Cronaca Sport

È UN MAIA DENTIS NERUDA PIÙ FORTE DI TUTTO, SCHIANTATO LAGARIS NEL DERBY

10 Marzo 2019

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È UN MAIA DENTIS NERUDA PIÙ FORTE DI TUTTO, SCHIANTATO LAGARIS NEL DERBY

È un Maia Dentis Neruda Bolzano più forte di tutto. Della sfortuna e della rabbia. La squadra scende in campo a Rovereto contro Lagaris per affrontare un derby che all’andata aveva lasciato amarezza e lo fa con la determinazione di chi va avanti senza scoraggiarsi mai. Prima della partita coach Andrea Bollini deve registrare le defezioni di Kathrin Waldthaler per influenza e Giulia Montali, presente alla trasferta ma out per una lussazione alla falangina subita venerdì sera.

Pronti via e il primo set è una battaglia che, nel punto cruciale, vede l’arbitro protagonista di tre chiamate discusse e tutte a sfavore delle bolzanine. Fuori casa, arrabbiate e senza alcune protagoniste le ragazze del Neruda non si fermano ma iniziano una partita con il destino dove ogni mano è una vittoria. Il secondo set è un graffio nel momento decisivo, il terzo una sinfonia e il quarto il knock out a chi tenta di inseguire.

I punti in classifica sono tre e valgono oro ma vale tantissimo anche la prova di Emma Mandó chiamata a sostituire una bandiera come Waldthaler e capace di imporsi con 15 punti. Fogagnolo è il solito ciclone di questo periodo e trivella il campo avversario con 25 punti a terra mentre l’apporto dal centro di Fiabane è, come al solito, solido e continuo (15) con la fedele spalla in Pecoraro. Valido, come sempre, il puntello di Ianeselli che si ferma a 10. A dirigere questa orchestra, bacchetta alla mano, Braida che arma tutte le bocche da fuoco con chirurgica alternanza e trova anche il tempo per godersi 2 punti. A mordere le caviglie a Lagaris con una difesa continua, infine, c’è il furetto Callegaro.

Primo set. La sfida è una gara punto a punto fino al ventesimo punto quando la differenza la fanno tre discutibili chiamante dell’arbitro a favore di Rovereto che tolgono concentrazione e tranquillità alle ragazze di coach Bollini portando il primo set nel porto trentino con il punteggio di 25-21. Forte l’impatto di Fogagnolo sul match con 6 punti, bene anche Mandó che non si fa prendere dall’emozione e butta giù 2 palloni.
Secondo set. Le bolzanine ripartono con grande rabbia imponendosi per 8-5 e costringendo Lagaris al primo time out della frazione. Anche questo set, tuttavia, si incanala presto in una battaglia su ogni pallone tanto che le due squadre si presentano nuovamente appaiate sul 18-18. A questo punto le locali mettono a segno un filotto che le porta sul 21-18. Ma il Neruda non è mai morto e reagisce da grande squadra riportando il naso davanti sul 21-22 fino a schiantare le trentine 21-25. Letteralmente trascinanti Fogagnolo e Mandó con 8 e 6 punti. La toscana fa saltare il banco con un filotto di punti in prima linea.
Terzo set. Forte dell’entusiasmo del set precedente il Maia Dentis Neruda prende il largo prima sul 9-11 e poi sull’11-17 creando un solco tra sè e le avversarie. Il parziale recupero sul 14-18 viene poi soffocato con un 15-25 per le bolzanine perentorio. Brillante la prestazione di Capitan Fiabane che mette in cascina 8 punti.Quarto set. Lagaris non ci sta a farsi imporre la partita e inizia la quarta frazione con il piglio di chi vuole riportare in equilibrio il match ma al primo time out sono ancora le bolzanine ad essere davanti 9-12. Una distanza di sicurezza che viene mantenuta fino al 14-17 e al 19-20. L’allineamento è al punto numero 23 per un finale thrilling. Anche questa volta, però, quando i palloni scottano le ragazze del Maia Dentis ci sono e chiudono set e match con un 26-24 che brilla. Ancora straripante Fogagnolo con 7 punti.

Sfilata (credit Maia Dentis Neruda

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