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Bolzano. 400 “candidati spioni”, controllori in incognito sugli autobus Sad

28 Maggio 2018

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Bolzano. 400 “candidati spioni”, controllori in incognito sugli autobus Sad

L’idea era stata della Sad, la Società Autobus Alto Adige per il Trasporto extraurbano, che aveva lanciato l’idea, e gli altoatesini hanno raccolto l’invito. Questa la proposta: controllare sui mezzi il funzionamento del servizio, e in particolare come lavorano gli autisti. Hanno risposto 400 cittadini, e ne saranno scelti 50. In pratica questi 50 controllori agiranno in incognito e segnaleranno presunte irregolarità nel servizio, come mancato rispetto degli orari, telefonate alla guida e altri comportamenti degli autisti giudicati inadeguati. Questi controllori saranno ricompensati dalla Sad con un “buono spesa” del valore di 150 Euro da spendere nei supermercati della provincia.
Molte le riserve dei sindacati che tra un mese indiranno uno sciopero sulle linee. Innanzi tutto la Uil Trasporti si interroga sulla legittimità dell’iniziativa in riferimento alla privacy degli autisti nei confronti dei quali l’azienda dovrebbe piuttosto consolidare il rapporto di reciproca fiducia e fondarsi sull’apprezzamento della responsabilità dei suoi dipendenti.
L’indice di gradimento del servizio Sad risulta essere piuttosto alto, tuttavia nel corso dell’anno sono circa 1300 i reclami che giungono alla direzione per segnalare violazioni di vario genere in riferimento alle 650mila corse effettuate sul territorio. Secondo un’indagine svolta nel bimestre maggio- giugno 2017, i clienti hanno assegnato il punteggio di 4,22 su scala da 1 a 5 il rispetto degli orari e delle fermate e la soddisfazione per i servizi è arrivata a 3,99 con il giudizio positivo del 95% dei 1122 intervistati.
Il richiamo alla sicurezza è andato a buon fine, quanto invece appare incrinato è il rapporto di fiducia tra azienda e dipendenti se si considera che la vicenda degli “osservatori spia” avviene nel bel mezzo della vertenza tra sindacati e Sad tuttora non conclusa e nella quale il segretario Uil Trasporti Artan Mallymeri ha annunciato nello scorso aprile di voler coinvolgere il Consiglio provinciale.

In foto, Servizi Sad

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