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Spese detraibili. Cgil/Agb: “Dal 2020 serve la tracciabilità”

4 Febbraio 2020

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Spese detraibili. Cgil/Agb: “Dal 2020 serve la tracciabilità”

In Alto Adige 170 mila persone contano su rimborsi fiscali. 
Più della metà riguardano spese mediche e assistenza alla persona.  

La legge di bilancio ha stabilito che le spese, sostenute a partire dal primo gennaio 2020, saranno detraibili al 19% solo se pagate con un sistema tracciabile, quindi con carte di credito, bancomat, carte prepagate, bonifici, assegni o attraverso le nuove modalità di pagamento telematico (paypal ecc.). Un obbligo tracciabile che però non si applica alle spese sostenute per l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici, nonché prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate con il sistema nazionale.

Le spese
A Bolzano e provincia sono circa 170 mila le persone che usufruiscono delle detrazioni fiscali. Almeno 27 mila vengono seguite dalla Cgil/Agb. “Abbiamo già spedito migliaia di sms per spiegare la nuova legge di bilancio e questo riguarda soprattutto gli anziani. Non basterà più quindi presentare uno scontrino per ottenere il rimborso, ma nella stragrande maggioranza dei casi servirà la ricevuta del pagamento con bancomat, carta o bonifico online”, ha spiegato in conferenza stampa Marco Pirolo, amministratore delegato del Caaf.
Pagamenti tracciabili
Dei 170 mila che richiedono le detrazioni, più della metà (circa 90 mila) rivendica le spese sanitarie, mentre in 30 mila chiedono importi per le assicurazioni, a seguire le spese per l’istruzione, attività sportive e spese funebri. Queste ultime sono quelle più detraibili dopo l’assistenza alla persona (le badanti). Si arriva infatti fino al 19% di 1.884 euro (358 euro), mentre le più basse riguardano quelle del trasporto pubblico.
Tra i pagamenti che hanno l’obbligo della tracciabilità per fruire della detrazione Irpef, ci sono: l’istruzione scolastica e universitaria, i canoni di locazione, sport dei ragazzi, funerali, veterinarie, colf e badanti, assicurazione, addetti all’assistenza di non autosufficienti, abbonamento al trasporto pubblico locale, intermediazione acquisto prima casa, visite mediche presso strutture private o medici specialisti non accreditati con il sistema nazionale (esempio il dentista privato) e le spese per ricoveri o interventi presso strutture private non accreditate.
Niente obbligo
Non hanno invece l’obbligo di pagamento tracciabile le spese per l’acquisto di farmaci, dispositivi medici (prodotti ortopedici, ausili per disabili), visite mediche presso strutture pubbliche o private convenzionate con il sistema nazionale. “In tutti i casi in cui la spesa sarà detraibile soltanto se pagata con mezzi tracciabili, sarà anche importante controllare che sul documento commerciale (scontrino, ricevuta o fattura) sia evidenziata la modalità di pagamento e che sia stato indicato il metodo di pagamento tracciabile utilizzato”, ha chiarito Pirolo.
Pensionati
I pensionati di Bolzano e provincia sono 160 mila e la spesa media per pagare le badanti è la più alta tra quelle detraibili, più dell’assistenza sanitaria, che rappresenta invece la maggiore richiesta delle detrazioni Irpef. La nuova legge di bilancio però prevede molte zone d’ombra tra le spese che hanno diritto alla deduzione del 19% e così gli anziani rischiano di non averne diritto se non inizieranno ad utilizzare in maniera più spedita bancomat e carte di credito. Proprio le badanti non potranno più essere pagate in contanti, a meno che non si rinunci ai circa 350 euro l’anno che possono essere restituiti.

Foto, da sinistra: Alfred Ebner e Marco Pirolo.  

 

 

 

 

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