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Bolzano. Yost: in prima linea per risolvere il problema degli alloggi universitari

17 Febbraio 2020

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Bolzano. Yost: in prima linea per risolvere il problema degli alloggi universitari

Il servizio ideato dal MUA rende noti i dati raccolti nei primi 3 anni di attività.

330 studenti inseriti in alloggi privati in tre anni e oltre una novantina di appartamenti messi a disposizione dai proprietari della provincia di Bolzano di cui la maggior parte nel solo capoluogo. Questi sono i dati di Yost.Apartments, il servizio e portale web, che da maggio 2017 aiuta tutti gli studenti iscritti all’Università di Bolzano a trovare una sistemazione negli alloggi privati. Il servizio, ideato e gestito dall’associazione MUA (Movimento Universitario Altoatesino), si avvale del sostegno e della collaborazione della Ripartizione 40 – Ufficio Diritto allo Studio della Provincia Autonoma di Bolzano, del Ufficio giovani del Comune di Bolzano, dell’Ufficio orientamento dell’Università di Bolzano e dell’APE – Associazione Proprietà Edilizia.

L’idea di Yost.Apartments
“L’intenzione del servizio è sempre stata quella di smuovere il mercato locale degli alloggi favorendo l’incontro della domanda degli universitari e dell’offerta” afferma il responsabile del MUA, dott. Stefano Zuliani “Inizialmente non è stato facile, ma con il passare dei mesi ci siamo fatti conoscere e attraverso il passaparola ogni anno riusciamo ad aggiungere tra i 20 e 30 nuovi appartamenti al portale”.
La problematica da cui è nato il servizio è quella ormai conosciuta da tutti: nonostante il numero crescente di iscritti, i posti negli studentati non sono sufficienti ed è necessario un intervento del mercato privato per rispondere alle necessità degli universitari. Da qui l’idea di intercettare gli appartamenti resi disponibili per l’affitto e renderli visibili in un unico sito web con dettagli e foto sempre individuabili dagli studenti che vogliono studiare in provincia di Bolzano.
L’idea del portale è stata avanzata dall’associazione MUA (Movimento Universitario Altoatesino) di Bolzano, aderente alla Federazione Culturale “Gaetano Gambara” Upad, e ha trovato subito il sostegno della Ripartizione 40 – Ufficio Diritto allo Studio della Provincia Autonoma di Bolzano.

Come funziona Yost?
Yost.Apartments (www.yost.apartments) è un servizio gratuito sia per i proprietari che per gli studenti ed è presentato in tre lingue (italiano, tedesco e inglese). Nonostante sia principalmente un portale web, Yost punta molto sull’interazione umana.
“Abbiamo subito colto la necessità dei proprietari di essere rassicurati sulla presenza costante della nostra associazione e dei nostri collaboratori al di là del sito internet” ammette il dott. Aaron Damian, collaboratore del MUA “Ad ogni richiesta di inserimento di un nuovo alloggio incontriamo di persona il proprietario e se possibile visitiamo anche l’appartamento, spesso facendo poi le foto da inserire nella scheda sul portale. Questo ci permette di garantire la correttezza dei dettagli oltre a creare un rapporto di fiducia con le persone, che poi viene mantenuto attraverso la verifica, più volte all’anno, dello status dell’alloggio”.
Una volta aggiunto l’appartamento o la stanza sul sito web, la scheda viene tradotta in tutte le lingue così da dare la possibilità a tutti gli studenti, ovunque si trovino, di fare richiesta ed essere messi successivamente in contatto con i rispettivi proprietari. Al contrario di altri portali simili, il numero di telefono o l’indirizzo e-mail dell’affittuario non sono mai direttamente visibili ai richiedenti. Ogni richiesta arriva all’associazione MUA, viene verificata e solo dopo questo passaggio vengono inoltrati i contatti alla studentessa o allo studente che li ha richiesti. La procedura termina qui, poiché per tutto ciò che concerne i successivi incontri tra studenti e proprietari e la stesura del contratto, esistono già altri enti che concedono assistenza.
“La formula di Yost funziona. Abbiamo constatato una grande soddisfazione da entrambe le parti” dichiara la presidente del MUA, prof.ssa Francamaria Carriglio “I proprietari che hanno affittato con Yost rendono nuovamente disponibile le proprie stanze l’anno successivo e c’è un intenso passaparola da parte degli studenti, favorito anche dalla collaborazione con l’Università di Bolzano”.

