Politica Ultime Notizie

Burgraviato e Venosta. “Noi per l’Alto Adige” presenta i suoi candidati

27 Agosto 2018

Burgraviato e Venosta. “Noi per l’Alto Adige” presenta i suoi candidati

A Merano, il movimento che fa capo a Roberto Bizzo ha pronti nomi e programma per il prossimo 21 ottobre Nel Burgraviato e in Val Venosta il movimento si presenta con un folto gruppo di candidati e sostenitori provenienti da tutto il territorio. Giuseppe Marino coordinatore del gruppo, ex dirigente del Partito Democratico, afferma come “Noi per l’Alto Adige sia l’unica realtà in grado di ridare dignità alla comunità italiana nella nostra terra. E’ arrivato il momento di capire che noi italiani siamo una minoranza e come tale dobbiamo pensare. “Noi per l’Alto Adige” rappresenta il primo passo verso la creazione di un soggetto territoriale, slegato dai partiti romani, in grado di dare stabilità nel tempo alla rappresentanza alla minoranza di lingua italiana. I partiti che finora ci hanno governato non si sono mai posti il quesito di come sarà la comunità italiana in futuro, non chiedendosi cosa ne sarà nelle valli e soprattutto mancando di una visione di futuro. Anzi, la sensazione che si è percepita, è quella di un lento abbandono della comunità italiana da parte del Partito Democratico, a cui fa comodo solo per entrare nelle giunte provinciali e comunali a titolo etnico, eleggendo allo stesso tempo candidati di madrelingua tedesca con voti provenienti dal bacino di lingua italiana”.
Max Carbone, da sempre impegnato nel meranese, sottolinea come “Merano, seconda città della provincia possa ambire a diventare un centro di prima grandezza”, ritagliandosi uno spazio importante nel contesto territoriale.
Il gruppo respinge l’accusa mossa a “Noi per l’Alto Adige di provocare una ulteriore frammentazione del panorama politico locale. In verità – affermano –  fin dall’inizio abbiamo aperto un cantiere per costruire una alternativa – oltre che al PD dal quale il padre fondatore Roberto Bizzo ha saggiamente preso le distanze – al populismo, per cercare una interlocuzione alla pari con la SVP ed offrire al gruppo linguistico italiano di tornare a contare. La deriva del PD, sia nazionale sia locale, è un dato oggettivo e “Noi” non ce ne rallegriamo, anzi. I suoi dirigenti locali non hanno fatto altro svuotare di ideali il partito trasformandolo in qualcosa capace solo di generare relazioni di potere fine a sé stesso. La grande pensata di fare un giro in tandem con la Civica Meranese non farà altro che accelerarne la scomparsa, a scapito dei meranesi. L’elemento più innovativo e carico di futuro che “Noi per l’Alto Adige” apporta alla competizione politica locale delle provinciali del 21 ottobre è il progetto – già in fase avanzata – di dare vita ad un movimento politico territoriale che coinvolga anche il Trentino.”
Questi i nomi dei candidati del Burgraviato: Marino Giuseppe (Insegnante di Italiano L2, Marlengo), Max Carbone (Merano), Ivan Pierotti (Merano), Vito Salomone (ufficiale medico, Merano), Antonio Fraschetti (sovrintendente di polizia in pensione, da anni nell’associazionismo sportivo, Merano), Simone Ciaglia (giovane imprenditore, Lana) e Nicole Nietszch (studentessa, Postal). A sostegno, ma non candidati, l’ex consigliere comunale di Malles Bruno Pileggi, l’ex presidente del consiglio comunale Pasquale Di Domenico, nonché segretario dell’Idv e Giancarmine Tollis, storico rappresentante della comunità italiana a Lagundo, ivi assessore per 15 anni.

In foto, Giuseppe Marino, coordinatore nel Burgraviato “Noi per l’Alto Adige”

Giornalista pubblicista, scrittore.
Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *