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Bolzano. Tav, cade ultimo diaframma, connessione Italia Europa più vicina

5 Dicembre 2018

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Bolzano. Tav, cade ultimo diaframma, connessione Italia Europa più vicina

“Il tunnel di base del Brennero rappresenta la più importante opera di mobilità nella storia dell’ Alto Adige, il progetto del secolo per migliorare l’ambiente, la qualità di vita degli abitanti e per sgravare le infrastrutture stradali esistenti. Oggi è stato fatto un passo in avanti verso il rgiiungimento di questi obiettivi – ha detto il presidente della Provincia Arno Kompatscher. –Attualmente ben due terzi del trasporto merci, pari a circa 40 milioni di tonnellate attraversa il Brennero viaggiando su gomma, mentre solo un terzo utilizza il treno. Una volta completato il tunnel, questo rapporto sarà completato”. Così Kompatscher ieri alle 14,33 a Fortezza a salutare la conclusione di una “delle parti più complesse dell’intero progetto. Il tratto era tecnicamente il più complicato dell’intera opera ferroviaria dovendo attraversare l’Isarco e l’Autobrennero, con parecchie difficoltà di ordine tecnico, geologico e idrologico.
Per celebrare questa giornata storica, che le cronache della storia non potranno non ricordare come evento simbolico, erano presenti a Fortezza tutte le componenti impegnate nei lavori, maestranze, tecnici, amministratori e politici, tra i quali l’ex presidente della Provincia Luis Durnwalder e l’ex amministratore delegato di Trenitalia Mauro Moretti, tutti con il caschetto in testa ad osservare l’enorme ruspa che avanzava e i colpi di martello pneumatico attraverso il varco sud del portale caduto in pochi minuti. La galleria di base del Brennero rappresenta “il cuore” del corridoio che dalla Scandinavia congiungerà il Mediterraneo mettendo in collegamento Helsinki, in Finlandia, con La Valletta nell’isola di Malta. Un’opera imponente, 93 chilometri di galleria sono già scavati sul totale di 230 previsti. L’obiettivo è quello di completare l’opera entro il 2027 e di renderla agibile entro l’anno successivo.

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