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Bolzano. Grandi nomi della musica in città per i vent’anni dell’Accademia Gustav Mahler

20 Luglio 2018

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Bolzano. Grandi nomi della musica in città per i vent’anni dell’Accademia Gustav Mahler

I corsi di alto perfezionamento musicale dell’Accademia Gustav Mahler giungono quest’anno alla loro 20° edizione, con 56 partecipanti selezionati tra più di 500 candidati.
L’Accademia è forse la realtà in cui meglio si esprime la vocazione europea ed il respiro internazionale dell’offerta culturale della nostra città, che da vent’anni si propone come vivace centro della musica classica ed incubatrice di giovani talenti. Nata nel 1999 per volontà del Comune di Bolzano l’Accademia è frutto di un’idea dello scomparso Maestro Claudio Abbado, maturata dal suo desiderio di mettere in contatto giovani musicisti di talento con docenti di fama internazionale, al di fuori dell’ordinaria attività accademica delle università e dei conservatori.
Quest’anno i corsi hanno ricevuto anche un importante riconoscimento da parte della massima autorità dello stato venendo insigniti della Targa del Presidente della Repubblica per la 20° edizione.

I CORSI 19. – 31.07.

I corsi si svolgeranno dal 19 al 31 luglio articolandosi in lezioni individuali, lezioni di musica da camera e prove d’orchestra. Come è ormai tradizione l’accademia sarà un’occasione per i musicisti di confrontarsi intensamente con la figura di un compositore. Dopo Beethoven, Schumann, Ravel, Bartók e Messiaen, quest’anno l’attenzione si concentrerà su Johannes Brahms, un compositore imprescindibile per la storia della musica classica. Noto per essere considerato, già ai suoi tempi, il principale antagonista della musica “avveniristica” wagneriana, Brahms è tuttavia una delle più grandi figure del romanticismo tedesco. La sua severa osservanza della tradizione classica costituì senz’altro una controtendenza rispetto alla musica di Wagner e i suoi epigoni, ma non rese Brahms meno moderno.
A guidare gli studenti alla scoperta di questo complesso e affascinante repertorio saranno docenti di fama internazionale e musicisti esperti nel repertorio sinfonico e cameristico. Ormai da anni grazie al direttore artistico Philipp von Steinaecker l’Accademia può vantare un’importante collaborazione con i musicisti della Mahler Chamber Orchestra – un altro importante lascito di Claudio Abbado – che terranno i corsi e si esibiranno in concerto insieme agli studenti. Quest’anno faranno parte del corpo docenti Chiara Tonelli (flauto), Nikita Vaganov (clarinetto), Andrea Zucco (fagotto), José Vincente Castelló (corno), Matthew Sadler (tromba), Mark Hampson (trombone), Martin Piechotta (timpani), Tilman Büning, Annette Zu Castell, Timothy Summers, Christian Heubes (violino), Florent Bremond (viola), David Adorján (violoncello), e Rodrigo Moro (contrabbasso).
Oltre ai musicisti della Mahler Chamber Orchestra tra i docenti troviamo anche musicisti del calibro di Heime Müller e Volker Jacobsen (già membri del quartetto Artemis), e Franz Bartolomey, primo violoncello dei Wiener Philharmoniker.

