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Bolzano. Centro culturale in via Volta. Caramaschi – “valuteremo ricorso al Tar”

6 Agosto 2019

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Bolzano. Centro culturale in via Volta. Caramaschi – “valuteremo ricorso al Tar”

Lunedì 5 agosto ha avuto luogo in municipio la consueta conferenza stampa del sindaco. Il primo cittadino ha illustrato ai giornalisti presenti quanto deciso dalla Giunta comunale.
L‘Esecutivo cittadino ha deciso di autorizzare il Sindaco di resistere in giudizio davanti al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche a Roma rispetto al ricorso presentato dal legale rappresentante del Condominio Verena di via Cadorna contro tutti gli atti del Comune e della Provincia relativi alla seconda variante di assestamento 2018 al PUC approvata dal Consiglio comunale che limitatamente al punto in cui su una particella edificiale in via Cadorna viene consentita la deroga alla costruzione di un nuovo edificio condominiale fino a 5 metri dal muro d’argine del torrente Talvera.

Per incentivare la mobilità elettrica anche nel Comune capoluogo, la Giunta ha deciso di garantire la possibilità alle auto elettriche (non veicoli ibridi, ma puramente elettrici) di sostare gratuitamente sui parcheggi a pagamento in superficie gestiti da Seab. Ai possessori di veicoli elettrici interessati sarà consegnato a cura di Seab un tesserino elettronico del valore di 50 Euro annui a scalare che potrà essere utilizzato sui posti blu a pagamento in base alle ore e alla zona, da esporre sul parabrezza. L’iniziativa partirà con il mese di settembre. A metà settembre partirà un bando per l’installazione sul suolo pubblico di circa 200 colonnine di ricarica elettrica per le macchine ibride o totalmente elettriche. Sarà inoltre limitato a 4 ore il tempo massimo di sosta su tali posteggi.

La Giunta ha definito il programma d’inaugurazione dell’installazione commemorativa presso il Muro dell’ex Lager di via Resia per ricordare tutti coloro che tra il 1943 ed il 1945 hanno legato il loro destino al quel tragico luogo. L’appuntamento principale degli eventi in programma che saranno presentati a breve in un apposita conferenza stampa è fissato per giovedì 12 settembre alle ore 17.30 per l’inaugurazione ufficiale dell’Installazione.

Rispondendo alle domande dei giornalisti il Sindaco ha parlato dei lavori di riqualificazione di piazza Matteotti il cui bando di gara è andato deserto. “Mi dispiace molto. Eravamo arrivati all’appalto, ma non si è presentato nessuno. Ora provvederemo a suddividere lo stesso appalto in due parti, semplificando la procedura e favorendo così l’individuazione di almeno due imprese per la realizzazione dei lavori che renderanno piazza Matteotti davvero bella e funzionale. Un rinnovamento che il quartiere merita, atteso da molto tempo e per il quale bisognerà attendere per la sua ultimazione ai primi mesi del prossimo anno.

Per quanto riguarda il nuovo sistema di raccolta rifiuti in centro, il Sindaco si è limitato a confermare che a breve sentirà i sindacati per cercare di capire il perché delle loro preoccupazioni e delle loro critiche. “Pensavo fosse già stato tutto definito e concordato, in ogni caso non c’è mai nulla di insormontabile. Hanno fatto delle proposte, mi pare. Vedremo, dobbiamo potenziare e migliorare la raccolta rifiuti in centro perché ha delle caratteristiche diverse rispetto alle altre zone della città. Sicuramente comunque troveremo una soluzione”.

Sulla vicenda relativa al ricorso popolare presentato da un cittadino alla Provincia e da questa accolto, avverso la concessione edilizia rilasciata dal Comune di Bolzano nel settembre del 2016 all’Associazione delle “Famiglie magrebine” avente come oggetto lavori di manutenzione straordinaria di alcuni locali di uno complesso in via Volta 1, sede di un centro culturale e che in parte rientra anche in zona soggetta al  piano di rischio aeroportuale, il Sindaco ha confermato che lo scorso giovedì 1 agosto è giunta una comunicazione della Provincia che “sollecita il Comune di Bolzano ad adeguare anche in via di sanatoria i titoli edilizi già rilasciati tenendo conto dell’intervenuto mutamento di destinazione d’uso degli immobili, nonché  a verificare e garantire, in quella sede, il rispetto delle disposizioni di sicurezza e prevenzione degli incendi nei locali produttivi interessati dal progetto”.  “Posto che il procedimento in Provincia è stato avviato un anno fa (31.07.2018) e che solo ora è giunto a conclusione, valuteremo se fare ricorso al Tar o accettare le osservazioni della Provincia. Abbiamo 60 giorni di tempo per decidere,ma lo faremo credo già nella prossima seduta di Giunta. Stamane sentiti gli uffici, da un primo esame e da una valutazione sommaria parrebbe vi siano gli estremi per un’opposizione, ma decideremo, come detto, dopo aver a nostra volta fatte le opportune verifiche e valutazioni”.

Sulla vicenda “Twenty” il Sindaco ha annunciato che sono in fase di individuazione le imprese la cui ubicazione ricade e dunque è soggetta al piano di rischio aeroportuale e che per gli effetti di una recente sentenza del Tar dovranno essere informate tramite apposita lettera, dell’avvio del procedimento di chiusura. “Ovviamente -ha detto il Sindaco- le aziende interessate dovrebbero chiudere, fatto salvo il possibile ricorso al Consiglio di Stato. Noi però dobbiamo comunque procedere con l’informativa in questione destinata a chi si trova nel cosiddetto “cuneo di rischio” aeroportuale per avvertire che giungerà il provvedimento di chiusura, ripeto, fatto salvo l’eventuale sospensiva del Consiglio di Stato”.

Foto, Renzo Caramaschi.    

 

 

 

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