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Bolzano. Migranti irregolari, Caramaschi chiede vertice col Prefetto

8 Maggio 2018

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Bolzano. Migranti irregolari, Caramaschi chiede vertice col Prefetto

Centinaia di richiedenti asilo ospitati in Alto Adige si vedranno rifiutare la richiesta di protezione internazionale. La stima riguarda circa 800 persone con diniego sulle 1626 presenti. Saranno persone senza documenti , fuori dai centri di accoglienza , senza alcun tipo di assistenza. Persone letteralmente “invisibili”. Il sindaco Caramaschi ha prennunciato per la prossima settimana un incontro al Commissariato del Governo con il Prefetto, il Presidente Kompatscher, “spero possa partecipare anche lui” ha detto, e l’Assessore provinciale competente Martha Stocker. “Non può il Comune di Bolzano sentirsi responsabile della trasformazione in senza fissa dimora di richiedenti asilo per i quali lo Stato ha dapprima ammesso la domanda, salvo poi esprimere un diniego. Questa mentalità per cui all’inerzia altrui deve rispondere l’organo inferiore, non sta in piedi“- afferma il Sindaco. Stando infatti ai dati della media nazionale rispetto alle prime domande esaminate, metà di coloro che ha fatto richiesta di riconoscimento dello stato di profugo per essere ammesso alla protezione internazionale, potrebbe non veder riconosciuto tale diritto. “A Bolzano – ha aggiunto Caramaschi – stiamo parlando di circa 200 persone oltre a quelle nel resto della Provincia. Ribadisco: lo Stato deve prepararsi per tempo ad assicurare un tipo di assistenza e una soluzione a quanti non saranno riconosciuti come profughi, perché non potranno permanere sul territorio nazionale, ovvero non avranno titolo a rimanere in Italia. Il peso di questo problema -ha concluso il Sindaco– non può essere scaricato dallo Stato sulla Città e sui Comuni.”
Sul fronte della Provincia anche il presidente Arno Kompatscher sta cercando lumi. Ha chiesto di discuterne dopodomani – giovedì 10 – a Roma durante la seduta della Conferenza delle Regioni.

Foto, Renzo Caramaschi durante la conferenza stampa

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