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I “Sudtirolesi del Sud” alla scoperta di Merano

27 Ottobre 2019

I “Sudtirolesi del Sud” alla scoperta di Merano

In Facebook si trova di tutto. Con oltre un miliardo di iscritti, è possibile trovare vecchi compagni di scuola, conoscenti e stringere nuove amicizie. Come noto, è possibile creare dei gruppi ed accedere alle pagine di alcuni personaggi famosi.
Recentemente è nato un gruppo denominato “Sudtirolesi del Sud”. Il fondatore del gruppo è il siciliano, avvocato giuslavorista, consigliere dell’Ordine degli avvocati di Bolzano, Luca Crisafulli. Grazie all’intraprendenza di alcuni membri del gruppo, come l’architetto Flavio Schimenti di Bolzano e Francesca Morrone di Merano e altri, proprio a Merano ha avuto luogo un interessante incontro alla scoperta dei gioielli architettonici cittadini. A guidare l’escursione è stato Flavio Schimenti, un vero esperto della materia.
Fondamentalmente si tratta del primo tentativo fisico per mettere insieme delle persone e fare un’operazione culturale e siccome abbiamo delle risorse preziose, tra cui Roberto Federico, noto maestro di musica e direttore d’orchestra, l’architetto Flavio Schimenti, la pittrice Monica Pizzo, Giusy Maestretti e tanti altri, abbiamo deciso di riunirci per organizzare qualcosa di culturale – racconta Francesca Morrone. I membri del gruppo sono tutti del sud e residenti in Alto Adige, ma abbiamo adesioni anche da fuori zona – continua Morrone.
Una ventina di persone hanno aderito all’iniziativa di oggi per scoprire le meraviglie di Merano. Un modo per conoscere meglio la terra che li ospita, senza mai dimenticare le loro origini. Dopo questo incontro in riva al Passirio, ne sono previsti degli altri a Bolzano e successivamente da altre parti dell’Alto Adige.
Dell’intraprendenza dei membri del gruppo si sono accorti anche gli amministratori comunali di Merano. Il Comune ci sta coinvolgendo in iniziative volte al ripristino/restauro e conservazione dei beni culturali ed eliminazione dei graffiti – spiega Schimenti.
Decisamente si è trattata di un’iniziativa importante, non solo per i membri del gruppo, ma anche per la città di Merano, che grazie ai “Sudtirolesi del Sud”, si caratterizza ancora una volta come una città in cui vivere all’insegna del pluralismo culturale è considerato normale.

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