi. Accanto alle forme di sostegno è necessario agire subito anche per rafforzare il sistema culturale e renderlo idoneo ad una ripartenza una volta che la crisi terminerà”.

Misure per gli artisti locali

Una prima misura, di sostegno immediato, è stata resa possibile grazie all’Associazione provinciale degli artisti (categoria arte figurativa, comprensiva di pittura, fotografia, grafica, etc), alla coop. Mairania (categoria Spettacolo, comprensiva di musica, teatro, danza) e a Weigh Station (categoria spettacolo, comprensiva di musica, teatro, danza; cinema). Gli artisti, che vivono prevalentemente di questo e che mettono a disposizione una propria produzione affinché venga pubblicata online sui siti delle tre associazioni, riceveranno un compenso di 600 euro. in questo modo viene da un lato arricchito il palinsesto culturale per i cittadini costretti a casa dall’emergenza sanitaria, dall’altra si dà un primo segnale al settore. Per maggiori informazioni basta consultare direttamente le tre associazioni: info@weighstation.eu; chiro.xp@gmail.com; info@mairania857.org
Il termine per le autocandidature scade l’8 maggio 2020. L’assessore alla cultura italiana Giuliano Vettorato ha scritto un appello a tutte le associazioni che hanno ottenuto un contributo per il 2020, chiedendo di rivedere, dove possibile, la propria programmazione a vantaggio di un ingaggio di artisti locali. Il Teatro Stabile di Bolzano è stato il primo ad aderire con un vero e proprio bando, che verrà messo online il 14 aprile 2020, con il quale sarà in grado di scritturare professionisti dello spettacolo dal vivo. Non si tratta di assistenzialismo, ma di reali occasioni di lavoro nate da un adattamento del programma per le scuole. Grazie al nuovo progetto “Spettacoli tascabili per le scuole”, in autunno, invece di portare le classi a teatro, saranno gli attori ad entrare nelle singole classi. Lavoro per gli artisti locali verrà creato anche dall’Ufficio Biblioteche che, in vista della Giornata mondiale del libro (23 aprile), commissionerà ad attori locali la lettura di brani da pubblicare online.

Investimenti nel digitale

In questi giorni di #iorestoacasa abbiamo imparato che la cultura è indispensabile, che si può fruire e fare cultura anche da casa attraverso le tecnologie, ma ci siamo a volte anche resi conto di non essere ancora all’altezza delle sfide e opportunità digitali. “La fruizione culturale non sarà più come prima della crisi e sarà necessario offrire corsi online accanto a quelli in aula e garantire la tecnologia per trasmettere incontri pubblici via streaming – sottolinea Vettorato – abbiamo deciso di lanciare quindi un bando destinato alle organizzazioni culturali per sostenere l’adeguamento digitale della cultura con un investimento complessivo per il 2020 di euro 500.000. Si tratta di giocare d’anticipo sulla crisi, di sfruttare le indicazioni che ci vengono da queste giornate particolari – conclude – e di impostare strategie che possono far crescere anche notevolmente il settore culturale e ampliarne il pubblico”. Il bando è in fase di elaborazione.

Misure per il terzo settore

La maggior parte delle risorse pubbliche nel settore culturale sono destinate dalla Provincia ai contributi per le attività ordinarie e progettuali delle organizzazioni culturali. Queste ultime rappresentano, con le decine di strutture gestite (biblioteche, centri giovani, teatri, cinema etc.), le decine di operatori culturali impiegati e le centinaia di volontari, una fetta considerevole della società. L’Assessorato alla cultura italiana ha pertanto deciso di intervenire in via prioritaria a sostegno di questo settore accelerando le istruttorie e liquidando in tempi record gli anticipi sull’attività 2020. La Provincia, inoltre, ha deciso, in collaborazione con AGIS Triveneto, di raddoppiare i sussidi per i Cinema (70.000 euro) e di investire 160.000 euro nell’editoria locale.

#laculturanonsiferma – la cultura va online

Il settore culturale locale ha saputo reagire tempestivamente alla chiusura dei luoghi di cultura, ideando attività di fruizione culturale online. In questa direzione si sono mossi tutti i servizi culturali gestiti dalla Ripartizione Cultura italiana. La biblioteca provinciale Claudia Augusta con le conferenze in streaming, il centro audiovisivi con la pubblicazione del proprio patrimonio di documentari, il centro multilingue con i corsi di lingua online e il Centro Trevi con il trasferimento sul web delle mostre programmate nelle proprie sale. Si ricorda a tal riguardo il successo della mostra su Fellini curata dall’associazione Gli Amici dell’Arte. è stato inoltre attivato il portale “Scriptaflix”, aggregatore di contenuti culturali online, per valorizzare le proposte ideate dal tessuto culturale locale a vantaggio sia delle associazioni che dei cittadini.

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