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Giunge al Puccini di Merano l’inedito Arlecchino interpretato da Natalino Balasso

19 Febbraio 2020

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Giunge al Puccini di Merano l’inedito Arlecchino interpretato da Natalino Balasso

È un l’Arlecchino assolutamente inedito quello che Natalino Balasso interpreta sul palco del Puccini di Merano martedì 25 febbraio alle 20.30 e mercoledì 26 febbraio alle 21.00 al Teatro Cristallo di Bolzano nell’ambito della stagione Inscena dello Stabile di Bolzano.
Diretto da Valerio Binasco, il capolavoro di Goldoni “Arlecchino servitore di due padroni” guarda più alla commedia all’italiana che alla commedia dell’arte, dando voce a quell’umanità vecchio stampo, paesana e arcaica, “che ha abitato il nostro mondo in bianco e nero”. L’atmosfera è quella dei film e delle commedie brillanti degli anni ’50 e ’60 che conservano una forte vena di satira di costume e che sono spesso ammantati di un’amarezza di fondo nella quale si diluisce la comicità. I protagonisti di questo “Arlecchino servitore di due padroni” non sono quindi delle maschere settecentesche, ma personaggi in carne e ossa, con una psicologia più definita rispetto ai tragicomici cliché del Goldoni. L’Arlecchino interpretato da Balasso è un affaticato cronico, campione assoluto nell’arte di sbarcare il lunario. E per farlo si mette nei guai, ovvero si sdoppia servendo due padroni e dà vita a una serie di fatalità e complicazioni. Meschino e anarchico, irriguardoso e servile, Arlecchino/Balasso riesce a portare scompiglio nell’ottusa società dei padroni, con una carica che suo malgrado si può perfino dire “sovversiva”.
«A chi mi chiede: “come mai ancora Arlecchino?” rispondo che i classici sono carichi di una forza inesauribile e l’antico teatro è ancora il teatro della festa e della favola», dice il regista che mette il suo stile cinematografico, fatto di sintesi, unità di azione e suspense, al servizio del testo di Goldoni, un perfetto congegno che dal 1745 non smette di funzionare e incantare il pubblico.
La “commedia della stravaganza” diventa così un gioioso viaggio nel tempo, alle origini del teatro italiano e della sua grande tradizione comica, con un cast di attori straordinari composto da Fabrizio Contri, Michele Di Mauro, Lucio De Francesco, Denis Fasolo, Elena Gigliotti, Carolina Leporatti, Gianmaria Martini, Elisabetta Mazzullo e Ivan Zerbinati.
Spassosissimo e antiretorico, lo spettacolo vive dell’equilibrio tra scene comiche, scene drammatiche e d’amore. Le luci e i suoni lividi di Pasquale Mari e Arturo Annecchino agitano le scene dal fondale scuro ideate da Guido Fiorato; i costumi sono creati da Sandra Cardini.
La prevendita dei biglietti per la data di Merano si svolge sia presso le Casse del Teatro Comunale di Bolzano (aperte da martedì a venerdì dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 19 e sabato dalle 11 alle 14), sia online sul sito www.teatro-bolzano.it. La sera dello spettacolo a partire dalle 19.00.
L’acquisto dei biglietti per “Arlecchino servitore di due padroni” può essere fatto online all’indirizzo www.teatrocristallo.it/ticket o presso la Cassa del Teatro Cristallo, nei nuovi orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 18.30, il giovedì ed il sabato anche dalle 10 alle 12 e un’ora prima di ogni spettacolo.

Foto, Arlecchino/c-Bepi Caroli.

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