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Rovereto. All’Auditorium Fausto Melotti l’arte del tennis interpretata dal celebre JOHN MCENROE

24 Marzo 2019

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Rovereto. All’Auditorium Fausto Melotti l’arte del tennis interpretata dal celebre JOHN MCENROE

Martedì 26 marzo alle ore 21.00 appuntamento speciale con la rassegna Settearti del Centro Servizi Culturali Santa Chiara, all’Auditorium Fausto Melotti di Rovereto: dopo tante proiezioni dedicate ai migliori documentari sulle arti visive, la musica, la danza, la fotografia e l’architettura, per la prima volta il tema sarà uno sport, il tennis, che lo straordinario e pluripremiato documentario L’impero della perfezione del francese Julien Faraut celebra in modo illuminante come un’affascinante espressione artistica, attraverso la figura di uno dei suoi interpreti più celebri, iconici e controversi: il campione statunitense John McEnroe.
Narrato dal noto attore francese Mathieu Amalric, il film di Faraut riporta alla luce una collezione di straordinari materiali d’archivio in pellicola 16mm, ossessivamente filmati su commissione della federazione tennistica francese durante gli Open di Francia al Roland Garros, nel 1984, con l’obiettivo di analizzare e studiare il gioco, la tecnica e le movenze di McEnroe, all’epoca giocatore di punta della classifica mondiale.
Tra primi piani, sequenze al rallentatore e i famigerati capricci e sfuriate del campione, L’impero della perfezione si pone come brillante alternativa del documentario sportivo tradizionale, celebrando la straordinaria interpretazione del tennis da parte di McEnroe, offrendo uno sguardo rivelatore e coinvolgente su un atleta nel pieno del suo gesto, uno studio sullo sport, sul corpo umano e sul movimento, e infine un saggio su come tutto questo si intrecci con la natura stessa del cinema.
Dopo aver lavorato all’Istituto sportivo francese (INSEP) per quindici anni, Julien Faraut ha avuto accesso ad un’ampia e per lo più invisibile collezione di filmati d’archivio in 16 mm, sui quali ha iniziato a lavorare con l’obiettivo di mettere in relazione tra loro sport, cinema e arte, esplorando il talento e l’espressione di questi esseri umani unici e sorprendenti che sono i campioni dello sport.
John McEnroe ha vinto in carriera 77 titoli di singolo, 72 in doppio e ha raggiunto il numero 1 della classifica mondiale in entrambe le categorie, nel singolo nel 1980 e in doppio nel 1979, stabilendo un record di 877 partite vinte e 198 perse in singolo, e 532-103 in doppio, per un totale in carriera di 1409 vittorie e 301 sconfitte.
Il successivo e ultimo appuntamento della stagione 2018-2019 con la rassegna Settearti sarà giovedì 18 aprile con Bauhaus spirit di Niels Bolbrinker e Thomas Tielsch, celebrazione della più influente scuola di architettura e design del ‘900, in occasione del centenario della sua fondazione.
Il biglietto di ingresso alle proiezioni di Settearti è di 5 euro. Prevendita online sul sito www.primiallaprima.it

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