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Bolzano. “Le Corps du Ballet”: inventare un moderno corpo di ballo tra sincronicità e riferimenti al passato

12 Novembre 2018

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Bolzano. “Le Corps du Ballet”: inventare un moderno corpo di ballo tra sincronicità e riferimenti al passato

L’inaugurazione della Stagione InDanza/Bolzano, a cura del Centro Servizi Culturali Santa Chiara e del Circuito Danza Trentino-Alto Adige con la direzione artistica di Emanuele Masi, è affidata a una storica compagnia francese: il Ballet National de Marseille. Con Le Corps du Ballet il coreografo italiano Emio Greco e il drammaturgo olandese Pieter C. Scholten, direttori della compagnia marsigliese, hanno ideato un magniloquente spettacolo per 17 danzatori in cui il passato – l’idea del corpo di ballo – e il presente si fondono magistralmente. Al Teatro Comunale di Bolzano, 16 novembre 2018, h. 20.30
Il Ballet Nazionale de Marseille, fondato da Roland Petit nel 1972 e dal 1984 Centro Coreografico Nazionale, ha acquisito nuova identità con il passaggio alla sua direzione nel 2014 di Emio Greco, coreografo pugliese da anni all’estero, e Pieter C. Scholten, drammaturgo olandese. Insieme, i due autori hanno traghettato la compagnia nel Terzo Millennio spostando l’attenzione sull’estetica di oggi, sul concetto di responsabilizzazione del danzatore pur nella consapevolezza dell’uniformità di gruppo.
Le Corps du Ballet è stata la loro prima creazione per la compagnia marsigliese nel marzo 2015, tuttora titolo-faro del repertorio e sempre in tournée. Qui Greco e Scholten si sono sentiti in dovere di avvicinarsi ai codici del balletto accademico e alla tradizione dell’ensemble: 17 interpreti pronti alla sfida del sincrono, dell’uniformità (caratteristica del corpo di ballo) a partire dallo studio della relazione tra corpo individuale e corpo collettivo. Ispirati dalla lettura di Massa e Potere di Elias Canetti, trattato di antropologia sociologica, hanno affrontato l’organizzazione e la gerarchia del balletto classico per arrivare ad ampliare la figura del danzatore. “Il concetto stesso di ‘balletto’ – spiegano gli autori – per metonimia, può significare danza in generale nelle sue diverse forme”.
In silenzio o su rumori di fondo, oppure su carillon combinati a pezzi celebri di musica per balletto, la storia si reinventa in uno spettacolo di folgorante bellezza plastica. Danzatori pronti a gettarsi a capofitto nella lotta per l’esistenza, trasportati da un ritmo infernale.
Così la critica: “La meravigliosa prima creazione della direzione di Emio greco e Pieter C. Scholten del Ballet de Marseille […] entusiasmo per il taglio tecnico che i coreografi hanno instillato alla compagnia. Ma anche per un modo di essere, d’abitare, di ‘respirare lo spazio’. […] Un momento di grazia che deve la sua verve tanto alla gestualità quanto all’universo coreografico. Non più dei solisti ma una democrazia artistica che rende graziosamente conto di una nuova direzione assetata di uguaglianza e condivisione. Un momento di assoluto benessere dalla proprio poltrona”. Bérengère Alfort, Ballroom.

EMIO GRECO | PIETER C. SCHOLTEN
Emio Greco, danzatore, nato in Puglia, Pieter C. Scholten, regista di teatro alternativo in Olanda, hanno unito i loro talenti nel corso degli anni ’90 facendo del loro connubio artistico un’avventura coreografica. Nel 1995 partendo dallo studio del corpo e delle sue implicazioni interiori presentano la loro prima creazione, il solo Bianco, che costituisce il punto di partenza della trilogia Fra Cervello e Movimento. La trilogia è stata accompagnata da un manifesto artistico definito a partire dal corpo e dalla sua logica e prevede sette principi. Questo manifesto è la base del loro nuovo linguaggio. Per definire il loro lavoro – che mescola il rigore della ricerca e la forza dell’immaginazione – è stato coniato il termine Estremalismo. La compagnia, denominata EG|PC ha prodotto: La Commedia (2011), Rocco (2011), Passione in Due (2012), Double Points: Extremalism (2012), ADDIO ALLA FINE (2012), Double Points: VERDI (2013), A Man without a Cause (2013), I Soprano (2014). Molte di queste creazioni hanno ricevuto premi e riconoscimenti internazionali. Nel 2009 hanno inoltre fondato ICKamsterdam, una piattaforma interdisciplinare e internazionale a sostegno di talenti emergenti e affermati. Dal 2014 sono direttori artistici del Ballet National de Marseille. Il loro mandato si conclude quest’anno.

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