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Bolzano. Tenta di scappare, confiscato motorino

25 Ottobre 2019

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Bolzano. Tenta di scappare, confiscato motorino

“Pensava di farla franca rendendosi di fatto irreperibile, per evitare la confisca del proprio ciclomotore, ma la sua “fuga” è terminata l’altro giorno nella zona di Oltrisarco. Protagonista un 63enne bolzanino, proprietario di un motorino d’epoca, che nel giro di pochi mesi ha collezionato diverse infrazioni, anche gravi, tanto da arrivare al sequestro del mezzo. Il tutto ha avuto inizio alla fine del 2018 quando l’uomo era stato fermato da una pattuglia della polizia municipale e dal controllo dei documenti era emerso che l’assicurazione era scaduta. Il veicolo è stato quindi posto sotto sequestro ed affidato allo stesso proprietario, il quale però nei tempi successivi previsti dalla legge non ha provveduto a riattivare l’assicurazione, continuando a circolare tranquillamente. A quel punto è stato emesso un provvedimento di confisca a favore della depositeria con ordine di consegna del ciclomotore al custode acquirente, ma anche in questo caso il proprietario non vi ha ottemperato. Lo stesso proprietario risultava poi irreperibile. Recentemente è stato notato circolare in diverse zone della città ed in un’occasione, all’intimazione dell’alt di una pattuglia, si è dato alla fuga compiendo manovre vietate ed estremamente pericolose. L’altro giorno, come detto, la sua “latitanza” è terminata davanti all’ingresso secondario del cimitero dove una pattuglia è riuscita finalmente a bloccarlo nonostante l’ennesimo tentativo di fuga. Al bolzanino sono state contestate violazioni che comprendono la circolazione con veicolo non assicurato e già sottoposto a sequestro, ripetuta circolazione con veicolo non revisionato, l’inottemperanza all’alt degli agenti nonché la mancanza dei documenti di circolazione. Inoltre l’uomo, che presentava i sintomi dati dall’assunzione di alcol, si è rifiutato di sottoporsi all’esame preliminare dell’alcoltest, rimediando così una denuncia con conseguente segnalazione all’autorità giudiziaria”.

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