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Bolzano. Blocco diesel Euro 3, CNA-SHV propone due alternative

8 Giugno 2019

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Bolzano. Blocco diesel Euro 3, CNA-SHV propone due alternative

Modello germanico Umweltplakette e carnet di ingressi annuali. Corrarati: “Molti veicoli che inquinano meno del previsto, potrebbero ancora circolare. Il Comune rinvii le sanzioni di 6 mesi, faccia un PUMS provvisorio e riapra viale Trento”

Una verifica vettura per vettura diesel Euro 3, in modo da accertare se ogni auto inquina come previsto o se emette, secondo la casa produttrice, meno biossidi di azoto di quelli stimati per la sua categoria: contrassegnati con un apposito bollino, come la Umweltplakette in Germania, tramite una procedura concordata con il Comune di Bolzano e da istituire grazie all’Autonomia della Provincia,  molti veicoli diesel Euro 3 – e in futuro Euro 4 e Euro 5 –potrebbero circolare ancora per qualche anno, evitando a cittadini e imprenditori una spesa che adesso non sarebbero in condizione di sostenere.È la proposta lanciata dalla CNA-SHV per dare una risposta concreta a migliaia di cittadini che, dall’1 luglio, incapperanno nei divieti di circolazioni disposti dal Comune per l’inquinamento. L’ipotesi è stata verificata a livello informale con l’Agenzia provinciale per l’ambiente e con la Motorizzazione: è tutta da studiare, nell’ambito delle competenze dell’Autonomia provinciale, ma non ci sarebbero divieti normativi.
Seconda proposta, sempre di CNA-SHV, è quella di concedere ai veicoli privati e aziendali Euro 3 un numero limitato di ingressi annuali nelle zone interessate dai divieti, mettendo in condizione chi utilizza poco i veicoli, soprattutto per attività aziendale, di continuare a sfruttarli senza spendere svariate decine di migliaia di euro per sostituire, ad esempio, mezzi speciali adattati a determinate lavorazioni
Altra proposta è dotare la città di un PUMS provvisorio, in attesa di concretizzare le misure del PUMS con provvedimenti immediati come la riapertura di viale Trento a fasce orarie.

Entrano in vigore dal primo luglio le misure per l’aria più pulita a Bolzano che prevedono, per tutto il centro abitato, limitazioni alla circolazione dei veicoli a fasce orarie per i mezzi più vecchi ed inquinanti quali misure preventive ai sensi del vigente “Piano provinciale per la qualità dell’aria”. I provvedimenti mirano alla riduzione dell’inquinamento da NO2 (biossido di azoto).
“Siamo in prima linea con l’amministrazione comunale per abbattere le emissioni inquinanti e per la tutela della salute dei cittadini – afferma il presidente CNA-SHV, Claudio Corrarati – ma al contempo ci siamo chiesti se esistono soluzioni alternative per non rottamare tutti i veicoli Euro 3. Per questi ultimi, in particolare, riteniamo che, anche grazie ad un’attenta revisione e manutenzione da parte degli autoriparatori esperti, sia possibile individuare nel dettaglio le auto che, pur se Euro 3, avrebbero i requisiti per essere utilizzate ancora per un certo periodo. “I veicoli che emettono biossidi di azoto inferiori ai limiti della categoria Euro 3, e in futuro Euro 4 e 5 – prosegue Corrarati – potrebbero essere dotati di un bollino provinciale come la Umweltplakette che garantisca la libera circolazione anche in vigenza di divieti, come avviene in Germania. Veicoli non solo di Bolzano, ma di tutti i centri dell’Alto Adige che si spostano verso la città o verso altri centri che potrebbero essere costretti ad istituire i divieti. “Altra ipotesi, sulla quale puntiamo, è autorizzare, per cittadini e imprenditori che ne facciano motivata richiesta, un numero definito di ingressi annuali nelle zone vietate ai veicoli Euro 3”.  Secondo Corrarati il Comune di Bolzano potrebbe differire a gennaio 2020 l’applicazione di sanzioni, dando così tempo alla Provincia di studiare una cornice normativa e procedurale,  al Comune di organizzarsi e ai cittadini di provare ad ottenere il bollino o un’autorizzazione per ingressi limitati, prima di rottamare l’auto.

Nel frattempo, in attesa dei provvedimenti inseriti nel PUMS – conclude il presidente della CNA-SHV – visto che ogni giorno feriale via Roma è paralizzata dalle 7 alle 8.30, con traffico insostenibile e inquinamento, ribadiamo la necessità di aprire viale Trento al transito di veicoli aziendali in determinate fasce orarie, con un sistema di telecamere tipo ZTL, come valvola di sfogo in funzione dell’apertura dei cantieri in zona centro”.

Foto, Claudio Corrarati

 

 

 

 

 

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