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Trentino. Ad Arte Sella un ospite eccezionale

29 Maggio 2018

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Trentino. Ad Arte Sella un ospite eccezionale

Malga Costa risuonerà di sonorità latinoamericane.

Ritorna la grande musica ad Arte Sella, luogo magico in Trentino in cui da oltre trent’anni arte, natura e musica si fondono in concerti intimi e preziosi, per un numero limitato di persone che vivono un’esperienza di comunanza con musicisti di calibro internazionale, nelle stagioni musicali curate da Mario Brunello, in cui ciascuna data, denominata Fucina, rappresenta un incontro unico tra musica, arte e natura, creando un lascito che è dedicato ad Arte Sella e al suo pubblico.

Quest’anno saranno due le Fucine: Fucina Verde a giugno e Fucina Bianca a dicembre. Si apre la stagione 2018 con Fucina Verde, che celebra l’arrivo della bella stagione. Nella sala da concerto di Malga Costa il pubblico assisterà a un incontro straordinario: quello tra il Marco Albonetti Trio e il pianista argentino Pablo Ziegler, vincitore del recente Latin Grammy Award 2018, dell’Echo Klassik Award per le sue incisioni discografiche e storico pianista di Astor Piazzolla, si uniscono in questo tour Italiano tutto dedicato al Nuevo Tango. Il pianista e compositore, che si esibirà a settembre presso la Royal Albert Hall di Londra, sarà in Italia a giugno, proprio per dare il via a un tour che ha inizio presso Malga Costa. Accanto a Ziegler, Marco Albonetti, sassofonista che si divide tra l’Italia e gli Stati Uniti e ha alle sue spalle una carriera concertistica e didattica che lo ha portato in tutto il mondo. Nel Marco Albonetti Trio affianca Virgilio Monti, contrabbassista e Aya Shimura, violoncellista giapponese.
L’incontro tra il Marco Albonetti Trio e Pablo Ziegler sarà in pieno spirito delle Fucine di Arte Sella: partendo da un numero di brani condivisi, i musicisti lasceranno che le emozioni del momento legate alla loro collaborazione e alla presenza del pubblico invadano la Malga. In questo modo, ciò che accadrà durante la Fucina Verde a partire da brani famosi diventerà un happening emozionale, le improvvisazioni lasceranno spazio alle suggestioni, disegnando sinestesie e liberando emozioni.
La scaletta della serata prevede brani di Piazzolla e dello stesso Ziegler, che ha curato gli arrangiamenti di questo progetto. Rivive così il tango nato nei bassifondi e poi elevato a musica d’identità nazionale, con le suadenti melodie e le improvvisazioni. Tra i brani che verranno eseguiti, Michelangelo 70, La Muerte del Angel e il celebre Libertango di Piazzolla e Muchacha de Boedo, Asfalto, La Rayuela dello stesso Ziegler.

Marco Albonetti Standing ovation al suo debutto come solista presso la Carnegie Hall di New York, svolge un’intensa attività concertista e didattica in tutto il mondo. Ha calcato i più importanti palcoscenici internazionali oltre a 12 tour solistici negli Stati Uniti e 8 tour solistici in Asia. Si è esibito come solista con orchestre italiane ed internazionali. Interprete di rilievo e sostenitore di musica contemporanea, ha collaborato per molti anni con Luciano Berio, e gli sono state dedicate numerose composizioni ed eseguito prime assolute di compositori quali J. Arbison, G. Schuller, D. Maslanka, B. Rands, J. Bosso, K. O’ Riordan, D. Stock, P. Dymiotis, J. Spencer, F. Sturm, K. Schaphorst, A. Gentile. È risultato vincitore di primo premio assoluto in importanti concorsi internazionali tra i quali il prestigioso Fischoff National Chamber Music Competition (USA), MTNA Chamber Music Competition (USA), Roodeport International Eistedfod (South Africa) e il Concorso Internazionale di Musica “Città di Stresa”. Scelto dalla cantante Milva per la produzione Milva canta Brecht del Teatro Piccolo di Milano, dal 2005 al 2009 è andato in scena nei maggiori teatri italiani ed europei, protagonista nel ruolo di musicista attore ai sassofoni. Attualmente è titolare di cattedra di saxofono presso il Conservatorio “Bonporti” di Trento e docente di ruolo in Italia dal 1997. Mantiene una classe di allievi internazionali provenienti da Stati Uniti, Lithuania, Israele, Costa Rica, Cina, Taiwan e diverse città italiane. Dal 2005 è commissario esterno e visiting professor per il dottorato di studi presso la Sibelius Academy di Helsinki. Tiene regolarmente masterclass presso importanti istituzioni in tutto il mondo. Dal 1999 è fondatore e direttore artistico del SaxArt Festival.

