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KÓSMOS KAIRÓS ÁNTHRŌPOS, VI Biennale Fida Trento | Bolzano

4 Settembre 2019

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KÓSMOS KAIRÓS ÁNTHRŌPOS, VI Biennale Fida Trento | Bolzano

In questa Sesta Biennale di Fida Trento, che si svolgerà a Trento – dal 14 al 29 settembre 2019 presso la Sala Thun di Torre Mirana – e a Bolzano, nei mesi di marzo e aprile del nuovo anno, il focus dell’evento si incentrerà e si espanderà nella ricerca delle nostre antiche radici culturali greche. Radici da cui non possiamo discostarci, in quanto sono la genesi della società di pensiero in cui attualmente viviamo. La sesta edizione è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa da Barbara Cappello (presidente Fida Trento) e Matteo Boato (artista Fida Trento), alla presenza di Cassia Raad (vicepresidente Fida Trento) e Nadia Cultrera (segretario Tesoriere Fida Trento). Il tema proposto, Kósmos | Kairós | Ánthrōpos, metterà in relazione il Cosmo, quale spazio di ogni qualsivoglia natura con l’Uomo e l’Umanità, attraverso un tempo non cronologico, bensì Cariologico: una provocazione in cui si tenta di rompere la barriera del tempo scandito, il quale mette dei limiti invisibili, con il tempo dell’attimo, che si espande e contrae senza definizione ed altresì rimane quel momento inquantificabile dentro cui tutto o nulla può accadere.

I trentacinque artisti della associazione FIDA Trento | Bolzano, si sono dunque adoperati per interpretare questo tema, mettendo in relazione tra essi sia i tre elementi, che semplicemente esprimerne uno, oppure due. Un gioco nel quale l’espressione artistica si palesa descrivendo ed evocando, attraverso le opere esposte, una varietà di concetti multiforme, tutti riportanti il tema, declinato secondo il pensiero di ogni singolo artista.

Pensare di raccontare con l’arte questo concetto è una sfida dentro cui ci si mette in relazione anche con la filosofia, con il mito antico, ma soprattutto si vuole condurre ad una riflessione individuale e collettiva proprio per il fatto che attraverso lo strumento della antica cultura greca si possono trovare molteplici risposte alle domande che potrebbero sorgere di fronte alle opere esposte; domande che nel tempo attuale, ovvero estremamente veloce, non si riesce più a formulare. Banalmente, gli stessi quesiti chi siamo? da dove veniamo? che cosa ci facciamo qui? sono ormai questioni sopite dentro qualche cassetto impolverato dell’esistenza.

Ma la rappresentazione di questo tema, all’interno della VI Biennale, non si limita solamente alla esposizione di opere, bensì si articola e si arricchisce con degli eventi culturali dedicati e incentrati sul tema stesso, potendo vantare un Ospite d’Onore straordinario, un Premio Pulitzer per la Fotografia 2019: Lorenzo Tugnoli, il quale esporrà in mostra una sua scrittura fotografica inedita narrante del percorso che lo ha visto, da una decina di anni a questa parte, tracciare le immagini di una umanità, a noi aliena, ritratta in Afghanistan, Yemen, Libano e Palestina.

Un linguaggio fotografico che parla di luoghi e persone in cui la devastazione bellica, la fame, la carestia celano ancora una flebile speranza attraverso l’anima della vita quotidiana. Sarà presente anch’egli, sia durante la serata inaugurale (14 settembre ore 18.30 Torre Mirana), che la serata successiva, insieme a Giulia Tornari, Direttore dall’Agenzia Contrasto, per una Lectura Pubblica in Sala Falconetto alle ore 18.00 dal titolo ALTERITÀ E RACCONTO.

Perché Lorenzo Tugnoli? Semplicemente perché il suo attimo fotografico, ovvero momento non quantificabile, coglie un aspetto umano e di una umanità a noi distante in una terra, uno spazio, “di mezzo” tra Occidente e Oriente, un luogo in cui la vita pulsa, chiede sottovoce il diritto umano, e affonda le proprie radici nel pianeta, come ognuno di noi.

Un altro ospite d’eccezione sarà Davide Susanetti, professore di Letteratura greca presso l’Università di Padova, che ricamerà con la sua elegante oratoria un simposio dedicato alla nostra Biennale. Sapienza antica, riflessione moderna, una danza tra logos e sòma dentro l’Universo complesso del pensiero per accendere il palpito della psyché, affinché possa trovare il ritmo nel Cuore e nel Cosmo: una conferenza dedicata appieno al tema della mostra. (INCANTESIMI DELL’ANIMA | SIMBOLI DEL COSMO, Sala Falconetto, lunedì 21 settembre ore 18.00). Per l’occasione sarà contornato dal pianoforte eseguito da Massimo Biasioni.

