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MANNAorganic a Ponte Gardena, viveri sani per tutti

12 Agosto 2019

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MANNAorganic a Ponte Gardena, viveri sani per tutti

Bacelli di rafano, cetrioli picnic, Inka e messicani, spinaci Malabar, castagna di terra, finocchietti, insalatina cuorifoglie, amaranto verde, rosso o semirosso, pomodori in varie forme e colori, una grande varietà di carote: il gusto autentico, la varietà e l’amore per la natura fanno di MANNAorganic un posto radicalmente speciale. Sei contadini si sono aggrappati alla filosofia di Harald Gasser del Aspingerhof a Barbiano. Infatti coltivano frutta e verdura ormai dimenticati in sintonia con la natura, con tanta responsabilità verso clienti e madre Terra che offrono a Ponte Gardena a chi è interessato. Naturalmente un commercio equosolidale. 

Harald Gasser, una volta avuta l’idea, non se ne è più potuto liberare la testa. Con la sua famiglia coltiva su 5000 m2 più di 500 specie diverse di frutta e verdura e fornisce gli chef più importanti dell’Alto Adige. Per lui però era importante che tutti abbiano la possibilità di poter nutrirsi di queste rarità sane. Per questo si è fatto alla ricerca di partner che condividono il suo pensiero coltivando con una regola: il rispetto verso la natura. In Armin Pardatscher ha trovato uno sponsor che ha permesso all’associazione MANNAorganic (il pane dal cielo) di affittare un locale nel mezzo della Piazza centrale di Ponte Gardena. Ognuno può fare una spesa sana e salutare da oggi in poi. Unica condizione: pagare un contributo di 5 € per diventare socio. MANNAorganic sarà aperto da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle ore 13. Chi si occuperà della vendita nel locale sono 3 volontari: il presidente dell’associazione Andreas Hofer, la sua compagna Heidi Hinterwaldner e Elad Ovadya. Saranno loro a spiegare alla gente interessata da dove provengono le rarità e come possono essere usate.

La grande passione di Harald Gasser sono le piante. Lui non è solo coltivatore passionato ma anche colui che crea il legame tra associazione e rete di producenti. L’associazione MANNAorganic ha una meta ben precisa: promuovere una nuova agricoltura, sensibilizzare su viveri sani e gustosi, creare apprezzamento, offrire prodotti km0, far notare il contrasto tra piccolo e grande – la sostenibilità viene promossa dai piccoli. L’ associazione collabora direttamente con la rete di produttori. I contadini sono convinti che saranno i piccoli agricoltori coloro che nutriranno il mondo nel futuro. Essendo un piccolo paese con piccoli campi l’ Alto Adige, ma anche tutto il resto dell’ Italia, ha le potenzialità di creare un agricoltura sostenibile. Questo dovrebbe essere fattibile dai producenti, possibile economicamente per consumenti e assolutamente necessario per la natura. A causa del grande senso di unione dell’ associazione con l aiuto di volontari i contadini possono lavorare nei loro campi mentre c’è chi si occupa della vendita. Nel caso di abbondanza di frutta e verdura Armin Pardatscher aiuta nella vendita  dei prodotti cosicché niente viene buttato: altro principio: no waste.

„Da noi regna solo la natura”, dice Harald Gasser. Sul suo maso come negli altri sei masi non viene usato niente di chimico. La varietà così come la coltura mista (associazione di diverse speci – una vicino all’altra) aiutano alle piante di rimanere sane e sviluppare un gusto autentico. I sei produttori di MANNAorganic si sono resi disponibili non solo ad una produzione biologica ma del tutto naturale senza combattere i cosiddétti parassiti: ”Di parassita ce n’ è solo uno e quello è l’ essere umano”, così Harald Gasser. Secondo lui anche nell’agricoltura biologica possono essere utilizzate sostanze nocive per la natura. “Nella produzione più importante per l’uomo, il cibo, ci vuole di nuovo fiducia nella natura”, afferma Gasser. I contadini di MANNAorganic sono moto attivi nello scambio di idee, assaggiano i prodotti e ne riconoscono l‘autenticità. Specie ibride vengono negate da loro.

