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Bolzano. Convegno IGA, le cooperative come moderne reti di creazione di valore – presentato il concorso dedicato all’innovazione

19 Novembre 2018

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Bolzano. Convegno IGA, le cooperative come moderne reti di creazione di valore – presentato il concorso dedicato all’innovazione

Le cooperative sono moderne reti di creazione di valore, operanti con successo a livello locale e internazionale, e in tutto il mondo, un lavoratore su dieci è impiegato presso una cooperativa. Questo è quanto emerso dal convegno “Bicentenario di F. W. Raiffeisen: un’idea come forza per il futuro”, organizzato giovedì 15 novembre presso l’EURAC di Bolzano, in occasione del quale è stato presentato anche un nuovo concorso dedicato all’innovazione.

Il convegno per i rappresentanti delle cooperative è stato organizzato in occasione del bicentenario dalla nascita di F. W. Raiffeisen dalla Federazione Cooperative Raiffeisen dell’Alto Adige e dall’Istituto Internazionale di ricerca cooperativa nell’arco alpino (IGA). Nei loro interventi, il presidente di IGA, Arnulf Perkounigg, e il direttore generale della Federazione, Paul Gasser, hanno ribadito come questo anniversario non sia solo un’opportunità per guardare al passato, ma anche un’occasione per ribadire il valore della cooperativa quale forma contemporanea di partecipazione e responsabilità.

Moderne reti di valore aggiunto
“Le cooperative sono una forma economica estremamente contemporanea con promettenti prospettive future”, ha affermato Theresia Theurl, direttrice dell’Istituto per il cooperativismo presso l’Università di Münster, nel suo intervento sul tema “Cooperative quale innovative forme di collaborazione, reti moderne e piattaforme orientate al futuro”. Oggi, in molti ambiti cooperativi, vengono fondate reti di valore aggiunto che consentono di operare con successo: le cooperative stesse sono reti di creazione del valore.

Un lavoratore su dieci nelle cooperative di tutto il mondo
Il tema dei progetti internazionali di collaborazione allo sviluppo cooperativo è stato invece al centro dell’intervento di Andreas Kappes, direttore del Dipartimento di relazioni internazionali presso la Federazione tedesca Cooperative e Raiffeisen (DGRV), nonché segretario generale dell’Unione internazionale Raiffeisen (IRU). L’attività dell’IRU in tale ambito punta all’utilizzo dell’idea cooperativa da parte di ampi strati della popolazione mondiale, al fine di potenziare i cicli economici e migliorare le condizioni di vita. Nel mondo, oggi, si contano più di tre milioni di cooperative in oltre 100 Paesi e se il 10 percento della forza lavoro globale è impiegato presso una cooperativa, il 12 percento della popolazione mondiale ne è socio.

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Lo storico Hans Heiss, nel suo intervento “L’idea di Raiffeisen e la forza di sviluppo socio-economico nella storia del Tirolo”, ha approfondito il legame tra la proficua evoluzione del cooperativismo negli ultimi 130 anni e la crescita del territorio. Le aree rurali, senza la rete Raiffeisen, sarebbero state vittime inermi di svariate crisi. “F. W. Raiffeisen non potrebbe che essere soddisfatto dell’evoluzione del cooperativismo in Alto Adige”, ha affermato Heiss, anche se oggi il principio di solidarietà verrebbe rimesso in gioco, tra gli altri, dall’economia del bene comune.

Il lascito di Raiffeisen
Johannes Leitner, direttore della Federazione di Revisione Raiffeisen Bassa Austria-Vienna, ha affrontato il tema “F.W. Raiffeisen 200 – Cosa resta di una grande idea?”, analizzando le metaidee ancora attuali di Friedrich Wilhelm Raiffeisen, tra cui l’idea di libertà dell’individuo, il benessere della persona e l’etica cristiana quale fondamento. “L’assenza di una profonda etica aziendale, oggi, non può essere sostituita da un rigoroso sistema di controllo”, ha affermato Leitner. La cooperazione di successo trova fondamento in un’etica profondamente radicata.

Il convegno, moderato da Markus Frings, si è concluso con un dibattito sulla questione “200 anni Raiffeisen: un’esperienza sufficiente per il futuro?” Oltre ai relatori, vi ha preso parte anche lo scultore e artista Martin Burkhard di “Genoinnovation” della Bassa Sassonia. L’organizzazione, mediante la rete bancaria, si adopera per individuare temi del futuro, idee e nuovi ambiti operativi, con l’obiettivo di supportare il mercato regionale e con esso i locali istituti di credito.

Presentato il concorso dedicato all’innovazione
In occasione del convegno, è stato presentato il nuovo concorso per l’innovazione di Raiffeisen, che intende rivolgersi a tutte le menti creative dell’Alto Adige dai 16 anni in su, invitandole a presentare, entro il 31 gennaio 2019, particolari idee commerciali e di prodotto, servizi innovativi o lavori scientifici con potenziale di mercato per qualsiasi ambito. I progetti migliori verranno ricompensati con premi del valore complessivo di 10.000 euro.

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