Alfonso Masi si esibirà con una parabola teatrale, “La fine del mondo”: una parodia sul tema interpretata da Ester D’Amato, Beatrice Ricci, Vito Basiliana, Alfonso Masi, Tiziano Chiogna, Fiorenzo Pojer, Lino Tommasini e le musiche di Luciano Maino. (Cantine Torre Mirana, sabato 23 settembre ore 17.30).

Una performance dedicata a Dionisio, ove il ciclo di vita-morte si ripete, ove la morte diviene nuova vita, ove il rimando al rito Orfico si perpetua nel tempo sia quantificabile che non, accentuando attraverso il prologo la tempesta di Vaia, quale dispensatrice di morte per una futura vita. Video, composizione audio elettronica e body mapping sono tre elementi che ne costituiscono il linguaggio narrativo interagendo tra essi.  (PHÁNES IN PROGRESS, Cantine Torre Mirana, domenica 29 settembre ore 18.00). Di Barbara Cappello, Luciano Olzer e Massimo Biasioni.

Torre Mirana – Trento – dal 14|09 al 29|09|2019
Galleria Civica – Bolzano – marzo e aprile 2020

Ospite d’Onore: Lorenzo Tugnoli – Premio Pulitzer per la Fotografia 2019

Ideazione tema e titolo, curatrice eventi correlati: Barbara Cappello

Curatela critica: Riccarda Turrina

Curatela Ospite d’Onore e poetica: Barbara Cappello

Curatela immagini fotografiche di Lorenzo Tugnoli: Giulia Tornari

Allestimento a cura di: Matteo Boato

Artisti invitati:

Aldo Pancheri | Alessandro Gretter | Alessandro Lando | Amedeo Masetti | Andrea Pozza | Arianna Lonardi | Barbara Cappello | Cassia Raad | Daniela Armani | Daniela Chinellato | Diego Bridi | Elisabetta Moretto | Elisabetta Vazzoler | Enrico Farina | Francesca Libardoni | Giovanna Da Por | Graziella Gremes | Karin Rizzieri | Luciana Antonello | Luciano Olzer | Marta Gonzalez | Matteo Boato | Milena Pedrollo | Monica Pizzo | Nadia Cultrera | Paola Bradamante | Paola Zaltron | Romano Furlani | Sarah Mutinelli | Sergio Schiavini | Silvana Ippolito | Silvana Todesco | Stefano Benedetti | Stefano Ghezzi |Valentina Niccolini

Palinsesto eventi culturali correlati:

INAUGURAZIONE

Sabato 14 settembre 2019 ore 18:30 – Torre Mirana
Con la partecipazione di Lorenzo Tugnoli Premio Pulitzer per la Fotografia 2019

ALTERITÀ E RACCONTO

Lectura Pubblica
Domenica 15 settembre 2019 ore 18:30 – Sala Falconetto – Trento
Lorenzo Tugnoli – Premio Pulitzer per la Fotografia 2019 – e Giulia Tornari – Direttore Agenzia Contrasto

LA FINE DEL MONDO

Sabato 21 settembre 2019 ore 17:30 – Torre Mirana – Trento
Recital a cura di Alfonso Masi

INCANTESIMI DELL’ANIMA | SIMBOLI DEL COSMO

Lunedì 23 settembre 2019 ore 18:00 – Sala Falconetto
Davide Susanetti – professore di Letteratura greca, presso l’Università di Padova

PHÁNES IN PROGRESS

Domenica 29 settembre ore 18:00
Video – audio – mapping Performance
Barbara Cappello | Luciano Olzer | Massimo Biasioni

La Federazione Italiana Degli Artisti nasce a Roma nel 1959 come sindacato degli artisti e acquisisce da subito, attraverso una rete di sezioni provinciali, una dimensione nazionale.

 A Trento ha visto tra i suoi iscritti tutti i maggiori artisti del secondo dopoguerra, tra i quali ricordiamo quelli non più in vita: Carlo Bonacina, Bruno Colorio, Mariano Fracalossi, Silvano Nebl, Aldo Caron, Guido Polo, Cesarina Seppi, Aldo Schmid, Luigi Senesi, Othmar Winkler, Carlo Sartori, Riccardo Schweizer, Remo Wolf, e l’ultimo segretario FIDA, Renato Pancheri, scomparso nel 2009.

Ricostituitasi una decina di anni fa per desiderio di Renato Pancheri, è ritornata sul territorio, dapprima Provinciale e in seguito Regionale, inglobando artisti della Provincia di Bolzano. Si è inoltre espansa ospitando anche qualche artista da altre città italiane, quali Padova e Milano.

Nei primi anni in cui si è ri-assemblata l’associazione i presidenti che ne hanno diretto l’associazione sono stati: Matteo Boato e Paolo Tomio e Barbara Cappello, in carica ad oggi da circa sei anni.

Fida Trento vanta un ampio ventaglio di esposizioni tra Biennali e altre collettive, le quali hanno avuto ed hanno un forte accento culturale, in quanto l’associazione pone l’attenzione sul dialogo tra arte e cultura in maniera approfondita e curata.

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