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“Il volontariato in trasformazione”

4 Novembre 2019

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“Il volontariato in trasformazione”

La riunione annuale di sei paesi delle associazioni contadine provenienti dal territorio di lingua tedesca – Il volontariato ha bisogno di una rete forte. La riunione annuale di sei paesi costituisce un’importante opportunità di uno scambio tra i presidenti delle associazioni e i loro amministratori delegati.
Le associazioni contadine di sei paesi: Germania, Austria, Svizzera, Lichtenstein, Lussemburgo e Alto Adige/Südtirol, rappresentano gli interessi delle contadine e donne rurali nel territorio di lingua tedesca. Ogni anno le loro presidenti si incontrano per uno scambio delle esperienze e conoscenze. Durante la riunione di quest’anno, tenuta tra il 27 e il 29 ottobre a Terlano, Alto Adige, è stato trattato il tema „volontariato in trasformazione“.
Nonostante le diverse dimensioni, tutte le associazioni si impegnano volontariamente per il bene delle contadine, dell’agricoltura e delle zone rurali. In seguito alla riunione di quest’anno le associazioni vogliono mandare messaggi chiari:
È importante parlare dei diversi aspetti del volontariato. Quali vantaggi offre il volontariato e come posso partecipare? Che cosa devo aspettarmi? Che tipo di lavoro posso svolgere e quali sfide devo affrontare? “Riflettere insieme su queste domande ci aiuta tanto”, dice presidente della SBO e l’ospite di quest’anno Antonia Egger.
Il volontariato fiorisce nelle aree rurali. Affinché l’agricoltura abbia un futuro, le aree rurali devono rimanere attrattive. Per raggiungere questo obiettivo ci vuole il volontariato.
Il volontariato in trasformazione significa anche „essere aperti a nuove idee e obiettivi”. Una grande sfida è quella di entusiasmare le giovani donne per il servizio di volontariato. Ci vuole uno spazio per nuove idee.
Il volontariato ha bisogno di meno burocrazia. È necessario sburocratizzare tante cose.
Molte contadine sono costrette a lavorare fuori dal loro paese. Tutti dovrebbero avere un’opportunità di contribuire al servizio di volontariato – a prescindere dal tempo libero, la situazione economica o l‘organizzazione.
Bisogna rafforzare i volontari attraverso un’istruzione adeguata. Grazie allo scambio con gli altri le funzionarie nel campo di volontariato possono espandere le loro conoscenze durante diversi seminari.
Speriamo che il volontariato venga apprezzato dalla società e che verranno create condizioni quadro per supportare questo tipo di servizio.
“Nonostante le sfide, ci impegniamo più del necessario perché vediamo il valore aggiunto del servizio di volontariato”, ne sono convinte le cinque presidenti delle associazioni contadine presenti a Terlano. Loro vogliono trasmettere questo valore, in particolare alle giovani donne, in modo che il volontariato sia ancora attrattivo in futuro.
Presidenti delle associazioni contadine provenienti dal territorio di lingua tedesca:
Antonia Egger Mair, presidente dell‘Associazione delle Donne Coltivatrici Sudtirolesi
Petra Bentkämper, presidente „Deutscher LandFrauenverband“ (Associazione delle Donne Coltivatrici in Germania)
Annemarie Büchel, presidente „Verein Liechtensteiner Bäuerinnen“ (Associazione delle Donne Coltivatrici in Liechtenstein)
Andrea Schwarzmann, presidente „ARGE Österreichische Bäuerinnen“ (Associazione delle Donne Coltivatrici in Austria)
Anne Challandes, presidente „Schweizerischer Bäuerinnen- und Landfrauenverband“ (Associazione delle Donne Coltivatrici in Svizzera)

Foto, da sinistra a destra: Hanna Klammer, segretaria dell’Associazione delle Donne Coltivatrici Sudtirolesi, Antonia Egger Mair, Presidente dell‘Associazione delle Donne Coltivatrici Sudtirolesi (SBO), Petra Bentkämper, presidente „Deutscher LandFrauenverband“ (dlv), Anne Challandes, presidente „Schweizerischer Bäuerinnen- und Landfrauenverband“ (SBLV), Annemarie Büchel, presidente „Verein Liechtensteiner Bäuerinnen“, Andrea Schwarzmann, presidente „ARGE Österreichische Bäuerinnen“, Daniela Ruhe, amministratore delegato „Deutscher LandFrauenverband“ (dlv)/c-SBO.  

 

 

 

 

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