Politica Sanità

Regione Trentino Alto Adige, nominata la Giunta, nessun italiano dell’Alto Adige

28 Febbraio 2019

Autore:

Regione Trentino Alto Adige, nominata la Giunta, nessun italiano dell’Alto Adige

La “grande” protesta della Lega altoatesina si limita all’astensione.
Il consiglio regionale del Trentino Alto Adige ha eletto, ieri sera, la nuova giunta regionale, allargata da 5 a 6 membri (3 italiani, 2 tedeschi e un ladino) per garantire il vicepresidente tedesco, previsto dallo Statuto d’autonomia. Presidente della Regione è stato eletto il governatore altoatesino Arno Kompatscher e vicepresidente il suo omologo trentino Maurizio Fugatti, che a metà legislatura si alterneranno alla guida della giunta regionale. Vicepresidente di lingua tedesca è Waltraud Deeg. La giunta viene completata dagli assessori Manfred Vallazza (rappresentanza ladina), Claudio Cia e Giorgio Leonardi (Italiani, ambedue eletti in Trentino La proposta di delibera è stata approvata con 37 favorevoli, 17 contrari e 9 astensioni. La nomina degli assessori è avvenuta a scrutinio segreto, divisa per gruppo linguistico.
Sembrava che la Lega avrebbe fatto fuoco e fiamme quando la settimana scorsa era emersa la “novità”, si fa per dire, che lo Statuto di autonomia prevede espressamente un vicepresidente di lingua tedesca, cosa che portava con sé la conseguenza di allargare la giunta a sette, fermo restando la tradizionale staffetta della presidenza tra ad Arno Kompatscher e Maurizio Fugatti. Il malcontento del Carroccio è rientrato, e dal Commissario provinciale Massimo Bessone a Carlo Vettori sono giunte parole di rassicurazione. I quattro assessori del Carroccio si sono astenuti sul numero degli assessori ma hanno votato compatti la fiducia al presidente e alla giunta.
Voci dissenzienti si levano dal consigliere provinciale Pd Sandro Repetto secondo il quale la Regione ha un ruolo molto importante in tante tematiche come mobilità, previdenza e cultura. Più caustico Alessandro Urzì, di Fratelli d’Italia. “L’assessore italiano non c’era con la vecchia legislatura e non c’è adesso. Il vero scandalo dice –  è che la Svp ha piegato le regole pensando per se stessa. Si poteva fare una giunta a 5 con Kompatscher vice di Fugatti. ”

Foto, Massimo Bessone, Commissario provinciale Lega

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *