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Giornate FAI di primavera a Bolzano e Merano

18 Marzo 2019

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Giornate FAI di primavera a Bolzano e Merano

Il 23 e 24 marzo tornano in tutt’Italia le Giornate FAI di Primavera. In Alto Adige saranno aperti contemporaneamente due luoghi nelle città di Bolzano e Merano. Il luogo scelto a Bolzano è la Gerstburg, sede del TAR, mentre a Merano verrà aperto il Castello Principesco. Come sempre ci sarà la presenza degli Apprendisti Ciceroni e per la prima volta proporremo anche un nuovo programma collaterale. BOLZANO: La delegazione FAI di Bolzano ha scelto come luogo per questa edizione la residenza Gerstburg, che pur trovandosi in pieno centro storico rimane poco conosciuta. La residenza, che fu già aperta nel 1996 in occasione delle Giornate FAI di Primavera, è oggi sede del Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa di Bolzano e pertanto non è normalmente accessibile al pubblico. Il palazzo, una volta chiamato “Zum Winkel”, fu acquistato intorno al 1486 da Sigmund Gerstl, l’allora sindaco di Bolzano, e fu elevato a residenza nobiliare “Gerstburg” dall’imperatore Massimiliano I. Fra il 1603 e il 1609, la famiglia Giovanelli zu Gerstburg e Hörtenberg che all’epoca possedeva il palazzo ampliò la parte sud-est del castello. Quattro torri circolari furono costruite e collegate da un muro di cinta. Le torri del vicino castello Maretsch, erette di recente, molto probabilmente servirono da modello. Nella seconda metà del XVIII secolo, i signori di Menz, che nel 1744 avevano acquistato la residenza, ampliarono l’edificio con le due ali a nord-ovest e sud-ovest e fecero costruire la nuova cappella. Al secondo piano è stata installata un salone delle feste, che è stata evidenziata sulla facciata principale dal balcone centrale. Questo salone al secondo piano raggiunge la massima espressione artistica – essa è infatti la più bella sala da ballo di Bolzano. Martin Knoller la affrescò negli anni 1780 con motivi decorativi risalenti al primo classicismo dei palazzi milanesi decorati anch’essi da Knoller. Dagli anni 1950 la residenza è sotto tutela da parte della sovrintendenza e negli anni ’90 è stata sottoposta ad un ampio restauro.

Come ogni anno il FAI collabora con le scuole attraverso il progetto Apprendisti Ciceroni®. Ad aderire all’iniziativa quest’anno saranno il Liceo Classico Carducci, il Liceo Scientifico E. Torricelli, il Gymnasium Walther von der Vogelweide, la scuola media A. Negri, l’istituto Tecnico Economico Cesare Battisti Bolzano, la Landesberufsschule für Handel und Grafik Johannes Gutenberg e il Liceo delle Scienze applicate Rainerum. Particolarmente interessante è la nuova collaborazione con l’istituto professionale in lingua tedesca Johannes Gutenberg che ha realizzato la locandina per l’evento. Gli alunni dell’indirizzo musicale della Scuola secondaria di I grado A. Negri parteciperanno alle mattinate per le scuole (21 e 22 marzo) eseguendo brani di musica d’insieme. Il programma collaterale prevede un’esibizione dell’Ensemble vocale Latelié e un concerto del gruppo Artemisia, Ensemble di strumenti a pizzico della scuola di musica Vivaldi, entrambi diretti dalla docente Mara Broccato. (in allegato il programma dettagliato).

MERANO A Merano si è pensato di rendere protagonista delle Giornate FAI di Primavera il Castello Principesco, benché sia accessibile al pubblico per buona parte dell’anno. Il motivo che ha spinto la Delegazione a scegliere questo luogo è che nonostante esso si trovi in pieno centro cittadino e sia visitabile dal pubblico, rimane un bene relativamente poco conosciuto che offre molti spunti interessanti da un punto di vista storico, artistico e culturale. Costruito alla fine del XV Secolo nel centro di Merano come residenza cittadina dal duca Sigismondo d’Austria, detto “il danaroso”, il minuscolo castello fu utilizzato nel Cinquecento come abitazione nobiliare. Successivamente ebbe diverse altre funzioni e andò progressivamente in degrado tanto che nel XIX secolo il Comune di Merano decise di abbatterlo. Salvato dalle proteste della popolazione, fu oggetto di restauro in stile tardo gotico secondo lo spirito romantico dell’epoca. Il bene è di proprietà del Comune di Merano ed è gestito dal Palais Mamming Museum, il Museo Civico di Merano. Sia il Comune che il Museo hanno gradito la proposta del FAI e offerto la loro collaborazione. Un aiuto importante è stato dato da tutte le Ripartizioni del Comune e dall’Azienda di Soggiorno di Merano. Un generoso supporto organizzativo sarà anche fornito dalla Sezione UNUCI di Merano, dall’Associazione culturale TANGRAM. Per la prima volta, a Merano, le visite saranno guidate in massima parte dagli Apprendisti Ciceroni. 16 studenti della classe III LC del Liceo “Gandhi” di Merano, stanno seguendo da mesi un iter formativo nell’ambito di un progetto di “Alternanza Scuola Lavoro” sottoscritto dal FAI e dall’Istituto Scolastico. La motivazione l’entusiasmo dimostrati finora dagli studenti lasciano sperare che questo rapporto fra il FAI e la scuola di Merano possa intensificarsi in futuro.

Bolzano
– Martedì 19 marzo alle 18.30 a Palazzo Rottenbuch in Via A. Diaz 8, Bolzano presentazione delle XXVII GIORNATE FAI DI PRIMAVERA (relatori Walter Landi e Paola Bassetti)
– Giovedì 21 e venerdì 22 marzo Via Claudia de Medici 8 visite aperte alle scuole (solo su prenotazione)
– Venerdì 22 marzo dalle 15.00, Gerstburg visite riservate agli iscritti FAI (adulti). Al termine delle visite, alle 16.30, nel salone al secondo piano si volgerà l’esibizione del coro Ensemble vocale Latelié.
– Sabato 23 marzo, dalle 10 alle 17, Gerstburg apertura al pubblico e visite guidate (ultimo ingresso alle 16.30). Alle 17 nell’atrio al piano terra si terrà il concerto del gruppo Artemisia, Ensemble di strumenti a pizzico della scuola di musica Vivaldi
– Domenica 24 marzo, dalle 10 alle 17.30, Gerstburg apertura al pubblico e visite guidate. L’ultimo ingresso per la visita al palazzo è previsto per le ore 17.00.

Merano
– Venerdì 22 marzo, dalle 9.30 alle 12, Palazzo principesco visite riservate alle scuole.
– Sabato 23 marzo, dalle 10 alle 17, Palazzo principesco apertura al pubblico e visite guidate (ultimo ingresso alle 16.30). Date le ridotte dimensioni degli spazi interni del castello le visite saranno effettuate in gruppi di circa 20 persone, che i succederanno con cadenza di 30 minuti.

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