Cultura & Società Ultime Notizie

Crisi Astaldi, forte preoccupazione per i subappaltatori

3 Ottobre 2018

author:

Crisi Astaldi, forte preoccupazione per i subappaltatori

Corrarati: “Tunnel del Brennero, le piccole imprese rischiano di non percepire pagamenti”.  

La CNA del Trentino Alto Adige esprime forte preoccupazione per le notizie di stampa riguardanti la crisi del Gruppo Astaldi, una delle più grandi aziende di costruzioni in Italia che ha, nel suo portafoglio, anche l’appalto per la costruzione della parte italiana del Tunnel di Base del Brennero.
“Anche se a costruire la galleria di base è un raggruppamento d’imprese di cui Astaldi ha il 42,51% – afferma Claudio Corrarati, presidente della CNA del Trentino Alto Adige – il fallimento di Astaldi, che speriamo venga scongiurato, potrebbe avere ripercussioni nella realizzazione della grande opera, perché i partner rimanenti dovrebbero subentrare nelle lavorazioni, ma temiamo possa avere conseguenze pesanti anche per i tanti subappaltatori locali impegnati nel cantiere. Si tratta di ditte artigiane di movimento terra, carpenteria metallica e impiantistica. Il rischio concreto, come già avvenuto tante altre volte, è che i subappaltatori non ricevano le spettanze, finendo a loro volta in difficoltà per crisi di liquidità e senza aiuto alcuno dalle banche”.
“Non vorremmo – prosegue Corrarati – che il cantiere più importante d’Europa si trasformi in un tunnel di problemi senza fine per decine di subappaltatori, acuendo ancor di più la diffidenza delle micro e piccole imprese verso le grandi aziende dell’edilizia che, sempre più spesso, prima di saltare per aria avviano il concordato preventivo. Una procedura che, se va in porto, per i subappaltatori significa ricevere in media il 30% delle spettanze, o anche meno. Chiediamo alla Provincia di Bolzano e alla Provincia di Trento, tenendo conto anche delle potenziali ricadute sulle tratte di accesso al Tunnel del Brennero, di vigilare sull’evolversi della situazione e di mettere in campo tutte le azioni possibili, in sinergia con le banche, i consorzi di garanzia e le società di sistema, per tutelare le piccole imprese del territorio impegnate nei cantieri del Gruppo Astaldi. Più in generale, l’eventuale fallimento di questa grande azienda di costruzioni sarebbe l’ennesimo colpo all’edilizia italiana, perché si perderebbero i posti di lavoro, si penalizzerebbero i subappaltatori creditori e si disperderebbe anche il notevole know how maturato, riconosciuto come eccellenza in tutto il mondo”.

In foto: Claudio Corrarati, presidente della CNA Trentino Alto Adige.  

 

 

 

 

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *