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Via Siemens intasata per il cantiere e le corsie ristrette

19 Febbraio 2020

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Via Siemens intasata per il cantiere e le corsie ristrette

Necessari percorsi alternativi per far defluire il traffico.

Corrarati: aprire ponte Resia e via Claudia Augusta, dirottare le auto su via Pacinotti e A22.

“La Zona produttiva di Bolzano Sud è paralizzata nelle ore di punta, dalle 7.30 alle 8.30, all’ora di pranzo e dalle 17 alle 18.30, perché a causa del cantiere per la riqualificazione di via Siemens, si crea un nodo ingarbugliato di veicoli provenienti da via Resia, via Einstein, svincolo A22 e via Volta. Tutti incanalati in una sola corsia percorribile. Chiediamo di sperimentare prima possibile soluzioni alternative, aprendo altri percorsi esattamente come si fa con le paratie delle dighe per svuotarle quando hanno troppa acqua”.  Lo afferma Claudio Corrarati, presidente della CNA-SHV.

“Questo cantiere – prosegue Corrarati – deve essere un banco di prova per quel che avverrà nei prossimi anni, quando il capoluogo sarà un susseguirsi di cantieri di medie e grandi dimensioni per opere infrastrutturali in lista d’attesa da anni. Nel caso specifico di via Siemens, proponiamo di utilizzare i vigili urbani nelle ore di punta per dirottare i flussi verso ponte Resia e via Resia, aprendo al transito in via sperimentale come fatto con viale Trento, via Volta, via Pacinotti, visto che quest’ultima è praticamente inutilizzata dagli automobilisti, via Claudia Augusta da riaprire all’occorrenza in direzione Nord. Si potrebbe, infine, garantire il pedaggio gratuito in autostrada da Bolzano Sud a Bolzano Nord per tutto il periodo del cantiere”.

Secondo il presidente dell’Unione Artigiani e delle Piccole e Medie Imprese “è evidente che Bolzano non potrà uscire in pochi mesi o anni dall’emergenza traffico. Occorre adattarsi sfruttando al meglio la viabilità esistente, coinvolgendo anche le imprese che si aggiudicano gli appalti per realizzare nuove opere. Devono essere riconosciuti nei costi dell’appalto gli oneri per realizzare anche la viabilità alternativa con apposita segnaletica, tramite il coordinamento della Ripartizione Mobilità del Comune e dei vigili urbani. Solo così potremo alleggerire il traffico e ridurre anche l’inquinamento”.

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