Bolzano. Bus sostitutivi dei treni soppressi su tre tratte ferroviarie

11 Agosto 2018

author:

Bolzano. Bus sostitutivi dei treni soppressi su tre tratte ferroviarie

Come funzioneranno i servizi bus sostitutivi che,dalle ore 23 del 12 agosto fino alle ore 7 del 17 agosto, andranno a sostituire i treni sulla tratta ferroviaria compresa tra Bolzano e Ora e Bolzano – Ponte Adige, oltre che su quella tra Brennero e Fortezza, soppressi a causa di lavori importanti e indifferibili da parte di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) è stato spiegato ieri pomeriggio, in municipio, dall’assessora comunale alla mobilità Maria Laura Lorenzini, con il direttore dell’Ufficio Mobilità del Comune Ivan Moroder, il presidente SASA Stefano Pagani con il tecnico SASA Alex Pennati, il direttore della Ripartizione Mobilità della Provincia Valentino Pagani e il tecnico provinciale dell’Ufficio trasporti Heinz Delago.
I lavori interesseranno il ponte ferroviario del Virgolo (con la contestuale chiusura al traffico di via Piè di Virgolo tra via del Calvario e via Trento), per cui tutti i treni che passano da e per Ponte Adige e da e per Ora dovranno essere sostituiti da servizi autobus. “Servizi sostitutivi che saranno accessibili direttamente nei pressi della stazione ferroviaria di Bolzano per ridurre al minimo il disagio” ha spiegato Ivan Moroder. Ciò comporterà uno spostamento delle fermate anche SASA sempre nei dintorni della Stazione “ma gli utenti saranno informati nel modo migliore e troveranno informazioni dettagliate su fermate e orari sito della SASA ha spiegato il presidente Stefano Pagani.
Comune e Provincia, con i rispettivi uffici mobilità e trasporti, hanno collaborato per approntare un servizio sostitutivo il più efficiente possibile e ridurre al minimo i disagi per i viaggiatori e per la città. Importante è stato l’intervento di Comune e Provincia presso il Commissariato di Governo che, grazie all’interessamento di quest’ultimo e su richiesta degli enti coinvolti, ha permesso di far slittare di 48 ore la chiusura prevista, risparmiando l’imminente fine settimana che apre la settimana di Ferragosto, tradizionalmente picco di arrivi e partenze dei vacanzieri.
Il problema da risolvere non è stato tanto la sostituzione dei treni con servizi bus, ma il mantenimento dei tempi di percorrenza e delle frequenze in termini accettabili per l’utenza. “Non dimentichiamo che si tratta di interventi richiesti non dal Comune o Provincia, ma da RFI e necessari per garantire la sicurezza della rete ferroviaria” ha sottolineato Valentino Pagani.

Foto, da sin. V. Pagani ,I. Moroder, S Pagani, M. L. Lorenzini

 

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *