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Bolzano. TRAM in città, i costi competono alla Provincia, in quanto opera di trasporto pubblico

13 Marzo 2019

Bolzano. TRAM in città, i costi competono alla Provincia, in quanto opera di trasporto pubblico

In occasione della presentazione del bilancio consuntivo 2018, si torna in Comune a parlare del TRAM in città, che con i suoi 7 km di tracciato e le sue 17 fermate dovrebbe collegare il centro storico con Ponte Adige. Una linea di percorrenza che ha sollevato perplessità perché, percorrendo prevalentemente viale Druso e poche altre arterie, e dunque interessando esclusivamente gli abitanti che vivono a ridosso di quel limitato tracciato, potrebbe sembrare poco attrattiva.
A questo aspetto se se aggiunge ora un secondo, riguardante i costi per la città capoluogo. Se ne fa interprete il consigliere comunale Claudio Della Ratta ricordando che analogamente al Metrobus, imposto dalla Provincia senza passaggio alcuno in Consiglio comunale, essendo di competenza provinciale i costi per il trasporto pubblico locale, cosi anche per il Tram nessuno ha pensato “che la città di Bolzano avrebbe dovuto sostenere costi di costruzione”. Invece, fa presente Della Ratta, il sindaco Renzo Caramaschi in conferenza stampa congiunta con la Provincia, nel presentare le future opere infrastrutturali nel campo della mobilità, ha ribadito “che il tram verrà finanziato in pari misura da Comune e Provincia, 40 milioni ciascuno, nel caso vi fosse l’atteso contributo statale, 60 milioni in caso contrario. La mia posizione è contraria ed io ho chiarito di non essere d’accordo”.
Un’opera sovracomunale in ambito di trasporto pubblico locale “deve essere finanziata dalla Provincia. Porre metà dei costi a carico del Comune, è operazione scorretta e difficilmente giustificabile”,ribadisce Della Ratta..”Il trasporto pubblico è competenza primaria della Provincia”. Da sempre, chiarisce ulteriormente “la Provincia si è fatta carico di tutti i costi relativi a strutture del trasporto pubblico, dalle pensiline alla ferrovia della val Venosta, alle nuove stazioni ferroviarie, alle stazioni delle autocorriere. Dall’acquisto degli autobus, all’aeroporto di Bolzano.”

Giornalista, scrittrice, editore.
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