Virgilio Monti Diplomato in contrabbasso presso il Conservatorio G. Verdi di Milano, ha studiato sotto la guida di L. Salvi, D. Ragnini, A. Bocini ed E. Cosmo. Ha collaborato con diverse formazioni di musica da camera e orchestre sinfoniche come l’Orchestra dell’Università Statale di Milano e L’Orchestra UECO di Milano. Ha partecipato in numerosi festival e rassegne musicali. Ha collaborato e collabora con il El Pajaro Eduardo Trio, l’orchestra Cuarteto Sobre el Pucho, Trasnoche, Orquesta Tipica Guardia Cadenera, Orquestra Tipica Otra, Cuarteto Rotterdam, Tango Tinto e Gotan Project nel loro CD “Gotan Project live”, nelle versioni orchestrali. Da oltre dieci anni si dedica allo studio e alla pratica del contrabbasso nel Tango Argentino e in altri stili musicali tra cui Latin, Classica, Leggera e popolare. Ha collaborato e collabora con molti musicisti di fama internazionale dell’ambiente tanguero in Italia ed Europa e propone classi di tecnica e teoria nella pratica del Tango. Ha collaborato e collabora con: Gustavo Beytelmann, Pablo Ziegler, Eugenio Bennato, Miguel Angel Zotto, Victor Villena, Gerardo Agnese, Ruben Peloni, Barbara Varassi Paga, Vincenzo Albini, Gino Zambelli, Paola Dell’Erba, Hernann Fassa, Martin Troncoso, Antonio e Nicola Ippolito, Marco Albonetti, Santiago Cimadevilla, Ebred Reijnen, Mark Arthur Wyman, Elliot Muusses, Micha Molthoff, Katrien Karimoen, Claudio Constantini, Matias Pedrana, Beto Cutillo, Igor Della Torre, Giuseppe Lanfranchini. Ciro Radice, Francesca Galante, Mariano Speranza, Francesco Bruno, Andrea Marras.

Aya Shimura Nata a Tokyo inizia i suoi studi di musica all’età di 9 anni, laureandosi poi alla Toho Gakuen School of Music nel 1997 sotto la guida di Sumiko Kurata e Tsuyoshi Tsutsumi. Ha partecipato a numerosi festival in Giappone, proseguendo gli studi di violoncello e musica da camera. Frequenta corsi di perfezionamento con W. Boetcher, K.Harada, S.Iwasaki, H.Oguni. In Italia studia all’Accademia Musicale Chigiana con Mario Brunello ottenendo il Diploma di merito con borsa di studio. Successivamente, nell’arco di tre anni approfondisce il repertorio da camera con Franco Rossi, violoncellista del celebre Quartetto Italiano. A partire dal ’98 fa parte dell’Orchestra d’archi Italiana diretta da Mario Brunello. La sua attività concertistica si svolge su più piani paralleli alternando la compagine cameristica (con Gianluca Sfriso, Gianaldo Tatone, Luca Lucchetta, Andrea Rebaudengo, Piercarlo Sacco), con formazioni che comprendono musicisti di diversa estrazione. Infatti attualmente è attiva anche sulla scena della musica d’improvvisazione. Collabora inoltre con i vari musicisti jazz come Roberto Dani , Achille Succi, Salvatore Maiore , Kyle Gregory e Stefano Battaglia con cui ha inciso “Re: Pasolini” per l’etichetta ECM nel 2006. Tra gli appuntamenti più interessanti in quest’ambito si ricordano: Parma Frontiere Jazz Festival, Atelier Musicale ‘900 a Milano, Clusone Jazz Festival, Spoleto Festival a Charleston in U.S.A., Siena Jazz, Roccella Jonica Jazz Festival ecc.. Dal 2007 è la violoncellista  dell’ensemble Sentieri Selvaggi con il quale si è esibita all’Accademia di Santa Cecilia di Roma, “Bang-on-a-can Marathon” di New York, Sacrum Profanum di Cracovia, Festival MiTo, Accademia Filarmonica Romana, Biennale di Venezia, presentando spesso prime esecuzioni di autori contemporanei e collaborando con compositori quali Michel van der Aa, Michael Nyman, David Lang, Mark-Anthony Turnage, Ivan Fedele, Mauro Montalbetti, Carlo Galante, Filippo Del Corno e Fabio Vacchi sotto la direzione di Carlo Boccadoro.

Pablo Ziegler Nato a Buenos Aires, in Argentina. Si è formato presso il Conservatorio di Buenos Aires, ha debuttato a quattordici anni come pianista classico. Ha studiato quindi pianoforte con Adrian Moreno e Galia Schaljman e composizione con Gerardo Gandini e Francisco Kröplft. È autore di numerose colonne sonore per film e produzioni teatrali. A partire dal 1978 è entrato a far parte dell’Astor Piazzolla Quintet come pianista e ne ha fatto parte fino al 1989, anno in cui il maestro è ritirato per motivi di salute. Nel corso di questa esperienza, il gruppo si è esibito con Milva, Placido Domingo, Gary Burton e altri grandi artisti, incidendo album che sono entrati a far parte della storia della musica. Nel 1990 ha fondato il New Tango Quartet, collaborando con un grande numero di musicisti classici, jazz e dalle sonorità latine, come Emmanuel Ax, Kenny Garrett, Stefon Harris, Joe Lovano, Miguel Zenòn e molti altri e con realtà quali la Orpheus Chamber Orchestra, la Sydney Symphony Orchestra e la Slovenian Philarmonic Orchestra. Ha ottenuto innumerevoli premi e riconoscimenti e svariate nomination per i Latin Grammy Award ed è il vincitore del 2018 Grammy Award per il Best Latin Jazz Album. Si esibisce con innumerevoli formazioni, spaziando dalla musica jazz, alla musica classica, a quella latino-americana.

In foto: Pablo Ziegler.  

 

 

 

 

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