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Merano. Monitoraggio del traffico sempre più capillare

27 Gennaio 2020

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Merano. Monitoraggio del traffico sempre più capillare

Nei prossimi mesi verranno installate a Merano altre sette postazioni fisse per il monitoraggio dei mezzi motorizzati in transito. Entro aprile saranno così ‘presidiati’ da apparecchiature di rilievo dei flussi veicolari tutti gli accessi alla città e i punti nodali della circolazione.
“In questo modo il Comune di Merano disporrà finalmente di moderni ed efficienti strumenti per il rilevamento del traffico che permetteranno una più agevole pianificazione e valutazione dei provvedimenti viabilistici”, ha spiegato l’assessora alla mobilità Madeleine Rohrer.
Nell’estate dello scorso anno sono state attivate le postazioni di monitoraggio situate all’uscita della Me-Bo in via IV Novembre e su ponte Marlengo. Il traffico viene monitorato da due anni ormai anche in via Nazionale, all’altezza dell’incrocio con via Fermi. Le nuove postazioni verranno posizionate nei seguenti punti della rete viaria cittadina:
-all’incrocio via Scena/via Ivigna
-all’incrocio via Roma/accesso Interspar
-all’incrocio via delle Corse/via Mainardo
-all’incrocio via Cavour/via Roma
-all’incrocio via Petrarca/via Manzoni
-alla rotatoria all’incrocio fra via Parrocchia/via Palade/via Piave
-all’incrocio via val di Nova/accesso parcheggio funivia Merano 2000
I relativi lavori verranno eseguiti dalla ditta Sanin di Lagundo e costeranno 120.000 euro.
Le nuove postazioni vanno ad aggiungersi a quelle già allestite dalla Provincia al di fuori del territorio comunale di Merano:
-lungo la strada provinciale 8, poco più a sud di ponte Rametz
-sulla Me-Bo, uscita di Maia Bassa
-a Marlengo, strada delle Palade 238, all’altezza della cooperativa Cofrum
-a Lagundo, in via Weingartner, strada provinciale 52, incrocio via Weingartner/via Lunga
-a Tirolo, statale del Giovo 44, all’altezza dell’accesso alla zona a rtigianale di Tirolo
Mentre i dati raccolti dalla Provincia sono disponibili solo alcuni mesi dopo dalla data di monitoraggio, quelli registrati dal Comune possono essere consultati e utilizzati in tempo reale dalla Polizia locale e dall’Uffico ambiente per intervenire sui flussi veicolari. In passato il Comune ha effettuato rilevamenti del traffico solo in precise circostanze, ad esempio quando si trattava di predisporre o di aggiornare il Piano del traffico.
Le postazioni di monitoraggio del traffico del Comune sono ubicate nelle immediate vicinanze delle stazioni provinciali di misurazione dei valori di biossido di azoto, il gas nocivo soprattutto per i bambini, gli anziani e le persone fisicamente debilitate.
Da oltre due anni ormai in riva al Passirio viene verificata – con l’impiego di campionatori passivi – la qualità dell’aria. Il valore limite annuo di NO2 fissato dall’Unione Europea per il 2010 (40 microgrammi per metro cubo) viene superato in numerose strade meranesi.
Nelle vie in cui, per la fitta edificazione e l’intenso traffico, si verifica il cosiddetto effetto-canyon, i veicoli motorizzati possono produrre fino al 70% del biossido di azoto presente nell’aria.

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