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VKE Alto Adige è un albero magico

31 Maggio 2018

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VKE Alto Adige è un albero magico

Oggi si è tenuta la presentazione del murales ideato e progettato dagli operatori della CasaGioco VKE BZ1 e PuntoIncontroGiovani VKE in collaborazione con le famiglie, i bambini ed i giovani frequentanti la struttura. Con la presenza del direttore del Amt für Jugendarbeit Klaus Nothdurfter, di Piero Tomas del servizio giovani cultura italiana, il direttore del ufficio famiglie e gioventù Stefano Santoro, e Selma Sutic di SEAB. L’idea del progetto è nata per un disguido con SEAB, la quale, per errore ha cancellato il murales delle “9 chiavi della convivenza” creato sempre dal VKE nel 2012. Selma Sutic responsabile per SEAB afferma: “Siamo contenti di aver ricevuto dal VKE l’opportunità di trasformare un disguido in una cosa molto positiva. In questo modo possiamo affermare con orgoglio di aver dato – anche se involontariamente, con la copertura del vecchio disegno – l’impulso decisivo per la creazione di un murales ancora più creativo e bello.” L’ispirazione di raffigurare “l’albero magico della convivenza” nasce dalla peculiarità del quartiere Oltrisarco, in cui vive circa il 23% di popolazione con background migratorio; ma anche in una visione più ampia l’intera provincia di Bolzano, in cui convivono i diversi gruppi linguistici. “L’albero magico della convivenza” è definito tale perché genera  frutti caratteristici dei diversi paesi del mondo che rappresentano le diverse origini delle persone. All’intero (nel tronco e nei rami) è arricchito con le parole chiave identificative della convivenza suggerite dai bambini, ragazzi e adulti. Accanto all’albero sono raffigurate diverse sagome di bambini e bambine, che indossano gli abiti tipici dei loro paesi di origine. Al posto del viso, sono stati posizionati degli specchi in cui, ogni persona, giovane, adulta o bambino che sia, possa specchiarsi e riflettersi nella cultura dell’altro. Questo per noi è simbolo di empatia, immedesimazione nell’altro e valorizzazione delle diversità. L’ideazione e realizzazione del murales ha visto protagonisti, oltre che i sopra citati, anche due artisti, Valentina Vason e Habib Mukafih che con grande impegno, passione e entusiasmo hanno portato avanti il progetto.

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