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Ultimo fine settimana di programmazione per Pergine Festival

12 Luglio 2018

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Ultimo fine settimana di programmazione per Pergine Festival

Artisti nazionali e internazionali tra progetti partecipativi e tematiche di grande attualità. 

Ultimo fine settimana di programmazione per Pergine Festival. Sul palco: le ragazzine di Pergine con il progetto “Le ragazzine stanno perdendo il controllo. La società le teme. La fine è azzurra” firmato dalla regista friulana Eleonora Pippo e tratto dal fumetto di Rathiger; il duo Gironi/Garau, composto da due artisti attivi negli ambienti sia italiani che internazionali di poetry slam; i catalani Agrupación Señor Serrano, premiati con il Leone d’argento per l’innovazione teatrale alla Biennale di Venezia. A chiudere, domenica ci sarà “Happy Hour / Secondo studio”, il nuovo lavoro di Cristian Ceresoli. A Foresta Urbana rock e dj set per tutto il week end.

Volge al termine la 43ma edizione di Pergine Festival che chiude con un fine settimana di spettacoli e performance che arrivano dalle scene contemporanee nazionale e internazionali.
Domani, venerdì 13 luglio, sarà un altro progetto di grande partecipazione a salire sul palco del Teatro Don Bosco: Eleonora Pippo con il suo LE RAGAZZINE STANNO PERDENDO IL CONTROLLO. LA SOCIETÁ LE TEME. LA FINE È AZZURRA. Da sette giorni la regista sta infatti lavorando con sette tra ragazzine e ragazzini che, insieme a lei, costruiscono lo spettacolo. Il lavoro è ispirato all’omonimo teen drama a fumetti di Ratigher vincitore del prestigioso Premio Micheluzzi come Miglior Fumetto al Napoli COMICON 2015. La storia racconta dell’amicizia di Motta e Castracani, due ragazzine delle medie con la comune passione per le analisi mediche. Il progetto teatrale si fonda sulla formazione di compagnie locali temporanee composte da ragazze tra i 13 e i 18 anni, che in sette giorni lavorano insieme alla regista alla creazione di una performance originale. La rappresentazione va in scena una sola volta – e ogni volta è diversa –, fa tesoro delle abilità e dei talenti delle giovanissime interpreti, si arricchisce recita dopo recita del vissuto delle ragazzine in scena e coinvolge il pubblico attivamente.
«Le ragazzine che partecipano a questo progetto si assumono una grande responsabilità – afferma la regista – si mettono in gioco affrontando e raccontando temi assoluti ed eterni come l’individuazione di sé e la morte in soli sette giorni! Lo spettacolo sta proprio lì, nell’accettare la sfida ed esporre l’imperfezione. È questo il vero significato del titolo, la perdita di controllo di cui si parla». Sul palco a Pergine a interpretare il pluripremiato fumetto saranno: Annick Yotchou, Chiara Piva, Giada Bizzarro, Klerissa Merhori, Leudy Ferreira Polanco, Marieme Ba, Michele Brugnera.
Parte integrante della messa in scena è la scultura gonfiabile La fine azzurra ad opera della stessa Eleonora Pippo. L’installazione raffigura l’enorme ragazzina-cartoon azzurra del fumetto di Ratigher, accompagnata da un cameo sonoro dell’irriverente gruppo musicale e collettivo artistico trentino Pop X di Davide Panizza.
Sabato 14 luglio doppio appuntamento: alle 20.30 presso la ex Rimessa Carrozze in scena CTRL ZETA di Sergio Garau e Francesca Gironi; alle 21.30 al Teatro Comunale BIRDIE del collettivo  Agrupación Señor Serrano.
CTRL ZETA è dai suoi autori definita una «performance di poesia ironica, amara, divertente, dirompente, danzante, video-musicale e iperconnessa»; ha vinto il  premio CROSSaward 2017. In scena Sergio Garau e Francesca Gironi, performer di poetry slam – competizioni di poesia giudicate dal pubblico – che si incontrano in questo lavoro per la prima volta. Sergio esplora la scrittura quotidiana delle chat, degli sms, delle agende elettroniche, gioca con la solitudine dell’io, coinvolgendo il pubblico che può rispecchiarsi, facendo proprie crisi identitarie collettive e diventando così co-autore. Francesca scrive poesie all’amministratore di condominio e confonde gli annunci dei treni con dichiarazione d’amore. Alle parole, sulla scena, si aggiunge il movimento dei corpi: gesti che arrivano dalle indicazioni sulla sicurezza degli assistenti di volo, dalla lingua dei segni, dai segnali che i sub si scambiano in mare. «Per dire poesie con tutto il corpo», spiegano gli artisti. Accompagnano la performance le musiche di El Mar, Luca Losacco, Ludwig Berger e i video di El Mar, Giacomo (Jack) Daverio, Angelo Saccu e Giuseppe Garau.
