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“eTNo – Festival dell’etnografia del Trentino” torna al Museo di San Michele

2 Aprile 2019

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“eTNo – Festival dell’etnografia del Trentino” torna al Museo di San Michele

Ben 100 proposte curate da altrettante realtà espositrici animeranno la VII edizione del Festival dell’etnografia del Trentino, che si riconferma gradito appuntamento di primavera presso le corti e il chiostro del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele all’Adige. Sabato 6 e domenica 7 aprile il Museo aprirà le porte alla rete dell’etnografia trentina, agli ecomusei, agli operatori della cultura territoriale, che presenteranno al pubblico le proprie proposte: antichi mestieri, buoni mangiari, biodiversità, laboratori didattici, saperi artigiani, racconti, musica, cori, balli folk, teatro di figura, poesia, cioè tutto o quasi tutto quello che il Trentino delle valli può narrare del proprio passato e soprattutto del proprio presente. Fiera campionaria, grande laboratorio didattico, occasione di incontro con realtà vicine e lontane della tradizione popolare – quest’anno saranno ospiti d’onore i poeti improvvisatori della conca amatriciana – eTNo è festa per tutti: operatori, famiglie e amici del Trentino.
Il programma della settima edizione è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa da Giovanni Kezich, direttore Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, Francesco Penner, Unità Viticoltura Fondazione Edmund Mach, Elio Srednik presidente Federazione Circoli Culturali e Ricreativi del Trentino, Paolo Bergamo, presidente della Federazione Cori del Trentino, Ivan Pintarelli, in rappresentanza della Rete degli Ecomusei del Trentino. Sono intervenuti anche Luciano Gottardi, burattinaio professionista, e Antonella Mott, vice direttrice del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina.
Titolo scelto per questa edizione è “il tam tam del territorio”, il passa parola, quella forma di comunicazione diretta, da persona a persona, che in questo caso diventa la voce delle valli e che nell’attività del Museo etnografico trova la sua cassa di risonanza, il contesto suo proprio, la sua ragion d’essere. Nella due giorni del primo fine settimana di aprile ci sarà così la presentazione al pubblico delle tante attività che ruotano attorno alla valorizzazione della cultura locale, con un’apertura anche a realtà extraprovinciali che si occupano di diffondere i saperi popolari e le tradizioni del territorio.
Sarà il Coro dei Sindaci dell’Alto Adige, una bella curiosità del nostro mondo istituzionale, sabato 6 aprile alle 11 a dare il la alle due giornate del Festival, nelle quali si affollano le tante proposte provenienti da ogni angolo del Trentino, a cura di altrettanti soggetti locali, musei etnografici, aziende agricole, associazioni, ecomusei, gruppi di volontari. L’attenzione sarà rivolta anche alle minoranze linguistiche del territorio alpino: mòcheni, ladini, cimbri di Luserna, cimbri dei Sette Comuni, cimbri del Cansiglio, germanofoni di Sauris e la Regione Autonoma Valle d’Aosta, con il suo importante progetto interregionale “Lo pan ner”, porteranno un po’ della propria cultura: dalla lingua all’alimentazione, dall’abitare contadino alle tradizioni di cui sono custodi.
Un Festival che si caratterizza per la miriade di proposte diverse anche di cultura immateriale, di cui il Trentino può vantare una consolidata tradizione: musica, cori, balli folk, leggende hanno da sempre infatti grande spazio all’interno del programma del Festival. Tanti sono i laboratori didattici, organizzati per sperimentare in prima persona e cimentarsi con attività e saperi legati dell’etnografia, valore aggiunto di una festa che si vive intensamente per le sue molteplici suggestioni. Alcuni appuntamenti speciali permetteranno inoltre di approfondire la cultura enogastronomica locale attraverso incontri con esperti, degustazioni e invitanti momenti conviviali.
Quest’anno, tra gli ospiti provenienti da fuori regione, i musei che partecipano a eTNo sono il Museo Internazionale della Maschera Amleto e Donato Sartori di Abano Terme, il Museo del Parmigiano Reggiano Civiltà contadina e artigiana della Val d’Enza e il Museo dell’arte mugnaia del Mulino del Lentino in val Tidone.
Membro di diritto della fratellanza dei festival tematici che si sono sviluppati in questi anni in Italia (letteratura, economia, filosofia, matematica…), questo Festival dell’etnografia del Trentino è ancor oggi primo e unico nel suo genere, portatore delle proposte piccole e grandi di un territorio da coltivare, da frequentare e da conoscere sempre meglio.
In collaborazione con: Ecomusei del Trentino; Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Trento; Family in Trentino; Federcircoli; Fondazione Edmund Mach; Federazione Cori del Trentino; Comunità Rotaliana Koenigsberg.
Il programma completo di eTNo si trova alla pagina internet www.museosanmichele.it/in-evidenza/ eTNo – Festival dell’etnografia si terrà anche in caso di pioggia.

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