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Bolzano. “La montagna ha prodotto un topolino”, così la manovra economica del Governo, secondo Forest

17 Ottobre 2018

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Bolzano. “La montagna ha prodotto un topolino”, così la manovra economica del Governo, secondo Forest

Critica i contenuti Alessandro Forest, candidato di “Alto Adige nel cuore- Fratelli d’Italia uniti”, non meno del metodo seguito dal Governo per la elaborazione della manovra economica. In una nota diffusa oggi commenta che dalla analisi del documento risulta evidente che “Chi paga le tasse oggi in Italia è chi lavora, quindi i dipendenti, i professionisti e le imprese meno strutturate: constatazione drammatica e  forse ridicola, in ogni caso una realtà senz’altro ingiusta.”
“Oggi la Lega ci propone una Flat Tax applicabile alle piccole imprese e ai professionisti con volume d’affari a 65.000,00 Euro. A parte la valutazione circa le reali possibilità di accedere a questo regime  – scrive Forest – ( vanno infatti definiti ulteriori parametri) la sbandierata Flat Tax, che tanti consensi elettorali ha raccolto, di fatto non esiste. E non esisterà nemmeno in futuro se, dando fede alla parole scritte dal Governo nella relazione accompagnatoria al DEF, la pressione fiscale del 2018 al 41,8%, rimarrà invariata nel 2019”.
Forest è molto perplesso anche riguardo alla natura del condono. “Nessuna ombra d condono – afferma –  come in passato veniva millantato,  assieme ad altre “amenità”, con un costo da finanziare a debito, leggo dai giornali, di almeno 17 miliardi di Euro. Mi permetto una sola riflessione: le spese a debito saranno finanziate con soldi veri, autentici,  degli italiani; il rientro del debito è invece calcolato in misura percentuale sul PIL. In buona sostanza , i prestiti che lo Stato Italiano chiederà non verranno rimborsati e la “diminuzione” è fittizia in quanto calcolata come risultato di un rapporto debito/PIL che risente della maggiorazione (artefatta) dell’elemento PIL. Insomma – conclude –  una bella presa in giro!”

In foto, Alessandro Forest

 

 

 

 

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