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“L’Alto Adige aiuta”, al via anche quest’anno la più grande azione di beneficenza della provincia

29 Novembre 2018

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“L’Alto Adige aiuta”, al via anche quest’anno la più grande azione di beneficenza della provincia

Il 21 dicembre la grande maratona delle donazioni.

La vita può riservare molte sorprese, a volte però anche tragedie ed eventi imprevedibili. Da un giorno all’altro è possibile ammalarsi gravemente, perdere la propria casa, veder naufragare un rapporto importante o addirittura doversi separare per sempre da un proprio caro. Improvvisamente nulla è più come prima, ci si sente mancare il terreno sotto i piedi e le preoccupazioni diventano il nostro compagno di vita quotidiano. Oltre al dolore e alla sofferenza, spesso si aggiungono anche difficoltà finanziarie. In alcuni casi è necessario un aiuto rapido e non burocratico. “L’Alto Adige aiuta” è nato 12 anni fa proprio con l’intento di dare un aiuto a queste persone. Anche quest’anno la Caritas, l’Assistenza Tumori Alto Adige, Bauerlicher Notstandsfonds e le emittenti radiofoniche Radio Tirol e Südtirol 1 in stretta collaborazione con la casa editrice Athesia, si sono uniti per portare, dove possibile, un aiuto a chi più ne ha bisogno. Dal 2006, 25.174 donatori hanno partecipato all’azione donando circa 5,7 milioni di euro e aiutando così 1.747 famiglie e singole persone. Un gesto di solidarietà esemplare per tutti.
“Quando le persone di una comunità sono unite, è possibile fare la differenza”, spiega Heiner Feuer, guardando alla sua esperienza come presidente dell’associazione “L’Alto Adige aiuta”. Solo l’anno scorso, infatti, ben 2.961 altoatesini hanno donato la cifra record di 861.000 euro, consentendo a 223 famiglie e singoli individui di ricevere sostegno. “I motivi per cui una persona può improvvisamente avere bisogno di aiuto sono tra i più disparati. La cosa più spaventosa e che deve farci riflettere è però che il bisogno può colpire chiunque”, dice Feuer. “Un aiuto immediato e non burocratico è necessario quando situazioni drammatiche impongono una risposta tempestiva, ad esempio quando un bambino deve ricevere cure odontoiatriche urgenti o una persona malata deve accedere a una particolare terapia o in caso di perdita improvvisa della casa”.
Questa è esattamente la forza de “L’Alto Adige aiuta”. Bäuerlicher Notstandsfonds, Caritas, Assistenza Tumori Alto Adige e altre associazioni impegnate del sociale si impegnano nel raccogliere le situazioni di emergenza da sostenere. Vicini di casa, amici, conoscenti, sono tante le persone che contattano direttamente “L’Alto Adige aiuta” per chiedere un aiuto concreto per chi sta vivendo un momento di particolare difficoltà. “Tutte le richieste di sostegno vengono esaminate attentamente e i casi da sostenere selezionati accuratamente” sottolineano Kathi Mittermair del Bäuerlichen Notstandsfond, il direttore della Caritas Paolo Valente e Marcus Unterkircher, direttore dell’Assistenza tumori Alto Adige. “Certo, il denaro non può curare la malattia, alleviare la sofferenza umana o cancellarla, ma aiuta a continuare la lotta e a ritrovare il coraggio per andare avanti con più speranza. Le donazioni saranno utilizzate solamente dove c’è veramente bisogno di aiuto e dove è in gioco l’esistenza stessa delle persone”.
La buona collaborazione delle organizzazioni e dei media che sostengono “L’Alto Adige aiuta” è la ricetta del successo di questa campagna di aiuto unica nel suo genere, ne è convinto il governatore Arno Kompatscher che sostiene la campagna dando il suo patrocinio: “Ogni anno attraverso la comune campagna e le azioni congiunte riusciamo a coinvolgere migliaia di altoatesini che sostengono così persone che si trovano in difficoltà. È una solidarietà che va a beneficio di tutta la nostra comunità”.
Anche quest’anno è in programma l’asta dei vip, che ogni anno conferisce nuova attrattiva alla campagna. “Come sempre siamo riusciti a coinvolgere diverse personalità e vip, proponendo esperienze estremamente interessanti”, afferma Martin Pfeifhofer di Radio Tirol, che coordina le aste e gli eventi de “L’Alto Adige aiuta”. Le aste di quest’anno si svolgeranno appena prima di Natale, dal 17 al 20 dicembre. Ad essere “battuti”, ci saranno quest’anno il vice campione del mondo di mountain bike Gerhard Kerschbaumer, un concerto con il gruppo Mainfelt nel famoso Bunker23, una visita dietro le quinte del team Haas di Formula 1 durante il Gp di Monza e una speciale esperienza culinaria per 33 persone sotto le Tre Cime di Lavaredo preparata dal team “So kocht Südtirol”.
Il clou de “L’Alto Adige aiuta” sarà nuovamente la maratona delle donazioni che si terrà su “Radio Tirol” e “Südtirol 1” il 21 dicembre. “Ogni anno sono più di 1.000 le donne, gli uomini, i bambini e le aziende che partecipano telefonicamente o su internet alla maratona delle donazioni. Ogni somma donata, non importa l’entità, ci aiuta ad aiutare”, sottolinea Martin Pfeifhofer.

Novità: “Zuhause – Dahoam”, la canzone di Natale de „L’alto Adige aiuta“.  

Quest’anno, per la prima volta, “L’Alto Adige aiuta” ha una sua canzone natalizia. L’idea è nata l’anno scorso durante la grande maratona delle donazioni, quando tutte le stelle di Radio Südtirol 1 si sono sedute insieme davanti al telefono delle donazioni: Tracy Merano, Max Zischg, Max von Milland e Martin Perkmann. Insieme al produttore e chitarrista Chris Kaufmann, è stata creata per quest’anno la canzone natalizia “Zuhause – Dahoam”, che può essere ascoltata quotidianamente alla radio e scaricata da tutti i principali negozi di musica (iTunes, GooglePlay e Amazon). Tutti i proventi sono destinati a “L’Alto Adige aiuta”. Tutti gli artisti e le persone coinvolte hanno collaborato gratuitamente per servire la nostra buona causa.

La lotteria con un viaggio da Sogno. 

Quest’anno è stata nuovamente organizzata una lotteria prenatalizia. Con il sostegno attivo delle agenzie di viaggio altoatesine e del tour operator TUI Cruises sarà possibile vincere una stupenda crociera del valore di 9.000 euro. Si partirà dai Caraibi per raggiungere gli incantevoli paesaggi del Nord America. Con il motto “Regala l’Alto Adige aiuta – per una doppia felicità” sarà possibile donare per Natale un biglietto con cui partecipare all’estrazione. I biglietti, del valore di 50 euro ognuno, sono soltanto 1.000, in modo tale che la possibilità di vittoria sia reale e concreta. I veri vincitori però saranno i bisognosi che riceveranno aiuto grazie al ricavato raccolto dalla vendita dei biglietti. I biglietti sono disponibili da giovedì 29 novembre presso l’Athesia, le agenzie di viaggi altoatesine, e l’Unione commercio turismo. Il sorteggio avrà luogo il 27 dicembre in diretta su “Südtirol 1” e “Radio Tirol”.

Azioni e Partner.  

“L’Alto Adige aiuta” riceve anche un energico sostegno esterno. Numerose imprese, associazioni di categoria e singole persone vengono in aiuto all’azione con proprie iniziative di contorno.

La birreria Forst, quest’anno, organizzerà una serata di gala per la raccolta di donazioni con un ricco e divertente programma. Inoltre, nell’ambito della “Foresta natalizia” allestita nel giardino del locale, organizzerà come sempre diverse iniziative benefiche sempre in favore de “L’Alto Adige aiuta”.

Un importante partner è anche l’Aspiag. Fino a fine dicembre sono disponibili in tutti i negozi Despar, Eurospar e Interspar borse della spesa in materiale biodegradabile con il logo “L’Alto Adige aiuta”. La differenza tra i costi di produzione e di vendita sarà devoluta in beneficienza.

Anche la catena di supermercati M-Preis ha deciso con le proprie borse di dare un contributo all’azione. Le borse con il logo de “L’Alto Adige aiuta” sono nei supermercati dal mese di novembre e fino a fine dicembre, anche questa volta il ricavato sarà devoluto in beneficienza.

I panificatori dell’Unione prepareranno un pane speciale per il Natale e contribuiranno anche loro all’azione di raccolta fondi.

Il Lions Club Laurin di Bolzano sosterrà “L’Alto Adige aiuta” con il suo tradizionale mercatino delle pulci che si terrà a Bolzano l’8 dicembre.

Il Consorzio tutela speck altoatesino ha invece realizzato anche quest’anno un calendario con apposite ricette che verrà venduto dai diversi produttori. Il ricavato andrà alla nostra buona causa.

Pur Südtirol donerà 50 centesimi per ogni cesto natalizio del valore di almeno 30 euro venduto. L’anno scorso è stata raccolta una importante cifra, anche quest’anno l’azione verrà ripetuta, in un periodo in cui sono confezionati un numero considerevoli di cesti.

L‘associazione dei Krampus di Naturno vende anche quest’anno i sacchetti di San Nicolò e donerà parte del ricavato all’azione benefica.

Partner importante è anche la Raiffeisen Online che ha sempre seguito gratuitamente tutti gli sviluppi tecnici delle aste su Internet e ha curato gratuitamente il sito dell’azione.

Le donazioni che arriveranno a “L’Alto Adige aiuta” saranno destinate come sempre al 100% a sostegno delle persone in stato di bisogno dell’Alto Adige. Alla piattaforma collaborano a puro titolo di volontariato più di 100 persone. I costi per le spese amministrative sono coperti grazie al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, Raiffeisen di Bolzano, Brennercom, l’agenzia di comunicazione ACC e altri ancora.

Foto, (da sinistra): Martin Pfeifhofer (Radio Tirol), Horst Pichler (Athesia), Marcus Unterkircher (Südtiroler Krebshilfe), Dieter Plaschke (commercialista), Verena Mengin (Caritas diocesi Bolzano-Bressanone), presidente de „L’Alto Adige aiuta“-Präsident Heiner Feuer, Kathi Mittermair (Bäuerlicher Notstandfond), Arno Kompatscher (Presidente della Provincia) e Paolo Valente (Caritas diocesi Bolzano-Bressanone).  

 

 

 

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