La situazione abitativa per gli studenti universitari: i dati
L’attività del MUA, attraverso Yost, ha permesso di raccogliere diversi dati anche a livello diretto sul territorio in modo da comprendere meglio la situazione abitativa e riadattare il servizio di anno in anno.
Sul versante dell’offerta, la maggior parte degli appartamenti affittati si trova nel quartiere Gries – San Quirino, seguito da Centro-Piani-Rencio ed Europa-Novacella, più o meno allo stesso livello. Subito dietro la zona Oltrisarco-Aslago, nel quartiere Don Bosco gli alloggi disponibili scarseggiano. Va fatto notare che non mancano diverse possibilità di alloggio fuori città: a Cardano, Egna, Caldaro e poi Settequerce e Gargazzone.
Il prezzo medio di una stanza singola a Bolzano, spese escluse, è di 420 euro, anche se in realtà non mancano diverse opportunità al di sotto dei 350 euro. Sempre a Bolzano, in rari casi, si arrivano a pagare anche 650 euro per una stanza. Numerose sono anche le possibilità di alloggio in stanza doppia, per cui si sborsano mediamente tra i 250 e i 300 euro, sempre spese escluse. Gli alloggi messi a disposizione sono sempre di buona qualità, soprattutto se confrontati con situazioni simili nelle altre città universitarie italiane. Tanti gli alloggi appena ristrutturati e, spesso, anche adeguatamente predisposti per le esigenze di studenti. Si tratta per la maggior parte di appartamenti condivisi con una media di 4 posti letto (si va fino ad un massimo di 6 posti), mentre sono rari i monolocali. Gli appartamenti vengono affittati molto più facilmente se sono completamente arredati e di solito dispongono di un bagno ogni 2-3 persone. Le stanze sono più apprezzate se composte di letto, armadio e scrivania, mentre per gli spazi condivisi può bastare una cucina abitabile.
Gli studenti che fanno richiesta di alloggio a Bolzano frequentano quasi tutti le principali facoltà della sede unibz del capoluogo, con una predilezione per Economia, mentre una buona parte è iscritta al Conservatorio Monteverdi. I posti letto in studentato vengono assegnati con più facilità agli studenti del primo anno, quindi la maggior parte degli utenti del servizio Yost frequenta il secondo o terzo anno, oppure i corsi specialistici e i master. Si tratta per buona parte di ragazze e ragazzi provenienti dal resto d’Italia, dalla Germania e dagli altri Paesi europei, ma anche le nazioni extra-europee sono ben rappresentate: soprattutto i paesi asiatici (Pakistan, India, Iran, Cina). In molti casi si tratta di studenti in grado di esprimersi solamente in inglese, un gap comunicativo che viene ormai superato dai proprietari attraverso i vari traduttori o con l’assistenza dello staff Yost.

La situazione abitativa per gli studenti universitari: criticità e soluzioni
Le rilevazioni degli ultimi 3 anni hanno permesso di constatare che la situazione abitativa per gli studenti universitari a Bolzano sta sicuramente sviluppandosi in modo positivo. Molti proprietari stanno guadagnando sicurezza, anche grazie all’accompagnamento del servizio Yost, mettendo a disposizione un numero sempre maggiore di appartamenti. L’aumento dell’offerta sta portando il mercato ad una lenta, ma progressiva stabilizzazione. Il prezzo medio delle stanze, che è sempre stato uno dei fattori critici della realtà del capoluogo, si abbassa, anche se rimaniamo ancora distanti, in proporzione, dai livelli di altre città. Va aggiunto che, da gennaio 2019, ad integrazione della normativa nazionale, i nuovi accordi territoriali siglati dalle associazioni di categoria (purtroppo senza un preventivo confronto con le realtà studentesche locali), prevedono un’ulteriore certificazione obbligatoria a pagamento per i proprietari di alloggi, che ha contribuito a complicare l’attuale situazione. Ciò che ancora manca è una visione futura completa e in equilibrio tra studentati e abitazioni private, con una maggiore agevolazione sia per i proprietari che per gli studenti.
Anche per questo motivo l’associazione MUA, i Rappresentanti degli Studenti dell’Università di Bolzano e l’associazione sh.asus (Südtiroler HochschülerInnenschaft) organizzeranno il prossimo 1 aprile 2020 una tavola rotonda tematica aperta a studenti e cittadini e a cui saranno invitate le maggiori autorità di Comune, Provincia e Università.

MUA
Il Mua (Movimento Universitario Altoatesino) è un’associazione che fa parte della Federazione Culturale “Gaetano Gambara” Upad e si occupa di assistenza agli studenti attraverso servizi di consulenza e informazione relativi al percorso universitario e alle borse di studio. L’associazione organizza anche eventi formativi e culturali e collabora attivamente con scuole, università ed istituzioni pubbliche e private oltre ad organizzare numerosi progetti collegati ai giovani tra cui il servizio Yost.Apartments, che aiuta gli studenti iscritti all’Università di Bolzano a trovare alloggio, e Beaz Radio, la radio universitaria che ha sede proprio nella struttura Upad di Bolzano.

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