„Avevo da sempre un’avversità riguardo all’agricoltura convenzionale dove mucche da latte e piante vengono trattate come macchine” dice Harald Gasser. Nell’economia del bene comune non c’è posto per un pensiero egoista e propenso solo al profitto. “Se guardo solo alla somma guadagnata non lavoro rispettando la natura.”

Insieme a sua moglie Petra Ottavi si è buttato nell’avventura “agricoltura sostenibile” e non è stato deluso perché funziona.

Andreas Klammsteiner dell’Unterfallerhof di Barbiano ha preso in gestione il maso dei suoi genitori un anno fa e proprio da loro ha ereditato l’amore per verdure speciali e sconosciute. Il concetto di Harald Gasser lo ha convinto e fu così che divenne uno dei sei produttori di MANNAorganic e il portavoce della rete di produttori. “Valorizziamo la varietà, il gusto, il lavoro manuale, la sostenibilità e creiamo una vasta offerta“, dichiara Andreas Klammsteiner. Da contadino lui si vede come accompagnatore, non combattente della natura. Momentaneamente MANNAorganic ha circa 50 prodotti nell’offerta che vengono raccolti la sera o la mattina presto per poi essere tempestivamente portati nel locale di MANNAorganic. Un fornimento veloce è garanzia di freschezza.

Il bar della piazza di Ponte Gardena di un tempo, è così stato trasformato MANNAorganic, che Andreas Hofer con la sua creatività e grande impegno ha arredato completamente con oggetti e mobili usati riciclandoli. “Anche per motivi economici”, dice Andreas Hofer e sorride. Soprattutto però l’arredamento del locale riflette la filosofia di MANNAorganic: usano risorse disponibili e cercano di tornare alle origini. La sua compagna Heidi Hinterwaldner è insegnante elementare e anche lei lavora con MANNAorganic come volontaria: „Fino ad ora sono ancora donne e madri che stimano i nostri tesori“ afferma. Anche a lei con questo progetto si sta aprendo un mondo nuovo perché nel negozio di giorno in giorno sta accumulando gusti, colori e forme fin ora a lei sconosciuti.

Anche Petra Ottavi insegnante elementare e madre di due figli: “La mia speranza sono i bambini“ dice Petra. I bambini sono legati fortemente all’origine e vivono una vita naturale se viene dato loro la possibilità. “I bimbi non hanno un pensiero economico ma pensano con il cuore.” Questo fatto è molto positivo se pensiamo al futuro del pianeta. “Se parlo di protezione ambientale con i bambini mi sento utile: questo è il mio contributo per un mondo migliore.” Petra Ottavi accompagna classi e gruppi di bambini attraverso il mondo di MANNAorganic.

Elad Ovadya proveniente da TelAviv vive in Alto Adige da nove anni. Per puro caso ha sentito parlare di MANNAorganic ed era subito interessato al progetto perché lui è molto preoccupato per il crollo del clima. É necessario un grande impegno da parte della gente. Elad è felice dell’esistenza di MANNAorganic anche perché a causa della grande varietà riesce a trovare frutti e verdure simili di quelli del suo paese. Tobias Grünberger è cuoco ed è affascinato dal fatto di poter dare la possibilità di comprare prodotti di alta qualità a prezzi equi a tutti. Anche se il suo tempo è poco riesce sempre a trovarne un po’ per venire a Ponte Gardena a cucinare qualcosina o a dare consigli per l uso dei prodotti. Tobias concepisce anche nell’ambito della gastronomia che la coscienza della gente riguardo a salute e natura sta di nuovo crescendo. Le conseguenze della nostra società dedicata al consumo stanno già emergendo: depressioni, malattie, dipendenze aumentano. “Naturalmente ci sono anche motivi meno gravi per convincere la gente di alimentarsi in modo sano. È il buon gusto: frutta e verdura non trattata è più gustosa e fa star bene”, conclude il cuoco.

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