Video, animali in miniatura, guerre, “Gli Uccelli” di Hitchcock, una migrazione di massa e tre artisti: sono questi gli ingredienti di BIRDIE, lo spettacolo multimediale in programma sabato. Due mondi: in uno inquinamento, sfruttamento del lavoro, instabilità politica, persecuzioni, condizioni sanitarie precarie, carenze di cibo e acqua; nell’altro sicurezza, supermercati pieni di cibo e famiglie, libertà, lavoro correttamente retribuito, energie rinnovabili, diritti umani, benessere diffuso. Tra i due cosmi, stormi di uccelli in un movimento incessante, con esplicita citazione al capolavoro di Hitchcock. Un disordinato universo gestito da tre performer che gestiscono il tutto con spirito critico, impegno civile e un ritmo narrativo incalzante e mai statico, interrogandosi così: se è impossibile arrestare un elettrone, qual è il senso di costruire muri contro gli stormi di uccelli?
Agrupación Señor Serrano è un collettivo di artisti spesso definito come «uno di quei fenomeni creativi che stanno rivoluzionando il teatro contemporaneo» che ama confrontarsi con tematiche di bruciante attualità. Con BIRDIE hanno vinto il Leone d’Argento per l’innovazione teatrale alla Biennale di Venezia e prima il Premio dei Critici di Barcellona 2016 al miglior spettacolo di nuove tendenze e Premio Butaca 2017, Premi di Teatro di Catalogna, Nuove drammaturgie.
Domenica invece torna a Pergine Festival lo scrittore Cristian Ceresoli, dopo il successo registrato alcuni anni fa con il suo spettacolo più noto, “La Merda”. Ceresoli arriva con HAPPY HOUR – SECONDO STUDIO, diretto da Simon Boberg – regista danese di fama internazionale – con Silvia Gallerano (già attrice de “La Merda”) e Stefano Cenci. Il testo di Ceresoli dipinge un nuovo mondo, sempre al presente, dove è obbligatorio essere felici. Una realtà che lo stesso autore descrive come una forma di «allegro totalitarismo» dove, tra «divertentissime deportazioni di massa», si afferma «il più colorato dei fascismi». Il ritmo è quello di un ininterrotto happy hour in cui si muove un’umanità vestita ghepardato e disposta a tutto pur di difendere il proprio entusiasmo. In questo contesto si inseriscono i due protagonisti: Ado, una ragazzina affamata d’amore, e Kerfuffle, suo fratello. Il secondo studio di questo lavoro è presentato per la prima volta a Pergine Festival, alle ore 20.30 di domenica 15 luglio presso il Teatro Don Bosco.
Nel fine settimana si intensifica anche il programma di Foresta Urbana, il cartellone di eventi accessibili e gratuiti in scena nel contesto dell’allestimento urbano dell’architetto Tobia Zambotti. Ogni giorno alle 19 in programma gli incontri con gli artisti a cura del critico teatrale Roberto Rinaldi: venerdì al microfono il collettivo Agrupación Señor Serrano, sabato tre dei vincitori del Bando Open 2018 – Quasark675, Full of beans e azione_improvvisa –, domenica i protagonisti di HAPPY HOUR, Ceresoli, Gallerano, Cenci e Boberg. Ma è la musica a caratterizzare gli eventi di piazza Fruet. Venerdì 13 sarà all’insegna del rock con il concerto di HUMUS, band trentina impegnata nella produzione di pezzi originali che spaziano dal grunge all’indie rock. Il concerto è presentato da Suoni Universitari. Sabato 14 dalle 19.30 alle 23.00 il dj set di RIVIDA, aka Daniel Riviello, dj originario di Feltre attivo nei locali più conosciuti di tutto il Veneto e il Trentino Alto Adige. Sabato la serata si sposta poi nel foyer del Teatro Comunale con G-AMP / JUAN PEDRO e FRANCO B per un dj set organizzato in collaborazione con Dancity Festival e il Serendipity Club di Foligno.
Sono visitabili fino a domenica 15 tutte le installazioni permanenti: la mostra ATLAS PERGINE in sala Maier, la realtà virtuale e The Kites a Palazzo Hippoliti, Nuovo Cinema 500 #Pergine in piazza S.Elisabetta, MICÙ in piazza Municipio. Ogni giorno alle 18.30, alle 20 e alle 22 in programma STANZE, l’apprezzatissimo e molto partecipato progetto di Circolo Bergman, che accompagna gli spettatori in una piccola avventura audio-guidata tra cucine e saloni di Palazzo Gentili-Crivelli e che sta registrando continui sold out.

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