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I “Magnifici Perdenti”, docufilm sulla squadra bolzanina Excelsior chiude “il cerchio dell’arte”

23 Febbraio 2019

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I “Magnifici Perdenti”, docufilm sulla squadra bolzanina Excelsior chiude “il cerchio dell’arte”

Chiusura alla grande martedì 26 febbraio alle 17.30 al Centro Trevi di Bolzano dell’iniziativa “Il Cerchio dell’arte”, promossa dalla Ripartizione Cultura italiana della Provincia autonoma di Bolzano. Protagonista sarà la squadra calcistica Excelsior, che assieme al giornalista Daniele Magagnin proporrà la visione del documentario di produzione francese “I Magnifici Perdenti” per poi mettersi a disposizione del pubblico illustrando le caratteristiche fondamentali di questo progetto sportivo, ormai conosciuto anche fuori provincia e che recentemente a Milano è stato insignito del premio “Campione per il Fairplay”. Il documentario narra con veridicità e poesia le gesta di questa squadra unica e del sogno utopico dei suoi partecipanti di permettere a tutti di essere titolari, indipendentemente dalle capacità tecniche di ognuno. Tutti in campo a rotazione, con la garanzia di giocare lo stesso numero di minuti durante il campionato e con la voglia di cercare di vincere in questo modo così anticonvenzionale: puntando tutto sulla valorizzazione della persona e mettendo in secondo piano l’ossessione della prestazione. Il film girato dal regista francese J. Gaudry dopo aver letto un articolo su Excelsior apparso sul quotidiano parigino “Le Monde”, conduce lo spettatore dentro la squadra, gli fa vivere “lo spogliatoio” assieme ai ragazzi, lo fa divertire e commuovere, e soprattutto lo fa innamorare di un’idea pura di sport, quello sport che prima di qualsiasi prestazione, mette al centro il rispetto per le persone e la correttezza dei comportamenti.
L’iniziativa “Il cerchio dell’Arte” per il 2018 è stata dedicata interamente al connubio “arte e sport” e ha visto susseguirsi al centro Trevi vari eventi a cui hanno partecipato atleti e personalità di caratura nazionale e internazionale tra cui gli ex ciclisti professionisti Manuel Quinzato e Antonella Bellutti, il presidente dell’Unione stampa sportiva italiana Luigi Ferrajolo, l’ex sciatrice professionista Isolde Kostner, lo scrittore Massimo Raffaelli e molti altri. Si è discusso molto delle potenzialità e delle ricadute che lo sport ha sulla società. Ora spetta ad Excelsior chiudere il cerchio dell’arte portando il proprio messaggio da sempre legato ai valori dell’inclusione, dell’uguaglianza e del fairplay.

Foto. Manifesto dell’evento

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