IL CONCERTO SINFONICO 28.07.2018

Parte integrante dei corsi di alto perfezionamento sono le prove orchestrali in preparazione al concerto sinfonico che quest’anno si terrà il 28 luglio alle ore 20.30 all’Auditorium di via Dante.
La bacchetta sarà affidata ad un vero e proprio astro nascente della direzione orchestrale, il ventinovenne Lahav Shani. Di origini israeliane, Shani ha visto decollare la sua carriera dopo aver vinto nel 2013 la Gustav Mahler International Conducting Competition di Bamberga. Dopo aver condotto alcune tra le più importanti orchestre d’Europa Shani è stato nominato nel 2016 direttore musicale della Rotterdam Philarmonic Orchestra, ma la notizia che ha contribuito a renderlo particolarmente popolare è senz’altro la sua “investitura” a direttore della Israel Philarmonic Orchestra, diretta per cinquant’anni da Zubin Mehta, un vero mito della musica classica internazionale, a cui Lahav Shani subentrerà a partire dalla stagione 2019/20.
Sotto la sua guida l’orchestra affronterà un caposaldo del repertorio sinfonico di tutti i tempi, la Sinfonia n. 1 in do minore op. 68 di Johannes Brahms. L’opera, che ebbe una gestazione lunga quattordici anni, fu eseguita per la prima volta nel 1876 e fu accolta generalmente con molto calore dal pubblico, malgrado le critiche mosse a Brahms dai neo-tedeschi che vedevano nella sua scrittura una tendenza conservatrice rispetto al romanticismo di Wagner e i suoi seguaci e alla nuova forma del poema sinfonico.
Oltre alla sinfonia e all’Overture “Tragica” op. 81 di Brahms, il programma prevede l’esecuzione del Concerto n. 2 in mi bemolle maggiore per corno e orchestra di Richard Strauss, scritto dal compositore nel 1882-83 all’età di 18 anni. Il concerto è il più eseguito tra le composizioni per corno solista del 19° secolo, e senza dubbio riflette la profonda conoscenza dello strumento del giovane Strauss, il cui padre Franz fu uno dei cornisti più noti dell’epoca.
Ad eseguire il concerto come solista sarà Stefan Dohr, primo corno dei Berliner Philharmoniker e solista tra i più apprezzati del panorama internazionale. Dohr ha lavorato con grandi maestri della direzione orchestrale tra cui Sir Simon Rattle, Daniel Barenboim, Daniel Harding e Bernhard Haitink.

I CONCERTI CAMERISTICI 01 – 04.08.2018

Anche quest’anno Palazzo Mercantile sarà l’elegante palcoscenico per i raffinati concerti cameristici dell’Accademia Gustav Mahler. Dopo due settimane di lezioni gli studenti interpreteranno i vertici del repertorio brahmsiano in quattro concerti gratuiti che si terranno il 3 e 4 agosto alle ore 19.00 e alle ore 20.30. In programma i due Sestetti per archi, i famosi Trii per pianoforte in si maggiore e do maggiore, il Quintetto per clarinetto, il Trio per corno, il Quartetto per archi in do maggiore e il Quintetto per archi op. 111.
Tra gli appuntamenti più amati del Bolzano Festival Bozen i concerti cameristici dell’Accademia promettono un altissimo livello tecnico unito all’energia e alla passione che contraddistinguono i giovani musicisti che si avviano ad entrare nel competitivo mondo del professionismo.
Oltre all’esibizione a Palazzo Mercantile sono previsti anche due concerti in zone periferiche della città, il 1 agosto alle 11.00 al Centro Multiculturale Mafalda ed il 2 agosto alle 20.30 nella suggestiva cornice della Residenza Mariaheim di via Novacella. Ad aprire questi due concerti saranno i bambini del Progetto Suzuki di Bolzano, creato dalla violinista Ilaria Miori, un modo nuovo di mettere a confronto due generazioni di musicisti e favorire un fertile scambio tra il mondo musicale altoatesino e quello internazionale. I bambini avranno anche modo di sedere tra le fila dell’orchestra durante le prove del programma sinfonico nei giorni 25 e 26 luglio.

SPAZIO KLASSIK

Da due anni l’Accademia Gustav Mahler aderisce con entusiasmo al progetto Spazio Klassik, che mira a portare la musica classica nelle zone periferiche della città e da quest’anno anche fuori dal capoluogo, per avvicinare un pubblico nuovo con un formato di concerto più agile e informale.
Nell’ambito di questo progetto i ragazzi dell’Accademia si esibiranno in Piazza Walther il 24 luglio alle ore 20.30 e a Castelrotto il 29 alle ore 18.00.

DIGITAL MAHLER ACADEMY

La fondazione Gustav Mahler ha raccolto negli ultimi anni numerosi video che sono ora disponibili su internet al sito www.digitalmahleracademy.com. La raccolta comprende estratti dalle lezioni individuali, i corsi di musica da camera e i concerti sinfonici, ed è accessibile gratuitamente per chiunque fosse interessato.

www.accademiamahlerbz.com

In foto: Lahav Shahani/c-Marco Borggreve.  

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