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Bolzano. Nuove regole per i servizi alle persone disabili

2 Giugno 2018

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Bolzano. Nuove regole per i servizi alle persone disabili

E’ da poco diventato operativo il nuovo “Regolamento dell’Ufficio Persone con Disabilità”dell’ASSB che costituisce un importante strumento per innovare i servizi e il loro funzionamento affinché rispondano sempre meglio alle esigenze dell’utenza. Fra i principali elementi di novità, l’introduzione di nuove regole per la formazione delle graduatorie di ammissione ai servizi residenziali e semiresidenziali dell’ Azienda Servizi Sociali al fine di garantire trasparenza e maggiore aderenza delle risposte alle reali necessità delle persone disabili. L’Assessore alle Politiche Sociali del Comune Sandro Repetto con il direttore della Ripartizione Servizi residenziali e semiresidenziali di ASSB Matteo Faifer e il direttore dell’Ufficio persone con disabilità ASSB Luigi Corradini, ha presentato ieri il nuovo Regolmento, le strutture ed i servizi per le persone con disabilità.
“Con l’introduzione del nuovo Regolamento – ha sottolineato Repettola graduatoria si formerà sulla base di diversi criteri legati alla situazione psico-sociale del richiedente, superando il precedente criterio basato sul semplice ordine cronologico di presentazione della domanda di ammissione”. Da evidenziare anche l’aspetto metodologico per la redazione del nuovo Regolamento, predisposto nell’ambito di un “circolo di ascolto”, formato da una vasta rappresentanza di tutto il personale educativo e assistenziale presente nelle varie strutture, che ha fornito un contributo concreto e puntuale per la definizione del nuovo contenuto del Regolamento.
La disabilità è ambito che rientra tra le materie sociali delegate dalla Provincia ai Comuni (a Bolzano all’ASSB). Nel capoluogo assorbe circa1/4 del budget dell’Azienda Servizi Sociali e vede impegnato poco meno di 1/5 del personale (circa 190 persone). Le
strutture per le persone con disabilità sono 15 a gestione diretta di cui 5 residenziali  e 9 semiresidenziali (centri diurni e laboratori protetti).10 le strutture per le persone con disagio psichico di cui 2 residenziali e 8 semi occupazionali ( 2 laboratori protetti e 6 punti d’incontro).
Complessivamente in favore delle
persone con disabilità intellettiva nelle strutture residenziali sono stati occupati 50 posti letto (29 nel convitto di via Fago, 5 nel Gruppo Convitto di via Alessandria, 4 nel GC “I Girasoli”, 6 GC Mendola, 6 Comunità Alloggio). Sono state però erogate prestazioni a 46 utenti fissi e 18 in rotazione annuale (su 4 posti letto), per un totale di 64 utenti frequentanti. Nelle strutture semiresidenziali: 59 persone nei laboratori protetti (Weinegg, Roma, Menhir, Colle), 61 in centri diurni e altre 15 hanno ricevuto prestazioni all’interno della stessa strutturaabitativa, per un totale di 76 persone raggiunte da questo servizio. In lista d’attesa: 29 persone per le strutture residenziali, 4 per i laboratori protetti e 2 per i centri diurni.
In favore di persone con
disagio psichico 9 persone su 13 disponibili sono ospitate in strutture residenziali, 37 persone invece sono accolte nei servizi semiresidenziali  ovvero presso i laboratori protetti. La lista d’attesa con 1 persona per la comunità alloggio e 4 per le strutture semiresidenziali.

Foto. Disabilità di tipo fisico, servizio

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