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“Cortaccia Rossa”: Cortaccia si confronta con l’élite bordolese

8 Settembre 2019

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“Cortaccia Rossa”: Cortaccia si confronta con l’élite bordolese

Nella suggestiva cornice della Cantina nella Roccia di Laimburg, lo scorso 5 settembre è andato in scena l’evento “Cortaccia Rossa”, una degustazione che ha visto sfidarsi i vini Merlot e Cabernet provenienti dal territorio di Cortaccia, i grandi rossi bordolesi nazionali e i migliori rappresentanti internazionali dei nobili vitigni bordolesi in quello che si è rivelato essere un confronto ad armi pari. È risaputo che le varietà rosse Merlot, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon riescono a dare il meglio nelle località con un clima mite, come ad esempio il territorio di Bordeaux in Francia oppure quello di Bolgheri, in Toscana. Eppure queste uve hanno trovato nella Bassa Atesina una seconda casa, dove riescono ad esprimere al meglio tutto il loro potenziale e le loro caratteristiche.

La piccola regione vinicola dell’Alto Adige è conosciuta per essere la roccaforte del vino bianco in Italia, meno risaputo è invece che in Alto Adige prosperino le varietà internazionali Cabernet e Merlot, le quali hanno trovato nel territorio della Bassa Atesina a Sud di Bolzano, nella zona di Cortaccia, un luogo di crescita ideale. Il territorio di Cortaccia è infatti caratterizzato da un clima alpino, particolarmente soggetto agli influssi mediterranei e i ripidi e caldi pendii esposti a sud-est tra i 220 e i 350 m s.l.m. godono di un’ottima esposizione. I terreni argillosi di Cortaccia sono particolarmente favorevoli per la varietà Merlot, mentre i terreni ghiaiosi-sabbiosi sono la culla dei vini Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc. La superficie coltivata a Merlot, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon nell’area di Cortaccia attualmente si aggira intorno ai 45 ettari ed è prevista un’ulteriore crescita nei prossimi anni: “Abbiamo notato che i vini Merlot e Cabernet raggiungono un livello qualitativo eccezionale e che riscuotono grande successo sul mercato”, affermano i quattro organizzatori dell’evento “Cortaccia Rossa”, Peter Dipoli, Cantina Kurtatsch, Baron Widmann e Tiefenbrunner.

Faccia a faccia con i migliori

Spinti dalla grande fiducia nel territorio, i produttori di Cortaccia si sono riuniti nuovamente per organizzare la terza edizione di “Cortaccia Rossa”, svoltasi lo scorso 5 settembre nella Cantina nella Roccia di Laimburg. La degustazione, avvenuta in quattro tempi, ha visto i vini Merlot e Cabernet provenienti dal territorio di Cortaccia sfidare i vini bordolesi nazionali e francesi. L’Alto Adige ha schierato i vini Auerhof 2016 di Baron Widmann, Frauenriegel 2016 di Peter Dipoli, Freienfeld Riserva 2016 di Cantina Kurtatsch e il Vigna Toren Riserva 2015 di Tiefenbrunner.  “Abbiamo comparato solo i vini che potevano essere effettivamente messi a confronto, ad esempio proponendo la stessa annata e la stessa varietà. La degustazione si è svolta alla cieca e questo ha permesso di nascondere ogni fattore che potesse influenzare la valutazione finale, come notorietà e prestigio del marchio, in modo tale che il focus potesse essere solamente sulla qualità dei vini proposti”, spiegano i quattro organizzatori. I 16 vini in gara sono stati valutati da una commissione di circa 30 giornalisti e critici enologici provenienti dall’Italia, dall’Europa, dagli USA e dal Canada. “La degustazione ha dimostrato che i nostri vini possono competere senza alcun timore in un campionato con in campo i migliori giocatori al mondo: in ogni round i nostri vini hanno scalato la classifica sino a raggiungerne la metà e, in alcuni casi, anche i gradini più alti del podio. Questa è la prova che Cortaccia possiede tutte le carte in regola per essere riconosciuta come seconda regione vinicola in Italia produttrice di vini bordolesi di alta qualità in Italia, accanto alla DOC Bolgheri” concludono gli organizzatori e questo risultato è stato comprovato anche da parte del pubblico specializzato presente all’evento.

Foto, Tiefenbrunner, Cantina Kurtatsch, Baron Windmann e Peter Dipoli. 

 

 

 

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