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Südtirol Jazzfestival Alto Adige 2018, si parte

27 Giugno 2018

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Südtirol Jazzfestival Alto Adige 2018, si parte

Edizione numero 36 del Südtirol Jazzfestival Alto Adige, ci siamo: venerdì 29 giugno alle 21 alla TopHaus Spa a Bolzano Sud aprirà i battenti per ospitare il primo concerto della rassegna altoatesina. Per il pubblico a disposizione bus navetta con partenza da Bolzano, Merano, Brunico e Bressanone.

Il 29 giugno alle 21 l’edizione 2018 del Südtirol Jazzfestival Alto Adige prenderà ufficialmente il via con uno straordinario concerto, tanto multinazionale quanto esclusivo, alla TopHaus Spa a Bolzano Sud. Il sassofonista finlandese Pauli Lyytinen sarà alla guida di un progetto decisamente cross-over che vedrà sul palco l’Euregio Collective (undici musicisti dell’Euroregione Tirolo, Alto Adige e Trentino) e sei artisti “ospiti” provenienti da Finlandia, Islanda, Svezia e Norvegia. Un concerto che rispecchia fedelmente l’anima del Jazzfestival, fatta di gruppi e singoli artisti che amano rischiare battendo nuove vie musicali ma anche di una consapevole rinuncia ai grandi nomi. Tanti concerti inoltre, come quello di apertura a Bolzano Sud, sono eventi destinati a rimanere unici: per la loro tipologia di brani, location e formazioni possono infatti essere goduti solamente in occasione del Jazzfestival.
Da questo venerdì e fino all’8 luglio gli amanti del jazz e della musica in generale potranno scegliere tra ben 55 appuntamenti, ospitati da 46 diverse location sparse in tutto l’Alto Adige. Quest’anno al centro della rassegna non ci saranno solo una nazione o due come in passato bensì una vasta area geografica europea. All’insegna del motto “Exploring the North” il festival propone artisti provenienti da Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia, Islanda e Repubbliche Baltiche. Assieme a questi artisti ne arriveranno altri che parlano francese, tedesco e italiano nonché formazioni multinazionali allestite per l’occasione.
Per conoscere esattamente le località dei 55 concerti basta visitare il sito ufficiale della manifestazione, dove tutti gli spettacoli in programma sono stati suddivisi in aree geografiche per facilitare la ricerca degli eventi; sul sito sono anche pubblicate le schede informative dei singoli concerti. Tanti appuntamenti potranno essere seguiti senza mettersi in macchina: per molti concerti infatti, come quello d’apertura del 29 giugno, gli organizzatori mettono a disposizione dei bus navetta a pagamento che partono dai centri cittadini di Bolzano, Bressanone, Brunico e Merano e, al termine dei concerti, riportano i passeggeri al punto di partenza. Attenzione: per usufruirne è necessaria la prenotazione. Anche in questo caso, per saperne di più sugli orari delle navette e sulle modalità di prenotazione dei viaggi, basta andare sulla homepage del Jazzfestival. Come ideale completamento di questa offerta eco-compatibile, gli spettatori potranno acquistare un jazzpass che offre numerosi vantaggi.
Tornando al concerto d’apertura, è bene sapere che i componenti dell’Euregio Collective fanno parte dell’Euregio Jazzwerkstatt, un progetto messo in piedi nel 2017 dal Jazzfestival Alto Adige per dare la possibilità a giovani musicisti di Tirolo, Alto Adige e Trentino di sviluppare progetti innovativi assieme ad artisti nazionali ed esteri. Ecco allora che, oltre all’evento del 29 giugno, l’Euregio Collective si esibirà in più occasioni assieme a musicisti austriaci, svizzeri, tedeschi e scandinavi: il 1° luglio durante la camminata musical-gastronomica attorno al passo delle Erbe, il 3 luglio nel centro storico di Bressanone e il 6 luglio presso il Gasthof Klughammer di Vadena, sulle rive del lago di Caldaro.
Neanche Pauli Lyytinen si limiterà al concerto d’apertura: il sassofonista finlandese infatti suonerà il 2 luglio al Pacher Hof di Novacella assieme al pianista e “wine composer”svedese Tuomas A. Turunen, che “tradurrà” in melodie jazz l’aromaticità dei grandi vini bianchi dello stesso Pacher Hof. I vini potranno essere degustati dal pubblico, che avrà così l’occasione di valutare con il proprio palato se la traduzione è corretta… il 4 luglio Lyytinen si sposterà in piazza Terme a Merano per suonare assieme alla band finlandese Elifantree e domenica 8 luglio guiderà presso il Rifugio Comici di Selva Gardena il progetto “Dolobeats”, che dalle due del pomeriggio in poi vedrà impegnati in contemporanea la bellezza di sette batteristi. Qualche ora dopo toccherà ancora a Pauli Lyytinen chiudere la XXXVI edizione del Jazzfestival Alto Adige con il suo eccentrico quartetto scandinavo Laser: appuntamento alle 21 al Ca’ de Bezzi di Bolzano.

Info & Tickets:
www.suedtiroljazzfestival.com
info@suedtiroljazzfestival.com
Tel. +39 0471 982324

In foto: il sassofonista finlandese Pauli Lyytinen dirige il concerto d’apertura del Jazzfestival Alto Adige 2018/c-Maarit Kytöharju.  

 

 

 

 

 

 

 

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